8. Caos

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Passano gli anni, le stagioni, i giorni. Cambiamo amici, abitudini, passioni. Cambiamo noi stessi, ci evolviamo, ci miglioriamo. Eppure, più il tempo scorre, più in noi, o in gran parte di noi, si crea una confusione enorme. Non so voi, ma io, crescendo, ho elaborato un vero e proprio caos al mio interno. Sono diventata un caos. Sono un miscuglio di idee ed emozioni contrastanti. Ultimamente mi capita di volere una cosa e farne un'altra. Il cuore prevale sulla mente. La mente prevale sul cuore. Non c'è mai un compromesso. Tante di quelle volte mi è successo di agire contro la mia stessa volontà. Non che qualcuno me lo imponesse. Andavo contro me stessa senza neppure rendermene conto. Provo emozioni che la mia mente non mi concede. Mi comporto in un modo in cui il mio cuore non approva. Non so neppure io cosa faccio. Lo faccio e basta. Forse, lo faccio solo per proteggermi ma, alle volte, questa corazza vorrei davvero disintegrarla. Non so a cosa poter attribuire questa confusione. So solo che esiste, che è parte di me. So che quella confusione ormai sono io. Sono un vero caos, lo ammetto. Forse un disastro. So di potermi comportare in centinaia di modi diversi. Eppure, alla fine, riesco sempre a comportarmi nel modo sbagliato. Spesso mi capita di rimpiangere le mie scelte. Spesso vorrei aver messo a tacere il cuore. Spesso vorrei non aver ascoltato soltanto la mia mente. Eppure lo faccio. Mi comporto come non vorrei. Alle volte facendo del male alle persone che mi sono attorno. Alle volte facendo del male a me stessa. Mi ritrovo sempre, o quasi sempre, con la testa fra le mani e la delusione nel cuore. Non so mai perché io abbia agito in quel determinato modo. Mi chiedo sempre cosa sarebbe potuto succedere altrimenti. Di certo non posso saperlo. Non più. Ho imparato ad accettare la realtà. Eppure non ho ancora imparato ad accettare me stessa. C'è sempre una vocina nella mia testa che mi sminuisce, qualsiasi cosa io faccia o non faccia. Non riesco mai a guardarmi allo specchio senza trovare il minimo difetto. Non riesco mai a vestirmi senza pensare ai chili che dovrei perdere. Non riesco mai a mangiare senza sentirmi in colpa. In colpa per cosa, vi starete chiedendo. Beh, non lo so. In colpa per non avere quel corpo statuario a cui tutte puntano, forse. Sono sempre stata severa con me stessa. Non ho mai avuto l'autostima alle stelle. Eppure ho imparato a mascherare tutte le mancanze che sento. Tutte le difficoltà che ho nell'accettarmi. Nessuno si è mai reso conto di niente. Nessuno direbbe mai che ho difficoltà nell'apprezzare il mio fisico, il mio viso, il mio carattere, me stessa. Eppure è la realtà. Sono quasi contraddittoria, lo so. Mi comporto come se avessi l'autostima a mille e  invece ce l'ho sotto i piedi. Sono fatta così. Non posso farci niente. Questa è la vera me, la vera Francesca. Cambiarmi sarebbe impossibile. Anzi, è impossibile. Posso solo sperare di trovare una persona che mi accetti per quella che sono. Non sono così speranzosa. Non è di certo una necessità per me. E poi, io non credo nelle favole.

Adesso tocca a me.La tua prossima ossessione. Scoprilo ora