24.Alyce.❤

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Point of view Alyce.

Sono passati due mesi dall'inferno ed ancora non sono riuscita a superare il tutto, ho praticamente paura di ogni cosa, quando una macchina si ferma vicino a me ho paura, quando qualcuno sbatte la porta ho paura, certe volte i coltelli non riesco ad usarli e mia madre mi deve tagliare il cibo, ma se ripenso ai primi giorni tutto questo non è nulla.
Riccardo, mi ha raccontano ogni cosa, mi ha raccontato di Stefano e Lara e mi ha spiegato anche del pugno che ha tirato a Kyle, dopo il nostro bacio, nonché il mio primo bacio, mi ha subito rimpiazzato con una biondina e questo mi ha ferito, ma non tanto quanto il fatto che è scappato, lui era lì ed è scappato, bastava che rimanesse nella stanza ed invece è andato via, non preoccupandosi se io fossi viva o morta, mi ha lasciato lì preoccupato per la sua vita, quando invece io sarei stata disposta a morire per lui.
Non so come abbia fatto, ma ha scoperto che ero viva, così ha imitato il mio comportamento di tanti anni fa, inviandomi una lettera:

"Cara Alyce.. Ti scrivo queste righe perché mi vergogno infinitamente del mio comportamento, sono stato un egoista nei tuoi confronti e ti ho lasciato da sola, nel pericolo quando in realtà avrei dovuto starti più vicino perché era giusto che lo facessi e non perché mi ami, ma perché sono il tuo migliore amico, o almeno lo ero.
Non chiedo il tuo perdono, mi rendo conto che non lo avrò mai e non ti biasimo per questo, l'unica cosa che ti chiedo, perché ti ritengo una persona ultra intelligente e so che puoi farlo, è cercare di capirmi.. Avevo paura, anzi ero terrorizzato, lui voleva uccidermi, così a decidere le mie azioni non era il mio cervello e tanto meno il mio cuore, ma il mio istinto di sopravvivenza. Ho agito, non ho pensato, la mia natura mi ha portato in salvo, facendo così forse uno degli errori più grandi.. Ma anche se volevo tornare indietro ero così spaventato che continuavo a correre. Non posso fare altro che chiederti scusa.
Sicuramente ti hanno raccontato anche del bacio che ho dato ad un'altra ragazza e anche per quello mi sento uno schifo, tu eri li' ed io...Non riesco nemmeno a dirlo. Sono veramente la persona peggiore che esista sulla faccia della terra. Non merito nemmeno il tuo perdono.
Riccardo, giuro, lo odio perché ti guarda come avrei voluto guardarti io prima di rovinare il tutto e per quanto mi duole dirlo, tu lo guardi come guardavi me una volta.
Non dimenticherò mai il nostro bacio a casa tua e di certo nemmeno tu, era il tuo primo bacio ed il mio cuore impazzisce quando realizza che hai scelto di darlo a me. Sono davvero un ragazzo fortunato.
Ti chiedo ancora scusa Alyce. Spero in una risposta anche se so di non meritarla. Ti abbraccio.
Kyle."

Quando ho ricevuto la lettera ero talmente arrabbiata da non volerla leggere, ho aspettato una settimana prima di farla, il tutto perché Riccardo mi ha spronato a farlo, altrimenti sarebbe rimasta li', sulla scrivania della mia gigantesca camera.. Ma poi l'ho letta e nonostante il dolore per quello che ha fatto, posso capirlo davvero.. Aveva paura di morire, come tutti, ma non tutti hanno lo stesso carattere e lui ha reagito così. Mi fa male che abbia scelto se stesso,ma non posso odiarlo solo per questo motivo.. Perciò con tutta la forza che avevo nel corpo, mi sono seduta sul letto, ho appoggiato un foglio ad un libro e gli ho risposto:

"Caro Kyle.. Non ho intenzione di farti un papiro, né di confessarti nuovamente il mio amore, mi sono resa conto che il vero amore è un altra cosa, ha un altro nome, ma non mi pento del bacio che ti ho dato, perché sei stato comunque una delle persone più importanti della mia vita.
Posso capirti, davvero, mi fa male il tuo " egoismo" se così si può chiamare, ma lo capisco e ti perdono, dopo ciò che mi è successo, ho capito che le cose per cui star male sono altre, ma scusami se non ho voglia di avere un forte legame con te, voglio rimanere in contatto, sapere come stai e come ti vanno le cose, ma è tutto ciò che voglio. Sii tu a capire me..
Ti voglio comunque bene Kyle. Un abbraccio.
Alyce."

