Non faccio mai troppo caso
al momento esatto
in cui inizio a pensare a te ogni mattina
È come se mi svegliassi
con il tuo pensiero già addosso,
senza averlo mai lasciato
durante tutta la notte.
Era lì mentre mi addormentavo
e resta lì fino al mattino seguente.
Ti penso quando sento una bella canzone.
Ti penso anche quando ascolto canzoni tristi.
La differenza è che fuori dal finestrino
quelle volte guardo la strada,
o se piove,
le gocce di pioggia
che scivolano sul vetro.
E mi viene da piangere,
da scappare.
Mi viene da chiudere gli occhi
e pensarti.
Ti penso quando
sono nel letto da solo.
Penso che a volte dormire in due è scomodo.
Ma dormire soli
con la voglia di stare insieme
lo è molto di più.
Ti penso anche quando
non riesco a scriverti.
E si Federico a lui ci pensava sempre, nonostante la conoscenza con Lucas, nonostante la sua nuova vita, nonostante tutto Benjamin era sempre nei suoi pensieri.
Non era passato un solo giorno in cui il biondo non collegasse le cose che vedeva all'altro ragazzo, bastava una chitarra, un nome simile e subito i suoi pensieri finivano a lui.
Voleva e cercava di convincersi però che era finita, che ora gli piaceva un'altra persona, che lui ormai era solo un ricordo e si magari quando era fuori non ci pensava poi così tanto, forse non lo faceva proprio ma quando era a casa da solo, non poteva fare altrimenti.
Si chiedeva sempre se il moro fosse andato avanti, si chiedeva cosa facesse e si chiedeva se a lui ci pensava almeno un pò o se lo aveva già dimenticato.
Più volte in quelle settimane Federico aveva preso il suo cellulare, aperto Whatsapp e la chat di Benjamin, la fissava per minuti e poi richiudeva tutto.
A volte gli era capitato di piangere, forse per rabbia o forse semplicemente perché gli mancava.
Era una normale sera di novembre e Federico aveva deciso di non uscire con Lucas, non sapeva esattamente perché non avesse voglia di vederlo quella sera, così lo aveva liquidato con un semplice
"ho mal di testa, ci vediamo domani?"
Ma in realtà Federico non aveva nessun mal di testa, sentiva che era meglio rimanere a casa da solo.
Erano ormai circa le 23:00 e Federico era seduto in modo svogliato sul divano mentre guardava la televisione con il panino che si era fatto qualche ora prima ancora intatto in grembo.
Tutto normale e tranquillo finché a Federico arrivò un messaggio, pensava fosse Lucas ma quasi non cascò quando lesse
"Benjamin ti ha inviato un messaggio"
Il suo cuore smise per un momento di battere e i suoi occhi divennero lucidi, spinto dalla curiosità cliccò sulla notifica e quel che lesse lo lasciò pietrificato, il biondo pensava davvero fosse un sogno, uno scherzo o forse magari l'altro si era solamente ubriacato perché era tutto troppo impossibile.
"Sono fuori mi apri?"
Questo era il messaggio che continuava a leggere e a rileggere, come era possibile?
Pensava fosse davvero ubriaco, ma decise ugualmente di aprire la porta di casa.
Federico aveva seguito le sue emozioni e aveva deciso di crederci anche solo per un attimo.
Buongiorno💖
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love is love, fenji
Fanfictiontratto dalla storia: " [...]non cercarmi perché non mi troverai, [...] Se mi vuoi bene devi lasciarmi andare Benjamin, credo di meritarmi la felicità anche io e tu ora non fai parte della felicità che cerco."
