Si può a quindici anni voler credere nell'amore? Volerlo incontrare? Conoscerlo? Viverlo?
Si può a quindici anni dubitare della sua esistenza? Crederlo una semplice menzogna? La semplice nomenclatura di un processo ormonale di breve durata che nulla ha a che vedere con l'anima?
Si può a quindici anni cercarlo con smania, ossessione disperata, come se fosse qualcosa a cui aggrapparsi?
Si dice l'amore sia la ragione di tutto, ma allora il dolore cos'è? La sua semplice conseguenza? L'altra faccia della medaglia?
Si può a quindici anni smettere di crederci? In tutto questo, in tutta questa illusione...
Si può a quindici anni temere l'amore? Rifiutarlo per paura di restarci male? Rischiare di non rischiare abbastanza.
Si può a quindici anni abbandonarsi all'idea del dolore, quasi crogiolarsi in esso, crederci follemente e vederlo come unica via d'uscita? Si può a quindici anni avere più bassi che alti? Sentirsi su una ruota panoramica, una giostra che ti catapulta più giù che su?
Si può a quindici anni sentirsi affogare nei propri sogni? Avere "le spalle curve per il peso delle aspettative"? Sentirsi schiacciati dall'angoscia di non essere abbastanza?
Si può a quest'età desiderare solo un po' di libertà ma avere paura di sfruttarla?
Avere paura della felicità? Dell'abbandonarsi alle emozioni? Di vivere davvero il momento?
Si può a quindici anni non sapersi fidare delle persone, voler contare solo su sé per non restarci fregati? Trattenersi sempre per non mostrarsi troppo? Temere di avere a che fare sempre con la persona sbagliata?
Si può a quindici anni credere di aver visto già abbastanza? Voler cambiare il mondo, se stessi, gli altri, ma non avere la forza di farlo?
Si può a quindici anni chiudersi nella musica e abbandonarsi ai pensieri pur di non affrontare la realtà?
Si può a quindici anni sentire il tempo sfuggirsi fra le dita e non saperlo acchiappare, sfruttare? Si può a quindici anni riflettere sulla vita piuttosto che viverla?
Si può a quindici anni temere più la vita che la morte? Avere paura di non farcela, di non realizzarsi, di non realizzare ciò che da sempre si sogna?
Si può a quindici anni dire più "posso?" che "sì, io posso" ?
Ho trascorso questi sette mesi lontana dal mio "diario pubblico" a pormi determinate domande e dare loro una risposta nella mia mente. Oggi, dopo sette mesi, io vi dico una sola cosa: SÌ, IO POSSO. E potete anche voi.
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Adesso tocca a me.
General FictionSe siete venuti qui con l'aspettativa "della grande storia d'amore" o "della storia ricca di colpi di scena", avete sbagliato persona. Solitamente non scrivo per gli altri ma oggi ho deciso di aprire al pubblico tutto il profondo abisso che si nasc...
