Capitolo 24

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Adam decise di riunire tutta la nostra famiglia così da informare tutti di quello che era successo e sopratutto per avere gli ultimi chiarimenti da parte di James. Avevamo pensato di invitarli tutti a casa nostra, chiesi alla baby sitter di tener d'occhio Dan e di rimanere al piano di sopra in camera sua senza mai scendere. La prima ad arrivare fu mia madre accompagnata da mia nonna AnnRose, le feci accomodare sul divano e nel frattempo Adam iniziò ad intrattenerle su cose riguardo all'azienda.

Poco dopo arrivarono Logan e Sara che ormai facevano coppia fissa, gli ultimi furono i genitori di Adam. James tenne gli occhi bassi, non mi guardò negli occhi mentre Loren mi salutò con due baci sulla guancia. Adam rivolse uno sguardo omicida a suo padre ma non gli disse nulla salutò solo sua madre che parve accorgersi dell'aria pesante che c'era tra i due.  Raggiunsi Adam che era in piedi di fronte al enorme divano e gli strinsi la mano come incoraggiamento.

<<Grazie a tutti per esser qui, vorrei informarvi di alcune questioni importanti a cui sono venuto a conoscenza in questi ultimi giorni.. che riguardano la nostra famiglia ma anche l'azienda..>> sul divano presero posto mia madre e i genitori di James mentre dietro di essi in piedi c'erano: AnnRose, Logan e Sara. James teneva stretta la mano della moglie ma continuava a guardare il pavimento evitando così di guardare me o Adam.

<<Siamo tutti orecchie figliolo..>> rispose Annrose.

<<Vi racconto dapprima cosa è successo quando hanno preso me e poi Mel..>> iniziò a raccontare tutto per filo e per segno anche cosa le aveva combinato Amber.

<< Oh Adam..>> piagnucolò Loren.

<<E' sempre stata una puttana quella donna..>> intervenne Logan, gli rivolsi un sorriso e lui mi fece un occhiolino d'intesa. Vidi anche Sara scuotere la testa facendo segno di Si e che condivideva ciò che aveva appena detto Logan.

<<Comunque.. andando avanti c'è dell'altro>> quando finì di raccontare il ruolo di James nella mia vita e in quella di Adam, calò un silenzio assoluto e per un momento temetti che James e Adam potessero azzuffarsi. 

La prima che spezzò quel silenzio fu Annrose che con una velocità impressionante diede uno scappellotto  a James. Dovetti trattenere una risata a quella scena che mi parve comica mentre mia madre e Loren guardavano il tutto con occhi sgranati.

<<Idiota!>> disse solo mia nonna continuando a bere il suo martini. Notai anche Logan e Sara sorridere e subito si coprirono la bocca con una mano.

<<James ma che ti è preso? Hai giocato con la vita di tuo figlio e di questa ragazza!!>> Loren era molto amareggiata.

<<Già! Mi hai costretto a lasciare tutto nelle tue  mani e anche la vita di mia figlia. Razza di stronzo!>> sbraitò mia madre contro. James rimaneva a testa china senza proferire parola.

<<Mi dispiace..>> disse poi guardandoci entrambi, iniziò a piangere e per un attimo mi si strinse il cuore nel vedere un uomo della sua portata in quelle condizioni.

<<... Dovrei bere almeno altri tre martini prima che il tuo "mi dispiace" mi suoni sincero..>> incalzò mia nonna. Dio a volte era veramente cattiva.

<<Dico sul serio, mi dispiace..chiedo scusa a tutti..lascerò il consiglio dell'azienda, ho dato le dimissioni il giorno dopo esser stato sparato>> si prese la testa tra le mani e poi continuò << ero troppo ambizioso..volevo sempre di più e ho approfittato dei sentimenti di Adam e Mel. Mi dispiace! Perdonatemi..vorrei poter continuare comunque a vedere mio nipote anche se non avrò più rapporti con voi certamente..>> fu quasi una supplica la sua, guardai mio marito e come se avessimo parlato con la mente lui disse esattamente ciò che pensavo anch'io.

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