E questo è tutto, non ho mai avuto risposta e mi va bene così, significa che ha capito  cosa volevo e rispetta la mia decisione.
Vi state chiedendo che fine ha fatto Riccardo? Bene.. Penso sia il caso di dirvelo.
Un mese fa, cioè un mese dopo l'accaduto, è stata fatta l'udienza del mio caso e non ho capito secondo quale legge, Riccardo è stato incarcerato a due anni di pena per tentato omicidio nei confronti di Matthew, mentre Matthew è stato rinchiuso in un manicomio perché da un test è stato riscontrato bipolare e schizofrenico, in pratica, non in grado di intendere e di volere.
Lo stesso giorno Riccardo è stato messo in carcere, vado a trovarlo con mia madre una volta alla settimana e anche sua madre lo fa, i rapporti con lei non sono tornati come una volta, ma di certo lei ha capito il motivo per cui il marito l'ha lasciata quando Riccardo se ne è andato e così non da più la colpa a lui.
"Sono stata una madre orrenda. Non centrava nulla e gli ho fatto del male, mentre lui invece è qui per aver salvato una vita. Che idiozia!" Mi disse una volta fuori dal carcere, ed io non ho saputo rispondere nient'altro che: "Suo figlio è una persona meravigliosa."
Stiamo insieme? Non lo so.. Non ne abbiamo mai parlato.. So che sembra strano ma il primo mese dopo essere uscita da quella maledetta cantina non ho parlato con nessuno, nonostante lui e gli altri venissero in camera mia tutti i giorni, quando ho iniziato a parlare, lo facevo comunque poco e non mi facevo toccare da nessuno ed ora lui è dentro una cella, perciò non so se stiamo insieme, ma comunque io voglio lui e lui vuole me. È due settimane che è lì ed ho intenzione di aspettarlo per tutti e due gli anni che ci rimarrá e giuro che non è solo Perchè mi ha salvato la vita, me ne ero accorta già quando stavo su quel maledetto letto che era per lui che il mio cuore batteva, il fatto che mi abbia salvato mi ha solo confermato il tutto.
È passato il mio compleanno e ho fatto 18 anni, non ho festeggiato ovviamente, ma comunque i miei amici erano qui, senza potermi dare un bacio, perché nessuno poteva toccarmi.
Ho parlato di questo con mille psicologi, ma nessuno di loro mi ha mai dato una vera mano, anzi solo una, che è quella da cui vado ancora adesso, la signora Melissa Guidi, lei mi ha aiutato, davvero, non so nemmeno come ma ce l'ha fatta e devo la vita a lei, è solo grazie a lei che ho ripreso a parlare ed è grazie a lei che ricominceró ad uscire da sola, a prendere il treno, a dormire al buio e a tagliarmi la carne.
"Posso entrare?" Mia madre interrompe i miei pensieri, anche lei è molto più cupa, non so se è per i sensi di colpa o se è perché mi vede così, forse tutti e due ma io non posso farci nulla, come dice la dottoressa Guidi: "Tua madre è grande, può prendersi cura di lei, pensa a te stessa."
"Certo entra mamma."
"Come stai?"
"Abbastanza bene."
Sa che mento, anche se in parte non è del tutto una bugia.
"Vuoi parlarne?"
Nego.
"Programmi per oggi?"
"Verranno gli altri mamma, come sempre."
Mi tratta come se gli facessi pena, so che è normale e tutto, ma mi da fastidio, io sono viva, io respiro, sono salva e sono al sicuro, dovrebbe cominciare a respirare di nuovo  anche lei.
"Va bene."
Nemmeno a farlo apposta il campanello suona e mia madre va ad aprire.
Salgono tutti e quattro nella mia stanza: Giada,Cristian, Marco e Fede.

