Capitolo 13.

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Peter's pov.
Mi sveglio presto e mi preparo per andare a scuola. Metto un paio di pantaloni neri e una camicia bianca, con il cappello di Lali in testa. Scendo in salotto e faccio colazione, alle 7 e 45 sono gia davanti scuola. Aspetto Lali all' entrata, e quando la vedo, senza pensarci due volte, l' abbraccio. La stringo forte a me, come se fosse un eternità che non la vedo. Mi è mancata, e dopo il bacio, non faccio altro che pensargli. E se sto sbagliando? E se non dovrei farlo?
E se mi fossi affezionato troppo a quella ragazza? Senza pensarci le prendo il viso tra le mani e la bacio.
Buongiorno anche a te, Peter. Dice ridendo.
Buongiorno principessa. Le prendo la mano ed entriamo. La lezione passa in fretta, e in men che non si dica mi ritrovo nella sala relax con Gas e Nico.
Come mai quel sorriso oggi?
Chiedono loro con aria maliziosa.
Quale sorriso? Dico cercando di nascondere il sorriso che ricopre il mio viso da ieri. È vero, sorrido come un ebete, e il bello è che non posso smettere.
Avanti spara.

Cerco di mantenere il silenzio, ma loro mi danno pacche sulle spalle e mi incitano a parlare.
Io e Lali ci siamo baciati! Sbotto io ormai stanco.
Peter, è per...

Si, solo per quello. Non mi piace per niente lei.
Oh cazzo se mi piace, è una dea.
Ah l' amore, l'amore.
Cazzo no, ho solo detto che è bella. Lei non mi piace. Ok?!
Secondo me stareste bene insieme. Stronzo di un subconscio.
Mentre sono il sala relax arriva Mariano. Abbiamo fatto una scommessa, su di Lali. Se io me la porto a letto entro 2 settimane, vinco 500$, se perdo devo dare 500$ a Mariano.
Faccio cenno a Nico e Gas di andare via, loro escono.
Lo sai che quello che stai facendo, è una stronzata?!
Si, ma non mi tirerò mai indietro. E poi, io faccio solo stronzate, ma non mi sono mai pentito.
Peter, ascoltami, stavolta te ne pentirai, e starai molto male, non farlo.
Non rompere, io devo farlo, ormai ho accettato.
Peter, non farlo. Ascoltami.
No! E ora basta!
Mi metto davanti a Mariano a braccia conserte.
Che vuoi?!

Nulla, calmati, sono a venuto a ricordarti che tra una settimana, finisce la scommessa.

Oh, credi davvero che non me la porterò a letto? Ci sono molto vicino. Lali è ai miei piedi.

Oh, buon per te. Dice uscendo.

Lali's pov.
Dopo la lezione vado con Euge in mensa. Lei inizia a parlare di lei e di Nico.
E a te con Peter?
Mi chiede non appena mordo il panino. Appena dice quel nome tossisco.
Lali?

Ehmmmm, ci siamo baciati.

Che?!

Si, ehmm...

Lo ami?
Faccio spallucce.
È una sensazione strana, ma non credo sia amore.
Sospira.
Guarda, io so cosa pensi sull' amore, e non cercherò di farti cambiare idea, ma, scegli la persona giusta.

Lo so.

Se ti fa soffrire, lo stronco in due. Io l' abbraccio. Dopo un po ci alziamo e ci dirigiamo verso la sala prove. Davanti alla sala relax sento la voce di Peter.
Euge ti raggiungo subito.

Ok. Euge va via.

Sono a venuto a ricordarti che tra una settimana, finisce la scommessa.

Oh, credi davvero che non me la porterò a letto? Ci sono molto vicino. Lali è ai miei piedi.
Sento dire da dentro la stanza. Dopo poco esce un ragazzo, ed io entro con le lacrime agli occhi.
Mi avvicino a lui e gli do uno schiaffo.
Lali che ti prende?

Mi prende che sei uno stronzo! Sono solo una scommessa! Inizio a dargli pugni sul petto, mentre lui mi abbraccia.
Non toccarmi! Non parlarmi! Noi non ci conosciamo! Va da Martina! Io non sono una di quelle...

Lo so. Proprio per questo ho fatto la scommessa! Credevi davvero che ti amassi?! L' amore non esiste. Lo guardo negli occhi e mi ci perdo. I suoi occhi sono stupendi. Riesco a pensare solo a questo quando li guardo.
Almeno credo.

Che?!

Non lo so Lali, mi sono avvicinato a te per la scommessa, lo ammetto, ma ora mi sembra che ci sia altro. Non posso definirlo amore, perché io non ci credo.

Non ti credo più, non mi fido più. Senti è meglio non vederci più, dimenticami.

E la crew?

Ce la farete anche senza di me.
Esco dalla stanza piangendo a singhiozzi.

Lali che è successo? Dice Euge abbracciandomi.

Era tutta una scommessa. Io, ero una scommessa per lui. Dico tra i singhiozzi.

Ti sei innamorata, vero?

No, l' amore non esiste, non so cos' era, ma non di certo amore. Mi fa male solo il fatto di essere solo una scommessa per lui.

Se per lui sei quello, per me sei tutto. Lascialo perdere.
Rimaniamo sedute su quella panca abbracciate. Lei mi accarezza i capelli e mi canta una canzone. Quando sono triste lo fa sempre, sin da quando eravamo piccole. Mi calma, infatti dopo una decina di minuti smetto di piangere.

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