twenty-seven chapter

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La luce della luna illuminava l'intera piazza di Modena, mentre sul grande schermo si leggeva il countdown per il Natale che segnava 10 minuti esatti.
La piazza era piena di persone, chi beveva un drink, chi cantava allegramente e chi come Federico era seduto su una delle panchine a parlare con alcuni suoi amici.
Benjamin aveva scelto all'ultimo minuto di recarsi in piazza per raggiungere i suoi amici.

"Tu" urlò il biondo all'orecchio del moro "ancora qui" aggiunse poi
"Ma che cazzo fai, mi hai fatto spaventare" urlò il più grande
"Vieni manca un minuto a Natale" istintivamente il più piccolo prese per mano il maggiore e lo trascinò davanti al super schermo
"Dovrei andare dai miei amici" disse il moro ma senza staccare la sua mano da quella dell'altro, era una sensazione piacevole.
"Dopo" sospirò il più piccolo e gli lasciò la mano per poi applaudire alle 00:00 in punto.
"Auguri senza nome" disse il biondo voltandosi verso l'altro che se ne stava immobile su due piedi
"Ho un nome" sbuffò l'altro
"Dimmelo allora" controbattè il più piccolo poggiando una mano sotto il mento
"Io sono Benjamin, Benjamin Mascolo"
"Benjamin bel nome proprio come te sai?" ammiccò il più piccolo, la presenza dell'altro lo divertiva ed era impossibile negare la sua bellezza.
"E comunque auguri anche a te" disse il più grande cambiando subito discorso dopo che le sue guance si erano tinte di un rosso accesso.
"Sei carino tutto rosso" rise l'altro portandosi una sigaretta alle labbra
poi aggiunse "ne vuoi?"
"No non fumo" rifiutò Benjamin
"Forse dovresti andare dai tuoi amici Benjamin, ci stanno guardando" sorrise Federico facendo cenno con la testa verso il gruppetto poco lontano da loro.
"Si dovrei, ci vediamo in giro" disse il moro e fece per andare via
"Io sono Federico comunque" urlò il biondo per farsi sentire
E in tutta risposta Benjamin si voltò verso di lui sorridendo per poi andare via con i suoi amici.
"Benjamin" lo chiamò Zambo
"Era lui?" proseguì
"Si Zambo era lui...è la terza volta che lo incontro e lui continua ad avvicinarsi"
sospirò
"Benjamin se potete ricominciare fatelo, non pensare al passato pensa al Federico di ora, comunque andrà ci avrai provato no?"
"Io non lo so.."
"Buttati Ben, scrivi qualcosa di nuovo con lui se ti darà la possibilità" disse il ragazzo accanto a lui
"E comunque stasera va a ballare dove andiamo noi"
continuò facendogli l'occhiolino
Federico non era nemmeno arrivato e si era già messo seduto fuori sul muretto a fumare una sigaretta, non era mai stato il suo posto preferito la discoteca, preferiva respirare aria pulita all'aperto e guardare le stelle.
Quella volta però oltre a guardare le stelle pensò anche al ragazzo che aveva conosciuto pochi giorni fa, Benjamin era quello il suo nome, pensava al fatto che era stato estremamente sfacciato nei suoi confronti e non era assolutamente da lui, solo che quel ragazzo era un tipo piuttosto tosto e lui se ne era subito reso conto.
"Penso che ora tu abbia bisogno di una giacca"
disse una voce alle sue spalle
"Benjamin"
rispose subito il biondo
"Si sono io"
disse il moro e si sedette accanto a lui
"Tieni, fa freddo per stare solo a maniche corte"
cantilenò Benjamin e si sfilò la giacca nera di pelle
"Non ne ho bisogno" piagniucolò l'altro
Ma Benjamin sembrò non considerarlo e gli poggiò la giacca sulle spalle
"Grazie" disse tra i denti il biondo
"Come mai sei qui fuori?" aggiunse
"Mi annoiavo lì dentro, nient'altro, tu perché sei qui?"
"Pensavo" fece le spallucce il biondo
"Benjamin?" lo chiamò l'altro
"Si?"
"Mi racconti qualcosa su di te?"
"Perché dovrei?" chiese irrigidendosi il più grande
"Perchè te l'ho chiesto" rispose ovvio l'altro
"Ascolta Federico, non ho niente da dirti, assolutamente niente"
e andò via in un battito di ciglia.
Federico non riusciva a capire cosa avesse detto di così sbagliato nei confronti dell'altro, non lo aveva obbligato, gli aveva fatto una semplicissima domanda.
Erano passate ormai due settimane dall'ultimo incontro dei due, Benjamin non era tornato a Milano, anzi non aveva proprio considerato l'idea di andarsene da Modena, in quelle due settimane aveva pensato spesso a Federico, dopo il loro incontro in discoteca non lo aveva più rivisto in giro, non lo aveva trovato nemmeno in piazza per festeggiare l'anno nuovo.
Nel frattempo il più grande si era trovato un piccolo lavoro part time in un bar vicino il centro di Modena, aveva bisogno di svagarsi un pò e restare a casa su un letto non avrebbe contribuito.
Federico dopo la sua conversazione con Benjamin finita male non lo aveva più rivisto, si era ripetuto più volte di non pensarci, di non dargli peso perchè d'altronde non erano nemmeno amici e poteva benissimo far finta di nulla.


Buon 2018❣

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