Ero in sala 3 e stavo provando '7 years', la coreografia della maestra Celentano, quando bussarono alla porta. Fermai la musica e aprii la porta. "Papà!" Esclamai saltandogli in braccio. Nonostante non ami la danza, nonostante non fosse felicissimo di mandarmi qua, quell'uomo mi voleva un bene inimmaginabile. "Ciao bimba." Mi strinse a se sollevandomi. Era più alto di me anche lui ed è sempre stato il mio gigante. "Come stai?" Mi chiese poggiandomi a terra. "Bene, voi?" "Bene, ci manchi tanto a casa." Mi mise i capelli dietro l'orecchio. "Anche voi mi mancate." "Vieni sediamoci." Indicò il puff. Mi misi sulle sue gambe, come da bambina. "Sono venuto qui per chiederti scusa prima di tutto. Volevo dirti che mi dispiace per tutte le volte che ti ho detto che non ce l'avresti fatta, che non servivano a niente i tuoi sacrifici. Sai, quando ti ho vista su quel palco con le punte...ho capito che avevo sbagliato tutto." Disse carezzandomi la schiena. Asciugai velocemente una lacrima che mi rigò il volto. "Quindi forse quando verrai a trovarci potrai ballare, forse." Rise. Mi aggrappai al suo collo. "Ti voglio un mondo di bene papà." "Anche io bimba, anche io."
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"Noi schieriamo un esibizione singola ballo, Sofia, che danza sulle note di Wrong di Zayn Malik con una coreografia del maestro Garrison." Mi alzai dalla seduta e cominciai a cambiarmi. Era la sesta puntata del serale ed io e Gabriele eravamo ormai gli unici ballerini bianchi. Perdere Alessio ha fatto male a tutti, perdere Michele anche. Tolsi le vans e la maglia bianca per indossare un crop top bianco, i leggings ed i tacchi del medesimo colore. Andai al centro dello studio e salii sul divano. Era una coreografia abbastanza spinta. Sul palco eravamo io, Elena e Klaudia e tenere testa a due bombe come loro non era una passeggiata. La coreografia procedette bene, anche i numerosi passi di acrobatica furono portati al termine al meglio nonostante le scarpe alte. Fini di danzare con le spalle al pubblico tra le due professioniste. Ringraziai e tornai al posto con gli applausi di tutto lo studio. Mi rivestii come all'inizio della puntata e mi sedetti. "Sofia...sei stata pazzesca." Disse Gabriele guardandomi. "Oi Gabriè la bava!" Rise Lele. Risi anche io e scoccai un bacio sulla guancia al mio ragazzo. Finì di esibirsi Sergio e ci riunimmo al centro dello studio. "Ok è la terza prova quindi voti anche tu Marco e il voto è segreto." Disse Maria. "Loredana tu per chi hai votato?" Chiese la presentatrice. "Per Sofia perchè è riuscita alla grande a tenere il palco." "Grazie mille." Tornai al posto e scesi dai trampoli che avevo ai piedi. Nonostante abbia preso tutti i 3 punti della terza prova, perdemmo la seconda manche e finii al ballottaggio contro Ale. Non mi feci scoraggiare da ciò e tirai fuori tutta la grinta che avevo. Ballai un pezzo sulle punte, Hotline bling e life is Worth Living. Finite le coreografie abbracciai Ale e ci mettemmo di fronte al led. Volevo rimanere, volevo davvero tanto rimanere. Purtroppo però la mia faccia si colorò di rosso mentre quella del ragazzo al mio fianco di verde. Mi voltai e andai accanto a Maria. "Sofia mi dispiace tanto. Vuoi dire qualcosa?" Presi un respiro profondo. "Allora, volevo ringraziare tutti i professori, i giudici e i direttori artistici. Questo percorso mi ha fatta crescere tanto, mi ha fatto conoscere persone che difficilmente dimenticherò quindi grazie a te Maria." Trattenni le lacrime. Mi voltai verso Gabriele che ormai stava piangendo. "Grazie