Accettazione.

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"Io vorrei un maschietto." Dissi. Eravamo ancora coricati sul divano. Io fra le sue braccia. Il calore del suo corpo a contatto con la mia pelle era una cosa che mi mancava. "Così proteggerebbe i suoi fratelli e sorelle minori." "Come io ho fatto con Giorgia." Affermò. "No. La violenza e la difesa non sono la stessa cosa. Lo guardai negli occhi. "E cosa avrei dovuto fare? Lasciarlo stare e guardare la mia sorellina tornare a casa piangendo?" "Io non sto dicendo questo. Giulio ha passato periodi in cui veniva a casa senza farsi vedere dai miei genitori perché era pieno di lividi. Correva in camera mia e io lo medicavo. Lo picchiavano perché lui era più piccolo di loro e non fumava erba. Non mi piace che si picchino le altre persone perché lo ho vissuto anche in prima persona, non solo tramite mio fratello." Raccontai stringendomi a lui. "Ti picchiavano?" Diventò serio. "Da piccola ero grassa. Ridevano tutti di me e per più di un anno, fuori da scuola mi picchiavano. Poi Davide lo è venuto a sapere e da allora non lo hanno più fatto. Ma lui non ha mai alzato un dito si di loro. A volte le parole feriscono più dei gesti." "Perché non me lo hai mai detto?" Chiese. "Non mi piace ricordare il passato." Mi strinse più forte a sè. Mi baciò i capelli. "Al solo pensiero che ingrasserò di nuovo durante la gravidanza rabbrividisco." "Non lo dire neanche per scherzo. Avrai un bambino nella pancia e non ingrasserai. Lui crescerà." "Pensala un po' come vuoi tu." "Quanto sei testarda." Rise. "Dovremo andare al mare prima che io diventi una balena." "Si. Anche perché io sono una mozzarella." "Marshmallow." Gli baciai la guancia. "Sai che facciamo? Ti porto ad Ostia. Alzati." Mi sollevai di scatto e lo trascinai con me. "Che?" "Si. Alzati che andiamo al mare." Corsi in camera e cominciai ad estrarre costumi, asciugamani e creme solari dall'armadio. "Scegli il mio costume." Ne misi sul letto tre. Lui ne scelse uno molto colorato con vari disegno atzechi. "Vado a metterlo. Tu muoviti a cambiarti amore." Andai in bagno ed indossai il bikini. "Hai visto il...oh cazzo." Gabriele si girò verso di me. "Sei stupenda." Arrossii. "Tu di sicuro non sei da meno." Ci baciammo e poi riprendemmo a vestirci. Una volta finito prendemmo le borse e iniziammo a camminare verso la metro. "Dammi la tua borsa Sof, pesa." "No dai amò stai tranquillo. Ce la faccio." Continuammo a parlare e una volta sulla metro condividemmo le cuffiette ascoltando musica a caso. Arrivati al mare cominciai a correre verso riva poggiando le cose e andare verso il mare. Mi spogliai velocemente ed invitai Gabriele a muoversi. Ci gettammo in acqua e ci beammo di quella situazione. "Io amo il mare." Esclamai emergendo dall'acqua. "E io amo te."
***
"Sei pronta?" (Ehm avrete già tutte pensato male ma...continuate a leggere. )"No. Però andiamo." Eravamo davanti alla porta di casa dei miei genitori. Dovevo avvisarli della mia gravidanza e sinceramente non sapevo come l'avrebbero presa. Mia mamma mi venne ad aprire e con un sorriso caloroso ci accolse in casa. "Sofia, lei è Marta, la mia ragazza." Mi informò Giulio. Era una ragazza alta con la carnagione olivastra. Era veramente bella. "Ciao, piacere di conoscerti." Sorrise la ragazza. "Piacere mio. Lui è Gabriele." Ci presentammo. "Big family però io vi devo parlare quindi riunione in soggiorno per favore." Tutti i miei fratelli e le loro rispettive ragazze Marta e Beatrice ed i miei genitori si sedettero sul divano mentre io e Gabriele davanti a loro. Beatrice era la ragazza di Davide. Era irlandese e i suoi tratti erano riconoscibili. Aveva i capelli rossi e gli occhi verdi. La conoscevo da un po' ed è come se fosse una sorella maggiore per me. "Allora io sinceramente non so come dirvelo in un modo carino, quindi ve lo dico e basta. Sono incinta." Feci una strana smorfia e aspettai la loro reazione con Gabriele che mi stringeva la mano quasi a fermare il sangue. Aprii gli occhi e vidi mia mamma in lacrime venirci incontro e abbracciarci. Mio papà era sorridente e i miei fratelli avevano una faccia sorpresa ma felice. "Ti ricordi quello che ti ho sempre detto? Che se tu mi fossi tornata a casa incinta senza un modo per mantenere tua figlia autonomamente non ti avrei più voluta vedere?" Annuii. "Ecco. Tu il lavoro ce l'hai. Gabriele anche. Siete perfetti insieme e quindi non vedo motivo per non essere contento." Concluse mio padre. "Vi voglio bene." Sorrisi con le lacrime agli occhi.
***
"Il bambino sta crescendo bene. Siamo al terzo mese e di solito è presto ma riesco già a dirvi il sesso. Volete saperlo?" Chiese la dottoressa. Era una donna anziana, con un sorriso gioviale e molto gentile. "Si, per favore." Rispondemmo all'unisono io e il mio ragazzo. "È un maschio."

Ciao a tutte e a tutti. Alcune di voi magari si staranno chiedendo che fine avessi fatto, ad altri magari non importa nulla ma ora ve lo racconto lo stesso. È stata un estate un po' movimentata. Sono successe varie cose che mi hanno fatta crescere. Ho passato due settimane all'animazione estiva della mia parrocchia e ho legato molto con un ragazzo in particolare. È molto più grande di me e lo vedevo come un fratello maggiore a cui confidare tutto. Poi sono stata per un intero mese e mezzo al mare dove ho conosciuto il mio vicino di ombrellone e sono successe moooolte cose che ci vedono protagonisti. Nel frattempo ho abbracciato Gabriele ad un incontro ed è la persona migliore di questo modo, veramente. A settembre sono tornata a casa e mi sono ritrovata nella merda più totale con i compiti e ho cominciato a non avere più una vita perché dovevo stare dietro ai libri. Ora sono qui. Mi sono riabituata al ritmo scolastico e sono pronta a ricominciare questo percorso con voi e la storia. Sono maturata, ho cambiato il mio linguaggio arricchendolo di molto. Spero che questa variazione in me vi porti ad apprezzare di più la storia. A fine anno avrò tra l'altro esami da cui dipende la mia estate quindi spero che fili tutto liscio. Ho parlato anche troppo. Se volete continuare a seguirmi vi lascio i miei sociale qui sotto.
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Grazie se siete arrivate fino a questo punto e anche se non lo avete fatto vi mando un bacio grande.

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⏰ Ultimo aggiornamento: Jun 05, 2020 ⏰

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