capitolo 7

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Luna pov

Sento qualcosa che lecca la mia mano che è finita al di fuori del materasso

"Luk, ma cosa fai?"

Riprendo giocosamente il mio nuovo cucciolo mentre lo tiro sul letto in modo che possa dare fastidio e quindi svegliare Alex 

"Dai, mamma altri cinque minuti"

Rido di fronte alla sua reazione, è davvero tenero..peccato che il momento viene interrotto da una delle guardie, Yuri che, dopo aver svegliato poco delicatamente il ragazzo al mio fianco me lo porta via dalla camera;l'ultima cosa che sento è Alex urlarmi che ci saremmo visti verso l'ora di pranzo. Dal momento che so che non riuscirò a dormire di nuovo decido di chiamare Aida per sentire cosa fa

"Pronto Luna, che combini?"

"Io niente, tu piuttosto? Sai, sono rimasta sola a casa e non so davvero cosa fare"

"Io sto andando in palestra, ti va di venire con me?"

"Certo, un po' di movimento non mi farebbe male"

Aida mi comunica che tra una mezz'ora sarà a casa per passarmi a prendere, così decido di preparare il borsone con il cambio e tutte le cose.

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"Ok, ti prego basta sto per sputare un polmone, rallenta"

Aida mi prega di rallentare sul tapis-roulant dopo avermi sfidata, convinta che avrei ceduto dopo pochi minuti.

"Chi ha vinto?"

"Tu, ma ti prego adesso basta sono sfinita..è due ore che siamo qui, inoltre tra un po' è il momento di andare a pranzo, quindi scendi da quel coso e andiamo ad allungarci"

Seguo Aida in una zona più vuota della palestra, dove ci sono delle sbarre apposite per allungare i muscoli

"Aida sai che c'è un ragazzo che ti fissa da quando siamo entrate?"

In tutta risposta arrossisce e si volta verso il punto che le ho indicato nella maniera più discreta possibile;il ragazzo colto in flagrante sorride alla mia amica e le fa un cenno con la mano e le sorride

"E' molto carino, perchè non vai a parlarci?"

"Non so, sono tutta sudata...e se non gli interesso?"

"Se non gli interessassi no ti avrebbe fissato per tutte e due le ore, su vai"

Mi sorride timidamente e decide di andare a parlare con il suo ammiratore; quando vedo che entrambi sorridono continuo indisturbata a stiracchiarmi per bene 

"Ciao, sei nuova?"

Un ragazzo dall'aria fin troppo amichevole si avvicina a me

"Sisi, è la prima volta che vengo qui"

"Piacere, mi chiamo Niko"

"Luna" 

e dopo avergli risposto mi volto dall'altra parte pronta per andarmene, quando mi sento tirare per un polso

"Che ne dici di uscire una di queste sere?"

Sbuffo e mentre sto per girarmi e rispondergli a tono qualcuno mi precede

"Lei è la mia fidanzata e adesso togliti dalle palle"

Alexandru Volkov signori, re della delicatezza si staglia di fronte a e in tutta la sua bellezza: un misero pantaloncino da calcio e le scarpe da ginnastica. Senza maglia. Diamine, un dio greco

Un amore inaspettatoDove le storie prendono vita. Scoprilo ora