Passare il Natale con la famiglia Parker è stato fantastico, dopo anni mi sono sentita apprezzata da tutti i componenti e non sentivo sempre qualcuno che mi guardava male, ma ora è giunto il momento di andare a potenziarsi.
Aspetto che Peter si addormenti e esco dalla finestra, arrivo in volo al tetto di una casa e aspetto il soldato d'inverno
All'improvviso sento qualcuno che mi butta a terra
"Prima lezione: mai abbassare la guardia, ti possono colpire da qualunque parte" dice Bucky mentre mi tiene la schiena incollata a terra "prova a liberarti" continua
Provo a fare leva sulle braccia ma non riesco a muovermi o a spostarmi di un millimetro
"Saresti già morta almeno cinque volte" dice alzadomi
Prova a colpirmi con un pugno ma lo evito, peró non avevo calcolato che può usare le gambe e mi atterra, sta volta con la faccia rivolta verso l'alto
Io provo ad aggrapparmi al collo con le gambe ma non ci riesco
"Correggo sei volte" aggiunge per poi lasciarmi andare "Okay cambiamo metodo, inizia a schivare i miei pugni poi aggiungeremo altro" annuisco e inizio a schivarli o a bloccarli
"Perchè non parli?" Chiede quando mi tira l'ennesimo pugno
"Non ho niente da dire" affermo
"Di solito dovrei essere io a non parlare però non fa niente" si ferma per pensare a una cosa "tu hai dei poteri, perchè non li utilizzi?" Chiede
"Ho paura di loro" ammetto "ho paura di non riuscire a controllarli e di fare male a chi voglio bene"
"Bene allora inizieremo a usare i tuoi poteri" mi fa girare verso uno spazio dove non ci sono abitazioni "fammi vedere ciò che sai fare"
Inizio a far passare l'elettricità tra le dita "io so usarli solo con il contatto diretto"
"Allora, prova a incanalarla tutta su un palmo e porva a colpire quell'albero" inidica un pino
Ci provo, chiudo gli occhi e inizio a calanizzare tutta l'energia nel palmo quando sento che ne ho abbastanza provo a farla fuoriuscire e ci riesco, solo che prendo il muretto davanti a me
"Sono un disastro" sbuffo
"Ehi hai appena sedici anni non sai ancora controllare i tuoi poteri completamente però mi sembra strano che nel tuo mondo non ti abbiano insegnato ad usarli" si gratta quel poco di barba che ha
"Si l'hanno fatto ma è da piú di due anni che non ci provo, la paura mi ferma tutte le volte" mi fermo "questa non è la mia vera forma, io se assumo l'altra posso usarli al massimo della loro potenza" aggiungo girandomi verso di lui
"Fammi vedere" io lo guardo spaventata
"Non so come fare so solo cambiare il colore degli occhi, cioè dovrei arrabbiarmi per arrivare alla traformazione completa" spiego
"Prova a concentrarti, la rabbia non serve anzi serve solo a farti perdere il controllo, fai cambiare il colore dei tuoi occhi"
Mi concentro con gli occhi chiusi fino a sentire le iridi cambiare colore li riapro e James mi guarda con una faccia sbalordita
"Bene" esorta "ora pensa a qualcosa che ti fa innervosire" da lí penso subito agli atteggiamenti di Thomson nei miei confronti, sento subito i fulmini aumentare nel mio corpo
"Ora tieni quell'energia e colpisci quel maledetto pino" lo indica e le scintille arrivano piú lontano ma non abbastanza per arrivare al pino "va bene comunque non abbatterti, ora però continuiamo con il combattimento corpo a corpo"
Ha capito benissimo cosa voglio vale a dire potenziare il combattimento e i miei poteri in vista dello scontro.
