"Io sono innamorata di te." Io sono innamorata di te. La voce e il viso dolce di Emily si distorsero mostrando quelli di Julie. Una Julie che aveva detto quelle parole poco tempo fa ad Harry legandolo ad un sentimento sconnesso.
"Cosa?" Balbettò Harry non credendo alle sue orecchie. Come poteva amare lui? Lui che era così stronzo, egoista, pieno di problemi.
"So che non provi lo stesso, è solo che non ce la facevo a tenerlo per me. Scusami." Sussurrò Emily alzandosi a testa bassa e indossando il suo cappotto grigio.
"No aspetta. Non ho detto che te ne devi andare. " mormorò Harry. Teneva in un certo senso a Emily; gli aveva fatto capire molte cose e fin'ora, dato che aveva capito che non aveva paura di lui, sembrava una ragazza buona. Ma poteva davvero fidarsi di lei? Una parte del cuore bucato di Harry diceva di sì.
E per la prima volta lo ascoltò.
"Che cosa?" Disse Emily voltandosi con le iridi lucide.
"Resta. Io... io ho bisogno di te. Voglio far cessare queste maledette voci, voglio il tuo aiuto, voglio dimenticare Julie. Voglio guarire da questa merda." Emily non credette alle sue orecchie. Era la prima volta che Harry le parlava a cuore aperto lasciando uscire dal suo animo tormentato dei sentimenti veri.
"Allora resto." Sorrise Emily abbracciandolo.
"Si ma staccati ora, non sono diventato un cazzo di romantico." Sbuffò Harry facendo ridere Emily per come tornava subito in se stesso.
Stettero qualche minuto in silenzio: Emily osservava Harry chiudere le palpebre stanche e ascoltava il suo respiro debole muoversi in un ritmo costante. Osservò come le lunghe ciglia del ragazzo si posavano delicate sulle guance pallide. Osservò come le labbra rosee sembravano prosciugate di colore così come il suo bel viso.
"Grazie. " Harry aprì all'improvviso gli occhi incontrando quelli di Emily. Lei lo guardò confusa.
"Mi hai salvato la vita. Non dicevo sul serio prima quando ti ho detto di lasciarmi morire. Solo per chiarire." Disse imbarazzato Harry grattandosi i capelli troppo lunghi.
"L'ho fatto con piacere. Non sarei potuta stare senza di te." Disse sinceramente lei e lui annuì.
"Harry! Vedo che sei sveglio!" Un dottore entrò nella camera all'improvviso rompendo gli sguardi tra i due ragazzi.
"Già. " disse freddo Harry riconoscendo l'uomo come lo stesso del fatto accaduto due anni prima.
"Come ti senti? Affaticato? Depresso? Nausea?" Chiese a raffica il dottore ricordando a Harry perché tanto gli rompeva i coglioni.
"Sto bene. Quando cazzo mi fate uscire? " sbuffò Harry.
"Harry." Lo ammonì Emily scusandosi con il dottore.
"Tranquilla cara, so come funziona questo ragazzo. Vedo che stai davvero meglio. Ma preferisco tenerti qui un'altra notte. " spiegò il dottore facendo alzare gli occhi al cielo a Harry.
"Perché? " si lamentò lui.
"Perché vogliamo controllare ancora la reazione a tutti i farmaci che hai ingerito. Hai fatto una specie di overdose e se la tua ragazza non avesse intervenuto saresti morto." Lo rimproverò serio il dottore.
"Non è la mia ragazza." Precisò testardo Harry. L'uomo alzò gli occhi al cielo.
"Voglio dire che dato che sei mentalmente instabile in un livello quattro su dieci abbiamo deciso di dare le tue pillole a una persona che si occupi di somministrartele personalmente. " disse il dottore.
"Non ho nessuno. Abito solo." Sbuffò Harry. "Non ho bisogno di una balia, sto bene, lo ha detto pure lei. Quindi posso prendere da solo le medicine." Disse risoluto.
"No, non puoi. O te le dà qualcuno, o verrai portato nella casa di cura a Londra. Potresti peggiorare e farti e fare del male." Disse irritato il dottore. Harry sospirò frustrato e si guardò attorno spaesato. Incontrò lo sguardo di Emily seduta infondo alla stanza.
"Lei, lei mi può dare le medicine. " indicò Emily e lei arrivò subito al suo fianco.
"Sicuro? Potrei assumere un'infermiera che.."
"No, gliele somministrerò io dottore." Disse risoluta Emily.
"D'accordo, allora. Ho un'ultima questione da mettere a posto." Si schiarì la voce il dottore. "Bene dato che non aveva con sé documenti né qui né a casa ho dovuto chiamare i suoi genitori e avvisarli dell'accaduto." Harry sbiancò e il suo respiro aumentò facendo spaventare Emily.
"Dove..dove sono?" Mormorò Harry.
"Qui fuori."
N/A
Che vi aspettate dall'arrivo della famiglia di Harry? Vi avviso, in arrivo tante cose!
S.xx
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Give Me Love
Fanfic« scrivo queste pagine consumando un amore che devo lasciare andare » Dicono che Harry sia pazzo. Dicono che Harry abbia ucciso, amato e distrutto. Dicono tante cose di Harry. Harry, tuttavia, vive lo stesso. all right reserved to narryistheway [ 20...
