Sto correndo il più veloce possibile per non fare ulteriore ritardo, ma purtroppo avendo le gambe molto corte non mi cambia molto; presa dai miei pensieri non mi rendo conto di essermi praticamente buttata addosso a qualcuno facendoci finire entrambi per terra, Grandioso. La mia borsa nell'impatto si apre e fa volare tutti i miei appunti, cerco di raccoglierli prima che qualcheduno voli via o venga calpestato, troppo presa da questo non mi sono accorta della mano che mi è stata tesa proprio davanti al viso.
Alzo la testa e prendo la mano che mi aiuta a rialzarmi, spostò lo sguardo sulla figura davanti a me e rimango stregata da quel bellissimo ragazzo.
È alto, i capelli sono castani tutti scompigliati, gli occhi di un verde-azzurro magnetico e ha un sorriso perfetto incoronato da due fossette bellissime.
Sono ferma a fissarlo, e il mio cervello sta continuando a fare domande su domande, facendomi scordare che gli sto ancora stringendo la mano.
Sento le guance cominciare a bruciare quindi stacco subito la mano e me la poso sulla fronte;
"Scusami!! Mi dispiace, io non volevo buttarmi addosso a te, solo che stavo correndo, perché ero, sono, in ritardo per la lezione di scrittura creativa e.."
Mi fermo di colpo, abbasso lo sguardo perché mi accorgo di aver cominciato a parlare senza neanche fermarmi per respirare! Cerco di calmarmi e finalmente rialzo lo sguardo.
È davanti a me che sorride e mi sta porgendo il resto dei libri che non sono riuscita a raccogliere.
Sento le guance in fiamme, sta sorridendo per la mia goffaggine, mi sento proprio una stupida.
Mi ricompongo e dico: "Scusa non volevo straparlare, grazie per aver raccolto la mia roba" cerco di sembrare il più calma possibile e rido nervosamente, spero solo di non sembrare del tutto pazza in questo momento.
"Tranquilla, capita a tutti di distrarsi per un momento. Comunque sono Matty piacere!
Tu come ti chiami smemorata!" Dice continuando a sorridere, mostrandomi così le sue fossette.
"Ehm si piacere mi chiamo Baylie" mi porge la mano e gliela stringo di nuovo, stavolta mi accerto di non tenergliela più del dovuto.
Guardo l'ora e mi rendo conto ho perso la lezione e sinceramente adesso non ho manco più voglia di andare all'università, questo incontro mi ha scombussolata.
"Hey smemorata sei ancora su questo pianeta?" mi chiede, riportandomi alla realtà, mi sono di nuovo persa a pensare.
Mi riprendo subito e rispondo con tono dolce:
"Scusami stavo pensando, dicevi?"
Accenna un piccolo sorriso e dice:" È stato un piacere conoscerti Baylie, ma ora devo proprio andare!!
Spero di rivederti in giro!"
Manco il tempo di rispondere che se ne sta già andando, lasciandomi li sola come una perfetta idiota.
Dopo 5 minuti di riflessioni m'incammino verso casa.
Arrivata al mio appartamento, apro la porta e mi butto sul divano continuando a pensare a quegli occhi così belli, fino a che non mi addormento travolta dai pensieri.
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Mi chiamo Baylie
Teen FictionEro chiusa nella mia stanzetta, la testa tra le mani e le ginocchia al petto, sentivo delle urla e sapevo cosa sarebbe successo da lì a poco..
