Come già detto, instaurare nuove amicizie è per me "una passeggiata". Essere una persona molto solare mi ha sempre aiutato nel creare legami con chiunque mi stesse intorno. Trovare un argomento del quale discutere e dal quale far partire una conversazione vivace mi è sempre apparso naturale. Insomma, mettere le persone a proprio agio non mi risulta così difficile. Eppure devo ammettere che questa sfaccettatura del mio carattere non mi ha mai portato ad una vera e propria amicizia ma bensì mi ha aiutata a trovare una nuova persona nella folla con la quale poter fare due chiacchiere. I miei amici, quelli veri, quelli che ci sono sempre stati, li ho conosciuti solo grazie alla mia goffaggine o alla mia stupida insicurezza. Sono sempre stati loro a fare il primo passo con me, a rivolgermi per primi uno sguardo, un sorriso oppure un semplice saluto dai quali è poi partito tutto. Io non ho mai fatto nulla per avvicinarmi a loro se non concedergli la possibilità di guardare ciò che si nasconde dietro la mia corazza. Forse è questo che rende speciale il rapporto che ho con ognuno di loro: ognuno, in modo diverso, mi ha salvato dalla sensazione di estraneità ed imbarazzo che si materializzava nella mia persona al tempo del nostro incontro. Insomma, loro mi hanno salvata. Mi hanno salvata dalla solitudine, dall'imbarazzo, dall'insicurezza, da me stessa. Eh sì, da me stessa. Da quella vocina che rimbomba nella mia mente e che sempre di più prova a sminuirmi. Di loro so di potermi fidare. Lo so per certo. Non mi hanno mai giudicata, mi hanno sempre sostenuta, hanno sempre creduto in me anche quando la prima a non farlo ero io stessa. Loro sono miei amici perché, nelle situazioni più assurde, so che ridono con me e non di me. Sarebbero potuti scappare dall'uragano che posso rappresentare tante di quelle volte. Non l'hanno mai fatto. Hanno saputo ripararsi ed adeguarsi al "cattivo tempo" e hanno imparato ad apprezzarlo. Sono ammirevoli. Alle volte credo di non meritarli. Credo di non meritare tutto questo affetto. Non gli ho mai dato un valido motivo per starmi accanto eppure loro ci sono ancora. Forse sono dei folli o forse è l'amore che li ha fatti diventare tali. In ogni caso, folli o meno, sono indispensabili. Sanno sempre come migliorare la mia giornata, come farmi ridere, come spronarmi o come proteggermi. Non posso di certo negare che su di me ci sia stati pettegolezzi o brutte voci, ormai sono una routine. Eppure loro non si sono allontanati ma, anzi, hanno sempre trovato il modo di allontanare i pettegolezzi stessi dalla realtà. È certo che nella mia vita ho incontrato tante persone orribili, che hanno saputo approfittare di me e che hanno saputo distruggermi ma è altrettanto certo che loro siano stati il premio per aver resistito a tanto dolore. Sono il mio rifugio, il luogo più sicuro dove posso sentirmi realmente libera. Sono come l'abbraccio di una madre premurosa quando si cade dalla bicicletta e ci si fa male: un forte miscuglio di amore e protezione. Loro per me sono amore allo stato puro ma non quell'amore sdolcinato ( di certo non siamo quel tipo di amici che si complimentano l'uno con l'altro per il minimo gesto). Loro sono un amore impacciato, divertente, alle volte ridicolo. Un amore solido. Un legame solido. Beh sì, il nostro è un legame davvero solido. Dopo tanti anni e tante difficoltà siamo ancora qui, mano nella mano, ad affrontare il futuro a testa alta ma, soprattutto, sempre insieme.
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Adesso tocca a me.
Ficción GeneralSe siete venuti qui con l'aspettativa "della grande storia d'amore" o "della storia ricca di colpi di scena", avete sbagliato persona. Solitamente non scrivo per gli altri ma oggi ho deciso di aprire al pubblico tutto il profondo abisso che si nasc...