***
Point of view Marco.

Salgo nella stanza di Alyce mano nella mano con Fede ed è una liberazione poterlo fare almeno davanti ai miei amici.. Non l'hanno presa male, forse  Cristian è l'unico che si deve abituare ancora bene all'idea, ma comunque le cose tra noi sono rimaste abbastanza uguali.
Fede ha ritrovato la memoria un paio di settimane dopo che è uscito dall' ospedale, eravamo a casa mia e volevo fare l'amore con lui, mi sono nascosto dietro ad un muretto e l'ho preso di scatto mentre passava, questa scena gli ha ricordato l'episodio del bagno e da lì piano piano sta ricordando dei pezzi...I medici dicono che probabilmente torneranno quasi tutti i ricordi.
Sta chiarendo con sua madre, non sono ancora del tutto in pace,ma anche lui si rende conto che non conta più il passato, ha rischiato di morire, non vuole rovinarsi la vita portando odio nei confronti di chi in fondo, gliel'ha creata.

***

Point of view Giada.

"Buongiorno eh.." Esulto quando entro nella stanza di Alyce, la vedo sorridere e questo è un ottimo passo avanti..Se solo penso a come stava un mesetto fa, adesso è quasi la felicità in persona.
Ho rischiato di perderla.. Mi rendo conto che ci conosciamo da pochissimo, ma a lei devo un sacco di cose.. Lei mi ha fatto ammettere di amare Cristian, lei mi ha spronato a dirglielo, lei mi ha spinto tra le sue braccia e soprattutto lei ha fatto in modo che lui facesse la stessa cosa, lei mi ha fatto vivere l'amore con la persona che adesso sta al mio fianco.
Le cose tra noi vanno benissimo, ed è adesso che devo dire loro la verità, perché è giusto che lo sappiano, Cristian è d'accordo ed io spero che nessuno di loro la prenderà male.
"Buongiorno a te."
"Inizia a scacciarmi questa cosa che salti la scuola.. Sei un po' troppo furbetta!"
Ridiamo, se c'è una cosa che ho capito è che  odia chi la guarda con pietà..
"Fatti rapire da uno psicopatico e potrai farlo anche tu."
So che la frase la ferisce, ma la dice proprio per i motivi che dicevo prima e nonostante tutti sappiamo che è una battuta che le fa male, tutti fingiamo di ridere...Comunque questo è il momento giusto per sganciare la bomba:
"Forse non c'è ne sara' bisogno.."
Si voltano a guardarmi capendo tutti la mia serieta'.
"Cosa intendi scusa?" Chiede Marco.
"Non credo che riusciró a finire l'anno."
"O mio Dio Giada! Sei malata?" Urla Fede in preda al panico, facendomi scoppiare in una risata euforica.
"No no, ovvio che no...Io.."
Vengo interrotta da Alyce che mi chiede:"Te ne andrai?" Ed il suo faccino triste mi fa intenerire:
"No Alyce..È un'altra cosa..Io sono incinta."
Tutti stanno in silenzio con la bocca spalancata:
"Menomale che non ci sono mosche."
Tutti si 'sbloccano' dalla loro posizione e poi Marco fa ridere tutti con la sua battuta: "Wow Giada,congratulazioni, ma....Il padre chi è?"
Cristian prende un cuscino e glielo lancia addosso, forse la notizia unirà di nuovo quei due.
"Da quanto lo sai?" Chiede Fede curiosissimo.
"Lo so da un mese, ma sono incinta di tre, il primo mese il ciclo mi è saltato, ma il test aveva dato negativo, il secondo ciclo è saltato, inizialmente ho dato la colpa allo stress per la situazione, ma dopo qualche giorno ho comprato di nuovo il test, rifatto ed ecco che sono spuntate le due linee blu...... Altro che quelle di whats app!"
Ridiamo tutti e poi ecco la domanda che mi aspettavo:
"Come la, lo chiamerai?"
E sono fiera quando vedo che Cristian prende la parola:
"Se è maschio Damiano, come mio nonno... Mentre se è femmina pensavamo di chiamarla Alyce."
Vedo la mia amica guardare prima Cristian e poi me:
"C-cosa? Perché?"
"Prima di tutto perché è un nome stra fico."  Dico io e poi Cristian specifica:
"E poi perché vogliamo che nostra figlia abbia il nome della ragazza più forte e coraggiosa che conosciamo."
Fanculo alla pena e alla pietà, questa è la verità, è un dato di fatto!
Non posso credere ai miei occhi quando Alyce si alza,si sporge verso me e Cristian e ci abbraccia: il primo abbraccio dopo mesi.


ANGOLO AUTRICE.

IL PROSSIMO CAPITOLO SARA' L'ULTIMO E VI DIRO' IL TITOLO DEL PROSSIMO LIBRO. BACIO.

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Si comincia da capo. [In revisione]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora