𝐏𝐎𝐈𝐒𝐎𝐍𝐄𝐃 𝐋𝐎𝐕𝐄 è 𝐮𝐧 𝐃𝐚𝐫𝐤 𝐑𝐨𝐦𝐚𝐧𝐜𝐞. (COMPLETA)
Los Angeles, la città dove i sogni brillano sotto il sole della California... e le ombre si nascondono dietro ogni angolo. Killian Maddox guida i Children of Darkness, una gang tan...
Lasciate una stellina ⭐️ al capitolo prima di cominciare a leggere, è importante 🩶
Nothing ever lasts forever. - Tears For Fears
⚠️piccola avvertenza, questo capitolo contiene scene emotive intense con argomenti: violenza fisica, verbale e doemstica . ⚠️
Il ricordo non muore mai.
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
Los Angeles ha un modo tutto suo di ingannare la gente. Sotto il sole caldo e i riflessi dorati sulle vetrine costose, si nascondono le crepe. Quelle vere. Quelle che si aprono nel cuore della città come nel cuore degli uomini.
Nessuno sospetta che io sia ancora qui. Nessuno immagina che, ogni tanto, cammino tra loro. Che passo vicino ai loro figli, ai loro amanti, ai loro segreti. Ma io li vedo. Sempre. E Julien... la vedo ancora più chiaramente di tutti.
A volte la osservo da lontano. Quando esce dalla palestra o quando si ferma a parlare con qualcuno per strada. Ogni suo gesto è inciso nella mia memoria come una bruciatura lenta. Si tocca i capelli sempre nello stesso modo. Sorride agli sconosciuti con quella dolcezza che io un tempo credevo fosse solo mia. Una bugia bellissima.
Non sa che la seguo. Non sa che, nel mio silenzio, io continuo a raccontarci la nostra storia come se non fosse mai finita. Perché per me... non è mai finita.
Ricordo la prima volta che ho capito di amarla. Eravamo seduti su una collina fuori città, io, lei e Daniel.
Erano tempi semplici. Lei rideva, il vento le muoveva i capelli, e io pensavo che il mondo si sarebbe fermato per proteggerla. Era luce. Era fuoco. Era tutto ciò che io non avevo mai avuto, e che avevo trovato in un unico sguardo.
Ma la luce è cieca. E non ha scelto me.
Daniel. Il brillante, il coraggioso, quello a cui tutto riusciva facile. Anche lei, anche Julien.
Mi ha spezzato in silenzio. Non con un bacio, ma con una scelta. Non con un addio, ma con una risata che non mi apparteneva più. La risata che faceva quando guardava lui.
Lì è nato tutto. Il seme della rabbia. L'inizio del mio piano.
Non subito. Non come si vede nei film, con grida e pianti e colpi di scena. No, io ho aspettato. Ho guardato crescere il loro amore come si guarda una crepa che si allarga sul muro. Lentamente.
E quando la crepa è stata abbastanza profonda... ho fatto in modo che il muro crollasse.
C'è qualcosa di sublime nella vendetta quando la si serve fredda, come dicono. Io non ho mai voluto che fosse veloce. La fretta è da deboli. Io volevo che sentisse ogni briciolo del destino che gli stavo costruendo addosso.