capitolo 6

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Luna pov

Raggiungiamo l'ospedale in una quindicina di minuti, Isabella è apparentemente tranquilla, vedo come cerca di trattenere le lacrime mentre consola Aida che ancora non ha smesso di singhiozzare;io piango in silenzio perchè non volgio essere un disturbo per loro.

Ci catapultiamo all'interno della struttura fino ad arrivare nella sala d'aspetto, dove gli uomini di Alex e suo padre stavano aspettando.Isabella si getta tra le braccia del marito e si lascia andare a un pianto disperato, mentre sua figlia va verso uno degli uomini- che sembra avere la stessa età di Alexandru- e lo abbraccia. Io mi siedo su quelle asettiche seggioline di plastica e spero che qualcuno venga presto a darci qualche notizia.


"Luna, tesoro svegliati"

Apro gli occhi velocemente venendo accecata dalla luce fredda dell'ospedale, mentre vedo Isabella che mi scuote dolcemente

"Alex sta bene, deve passare la notte qui. Aida è appena andata via con suo padre e mi aspettano giù, lo abbiamo già visto tutti. Cosa vuoi fare tu?"

"Se non è un problema per voi posso passare la notte con Alex, non me la sento di tornare a casa"

In tutta risposta Isabella mi dice di raggiungerlo al quinto piano, stanza 578. Una volta arrivata di fronte alla stanza due uomini a servizio della famiglia Volkov mi riconosce e mi apre la porta; lo ringrazio in italiano, anche se non mi capisce.

"Ehi"

"Luna, cosa ci fai qui? Ho detto ai miei di andare a riposare, sto bene"

"Volevo vederti e se non ti da fastidio passare la notte con te"

"Sei sicura che vuoi passare la notte qui su una scomodissima sedia?"

"Sono la tua futura moglie, inoltre non mi pesa..Sono davvero preoccupata Alex"

Alex mi sorride e mi attira in un abbraccio a se, mi era mancato così tanto il suo profumo

"Ti va di parlarne?"

gli domando mentre mi sistemo sulla poltrona a fianco del suo letto e lui mi rivolge lo sguardo

"Un errore di percorso diciamo.."

"Errore? Spero che tu stia scherzando Alex, ti hanno sparato potevi morire"

"Ma non è successo, non c'è da preoccuparsi"

"Cosa diamine stai dicendo? Sono quasi svenuta quando mi hanno detto che ti eri fatto male, non esisti solo tu! Nonostante ti abbia qui davanti ho ancora il terrore che tu te ne possa andare per sempre"

Alexandru pov

Lei si preoccupa per me. Lei ci tiene a me e mi sento uno schifo per come sta, ma questo è il rischio quando vivi in un ambiente come il mio, nulla è al sicuro.

Cerco di tirarmi su, anche se la spalla mi va a fuoco e Luna si alza verso di me

"Non muoverti, ti hanno appena operato"

"Calmati e vieni qui. Questo letto è abbastanza grande da poterci stare in due"

Si distende al mio fianco e inizio ad accarezzarle i capelli

"Mi dispiace averti fatto preoccupare, ti va di riposare un po'?"

Annuisce e si accoccola ancora di più al mio petto; le lascio dei baci sulla fronte fino a che non sento che il suo respiro si fa più lento e finalmente mi addormento anche io.

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Sono passati 3 giorni da quando mi hanno dimesso e Luna fa di tutto per non farmi affaticare, anche se non capisce che sto bene e finalmente ho iniziato a lavorare di nuovo, occupandomi delle solite scartoffie; ho deciso di fare un regalo a Luna dal momento in cui sta facendo di tutto per me: sul suo profilo instagram ho visto che a casa sua in Italia aveva un labrador e ho deciso di regalargliene uno, un cucciolo in modo che quando sarò vi anche per poco lei abbia compagnia.

"Luna, puoi venire qui un secondo?"

La folta chioma fa capolino nel mio studio e la mia futura moglie mi sorride radiosamente

"Dimmi, ti serve qualcosa?"

Invece di risponderle le prendo la mano e la conduco verso il giardino della nostra casa dove il mio amico e guardia fidata Yuri mi sta aspettando con il cucciolo in mano;quando ci troviamo sulla soglia della porta Luna spalanca gli occhi e corre verso Yuri che le lascia il cucciolo irrequieto tra le braccia mentre il piccolo inizia a leccarle la faccia.

"Alex ma di chi è questa meraviglia?"

"Nostra, tua"

Appoggia delicatamente il labrador a terra e mi corre incontro, fino a che non mi abbraccia

"Grazie, grazie e ancora grazie, mi hai fatto felicissima"

"Tutto per la mia ragazza..come lo vuoi chiamare?"

"Che ne dici di "Luk"?"

"Fiocco di neve? Da quando sai il russo "printsessa"?"

"Diciamo che sto iniziando a imparare qualche parola"

La tiro a me e le lascio un bacio tra i capelli mentre Luk ci gira attorno.Mi abbasso a giocare con il cane e Luna chiama Yuri verso di noi e porgendole il telefono che le ho dato gli chiede di farci una foto. Prende in collo il cucciolo e si affianca a me, mentre le cingo la vita con u braccio e la guardo sorridere sento il rumore dello scatto

"Guarda Alex, questa è la prima foto di famiglia"

E diventa subito rossa, dopo essersi resa conto di quello che ha detto

"E' molto bella, tu lo sei Luna..che ne dici se andiamo a preparare la cena e ci mettiamo a letto? Domani sarà una giornata impegnativa"

La mia piccola annuisce e sbadigliando entra in casa portando con se Luk.

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La serata scorre liscia e dopo cena crolliamo entrambi sul letto..non vedo l'ora che sia domani.



ps. Grazie per le 200 visualizzazioni ; il capitolo è relativamente corto perchè solo di passaggio

Un amore inaspettatoDove le storie prendono vita. Scoprilo ora