a te. I professori e tutti quanti erano d'accordo e quindi...ti vorremmo nei professionisti" scoppiai a piangere e Gabri venne verso di me stringendomi a sè. "Sono orgoglioso di te." Mi disse carezzandomi i capelli. Gli lasciai un bacio. "Volentieri. Grazie Maria." Abbracciai la donna bionda e le sorrisi. "Ehi, Sofia, prima della prossima edizione di amici ci sono 4 mesi...vieni a ballare al mio tour intanto, ok?" Chiese Elisa. Abbracciai anche lei per poi ritornare tra le braccia di Gabriele. "Ti amo Gabri." Lo salutai mentre mi portavano nel box bianco. Mi fecero la tipica domanda 'come ti senti'. "Io sto bene in realtà. Ho un lavoro e sono solo 30 minuti che mi hanno eliminata. La cosa che mi dispiace di più è la routine di ormai un mese e mezzo. Mi mancheranno le lezioni, i professionisti, i miei compagni e Gabriele." Risposi. "Auguro a tutti i ragazzi al meglio." 'Chi vince?' "Gli Esposito. Uno il ballo ed uno il programma." Sorrisi. Mi lasciarono andare e uscii dallo studio. Fuori c'era qualche ragazzina in lacrime. "Piccolette non dovete piangere, ok? Ci vediamo presto." Le abbracciai, scattai qualche foto e mi diressi in casetta. Entrai e trovai tutti i ragazzi insieme ad Emma ed Elisa intorno al tavolo bianco con le lacrime agli occhi. Tutti tranne Gabriele. "Ohi." Li salutai. "Ciao. Sofia prima di tutto vai da Gabriele. Non è ancora uscito dalla stanza." Disse Emma abbracciandomi. Aprii la porta e li vidi stretto nelle coperte. Mi avvicinai piano e gli poggiai una mano sul fianco. "Non ho voglia di parlare." Disse prevenuto. "Neanche con me?" Gli chiesi dolcemente. Si giró velocemente e scattò in piedi abbracciandomi e ricominciando a piangere. "Piccolo ehi, va tutto bene. Non piangere su." "Sofia io non voglio che te ne vada. Ho paura di stare senza di te, sei la mia forza. Non ce la farò." Pianse guardandomi negli occhi. "Sì che ce la farai. Vai, vai senza pensarci, non permettere che le parole ti trafiggano, sono solo parole, la gente ne dice milioni tutti i giorni e quasi sempre senza neanche pensare. Fai in modo che ti scivolino addosso, nessun giudizio è insindacabile e definitivo, l'unico che conta é il tuo! E ti prego sorridi. Cerca di non farti vedere prima di giugno eh!" Gli asciugai le lacrime dalle guance. "Ti amo talmente tanto!" Mi abbracciò nuovamente. "Anche io amore. Ora andiamo di là, si stavano preoccupando." Sorrise e gli presi la mano. Elodie mi corse incontro appena varcai la soglia. "Fragolina! Dai fai la forte. Non preoccuparti." "Sofia sei una delle ragazze più forti che io conosca. Non so come ma riesci a superare tutto alla stra grande." Disse Elisa guardandomi. Le sorrisi leggermente e presi le valigie da dentro l'armadio. Salutai tutti e prima di andare lasciai un ultimo bacio a Gabri. "Ti amo piccolo. Ciao ragazzi!" Uscii infine dalla casetta e vidi Gianmaria dietro l'angolo intento a fumare. "Sofi! Dove stai andando?" Chiese soffiando il fumo. "A casa Gian." "Perché? Sei una professionista, devi venire da noi! Maria vuole farti lavorare fin da subito!" Emisi uno stupido urletto e gli saltai in braccio. "Gabriele farà un infarto quando mi vedrà in sala danza!"
Hello! Capitolo piú lungo e mi piace questa cosa. Spero anche a voi. Che ne penzate? Ve piasa? Se si un bacio se no...siete eruditi.(?) ok. Vi lascio qui i miei social e un bacio. Sciau.
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We are//Gabriele Esposito
Fanfiction'Siamo noi. Due ragazzi che hanno inseguito il loro sogno, partiti solo per danzare e finiti con l'innamorarsi.'