"Non dovrei aiutarti visto che sei della squadra nemica ma visto i rapporti che hai con Steve posso fare uno strappo alla regola" dice per poi provare ad atterrarmi ma io riesco a evitarlo sgusciando via dalla sua presa stupendolo
"Credi che passare sei mesi ad allenarmi come un Avenger non dia dei risultati?" Mi vanto
"Si ma non dà degli ottimi riultati" lo guardo stranita per poi essere atterrata
"O ma dai che palle" sbuffo con il fiatone
"Steve ti aveva descritta diversamente, come una ragazza con della tenacia addosso che avrebbe fatto di tutto pur di combattere con qualcuno ma non mi sembra affatto cosí ora" rido amaramente
"Vuoi sapere il perchè ho cambiato il mio comportamento?" Lui annuisce "c'è un ragazzo" dico colpendolo "che continua a demoralizzarmi, all'inizio" lo schivo "non ce la faceva ma poi mi sono soffermata a dire ' e se fosse vero? E se io non servissi a niente qui sulla terra?" Blocco il suo pugno del braccio di vibranio "allora da lí mi sono lasciata andare, ecco perchè ti ho chiesto aiuto" dico indietreggiando per evitare di essere presa un'altra volta "una settimana fa ho combattuto contro Tony e ci ho messo il doppio del tempo che ci mettevo alla base per sconfiggerlo, poi il giorno dopo Steve decide di farsi vedere per poi scomparire subito dopo, facendomi sentire usata" lo colpisco con piú forza "io" lo colpisco ancora "non voglio" ancora "essere" e ancora "debole" concludo sospirando
"Tu sei tutt'altro che debole ragazzia mia, mi stavi per atterrare ma ti sei fermata" mi sorride "te non sai fare del male"
"Fidati che so farlo ma devo avere una buona ragione" spiego
"Prima ne avevi di buone ragioni, ti ho osservata bene te potresti essere un agente perfetto ma qualcosa ti blocca" osserva "qualcosa di molto profondo sta bloccando le tue potenzialità"
"James" dico spalancando gli occhi, lo prendo per il braccio e mi butto giú dal palazzo, lui non si farà male e gli attutisco la caduta
"Che cazz-" gli tappo la bocca e mi nascondo in un vicolo insieme a lui
"Qualcuno ci ha osservati per tutto il tempo" ma preciso "ti ha osservato per tutto il tempo e ora ti sta cercando" sussurro e vedo i suoi occhi sbarrarsi "qualunque cosa accada tu tappati le orecchie va bene?" Lui annuisce e sentiamo dei passi nel vicolo, lui mi passa una maschera per non farmi riconoscere e prende dei tappi e li indossa
Sentiamo applaudire lentamente "ma che bravi, che bel teatrino" ride amaramente
"Il libro cazzo" sussurra Bucky e io osservo il libro rosso con una stella nera, sento il soldato spingere ancora piú in fondo i tappi
"So che siete lí uscite" ha il tono dei cattivi dei film quando spiegano il loro piano
"Quanto pesi" lui mi guarda come se fossi una pazza
"Ma che cazzo di domande sono?!" Urla sussurrando
"Tu rispondi ho un piano"
"Ottanta" okay ce la posso fare
Mi alzo di poco in volo, lo prendo da sotto le braccia e prendo il volo silenziosamente tentando di non farmi vedere
"Dov'è la base" chiedo
"Sotto la statua della libertà" indica la direzione in cui devo andare
"Certo che avete una fantasia incredibile" cerco di prendere velocità e in dieci minuti arriviamo
Sono esausta, guardo l'ora e noto che sono le quattro, Peter si sveglierà tra sei ore quindi ce la posso fare a riposarmi.
"Grazie" gli sorrido e lui mi invita ad entrare
"Non posso ma chiamami Steve" lui acconsente e si inventa una scusa plausibile per convincerlo ad uscire
"Keira" mi sorride, io gli salto in braccio e lui mi prende al volo "mi sei mancata" dice nel mio collo
"Anche tu" dico con la voce attutita nei suoi vestiti
Steve's pov
Devo dire che un po' mi erano mancate le sue labbra infatti inizio a baciarla come ho intuito che le piace, prima a stampo, poi approfondisco con la lingua e devo anche aggiungere che bacia benissimo
"Come mai eri in giro da sola per New york?" Le chiedo tra un bacio e l'altro
"Speravo di incontrarti" ammette baciandomi ancora ma sta volta approfonfisce lei
"Piccola ora devo andare però non uscire piú da sola ti verrò a cercare io" tento di togliermela di dosso con garbo e lei annuisce per poi volare via
Rientro e subito Sam mi avvisa
"O la smetti con questa falsa con lei o giuro che ti stacco i genitali" io sollevo gli occhi al cielo scocciato
"Steve non ti riconosco piú lo sai vero? Insomma te non avresti mai fatto una cosa del genere a una ragzza in piú pensavo che voi due foste amici" aggiunge Buck
"Pensavi male" alzo le spalle
"Ho parlato con lei mentre la accompagnavo qua e giuro su chiunque ci sia in cielo, che se provi solo a farla soffrire piú di quanto già lo stia facendo io finisco ciò che ho iniziato qualche anno fa" conclude il mio migliore amico
"Ma a te cosa te ne frega di cosa faccio con quella ragazza?" Lo guardo male
"Perchè so che ne ha passate tante e sicuramente non voglio che ne passi altre" dice sbattendo le mani sul tavolo
"Tu non sai cosa realmente ha fatto Buck, da quando me l'ha raccontato ho cambiato idea su di lei e voglio fargliela pagare" dico appoggiandomi sulla colonna
"Allora dovresti uccidermi" sbotta incazzato e se ne va nella sua parte di rifugio
"Ehi Stevie ti sei sbarazzato di quella sanguisuga?" Esorta Sharon
"Ovvio" le sorrido maliziosamente
Sento Sam alzarsi e sbattere la porta ma prima esclama un "io ti giuro che ti seguo solo per non firmare quello schifo e per quello che c'è in Siberia ma se potessi ti avrei già spaccato la faccia!" Io non bado a ciò che mi dice visto che sono troppo preso dalla bionda davanti a me.
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Thor's Sister
Fiksi Penggemar"Se le persone crudeli avessero mai visto questo posto sotto una luce diversa dal distruggerlo, cosa avrebbero pensato?" Chiedo innocentemente "Penso che quelle persone non possano essere curate, sono malate di mente non riuscirebbero mai a vedere l...
