Mi svegliai ancora scossa , mi ricordai del bacio della Sera precedente .
Era stato tutto così magico e io ero scappata. .
Ma doveva andare così, non potevo provare certe emozioni con lei .
Mi alzai di mala voglia e andai in bagno a fare un doccia .
Dopo aver finito di asciugarmi cercai nell'armadio qualcosa da indossare e alla fine mi decisi.
Optai per un jeans scuro a vita alta , una felpa bianca larga e le vans .
Mi truccai con eyelainer e matita sotto gli occhi e un rossetto bordeaux.
Presi lo zaino e ci infilai al suo interno il cellulare e il portafoglio.
Arrivai alla solita caffetteria ed erano già tutte ai loro posti.
Saluti con un cenno della mano senza guardare una precisa persona *non ne avevo il coraggio*
Ordinai la mia colazione e mangiai insieme alle mie amiche .
Dopo aver finito andammo alla cassa per pagare e come ogni volta Jasmine mi precedette e pagò lei .
Uscendo dalla caffetteria , cercai di sbrigarmi per non farmi notare da lei , ma come al solito la fortuna non era dalla mia parte.
Mi prese il polso e mi fece voltare verso di lei.
I suoi occhi erano incastrati ai miei.
Jasmine : Mi spieghi che succede?
Mi chiese con tono nervoso.
Io in tutta risposta feci spallucce.
Jasmine : É inutile che fai così è da quando sei arrivata che mi eviti e per ieri sera, è per il bacio?
( e ora come potevo rispondere?
No non è per quello , bhe sai mi è piaciuto così tanto che volevo saltarti addosso ma non te lo diro mai?)
Io: Si, Jasmine è per quello, non dovevamo , è stato tutto un errore io ero solo scossa e mi sono lasciata andare niente di più.
Lei mi guardó tristemente e abbassó il capo.
Jasmine : Se è per quello potevi dirmelo, non succederà più, hai ragione è stato un errore , ma non mi evitare per una cazzata, siamo buone amiche infondo.
Rispose lei con voce flebile.
Io: Okay allora è tutto sistemato .
E le regalai un sorriso.
*aveva davvero reputato il nostro primo bacio una cazzata?*
Posizionó il suo braccio attorno alla mia spalla e mi strinse a sé e ci incamminammo al solito muretto.
Fumo la sua solita marlboro e gettò il mozzicone per terra per poi scendere seguita da me entrando nella struttura .
Mi lasciò un bacio su una guancia prima di sparire tra gli altri ragazzi.
Le ore passarono veloci ed eravamo tutte in sala da pranzo ad ascoltare la storia d'amore tra Andrea e Jonas ( alla fine si sono messi insieme e sono tenerissimi 😍).
Dopo aver finito di mangiare io e Jasmine salutammo le altre e ci incamminammo nell'aula 103 , avendo il corso insieme.
Ci sedemmo ai soliti posti e cominciammo a disegnare.
E indovinate un po che cosa disegnai, *lei ovviamente*.
Era ormai un punto fisso nella mia testa.
Dopo aver finito lo riposi nel raccoglitore mentre Jasmine invece lo diede a me.
Era bellissimo ..
Aveva disegnato me è lei in macchina mentre ci baciavamo.
Io rimasi con un sorriso da ebete a guardare quel foglio , ma la mia attenzione si posiziono sulla voce di jasmine ...
Jasmine : Peccato che sia stato solo uno ...
La senti bisbigliare.
E io diventai un peperone, per mia fortuna non mi vide.
Le ore passarono veloci e Jasmine era poggiata sulla sua auto ad aspettarmi .
Gli feci un cenno ed entrai insieme a lei .
*Oggi non deve passare dalla scuola di Clarissa perché a pomeriggio ha la recita e doveva ripassare la sua parte*
Quindi andammo direttamente a casa mia .
Aveva appena parcheggiato.
Jasmine : Mocciosa oggi c'è la recita , passo a prenderti alle 17:00 .
Disse baciando una mano con delicatezza.
Scesi dall'auto ed entrai in casa .
Mangiai e adai a fare i compiti e mi preparai.
Indossai una gonna nera a vita alta aderente e un top bianco con degli stivaletti.
Misi una giacca pesante ed ero pronta .
Quando apri la porta Jasmine era già qui.
Poggiata sulla sua auto
Jasmine : Sei bellissima
Mi disse guardandomi dolcemente
E io in mia risposta le sorrisi, perché anche lei era bellissima, ma non lo doveva sapere.
Sali nell'auto e salutai le due sorelle.
Eravamo appena entrate nell'auditorium e Clarissa era andata a prepararsi .
Io e Jasmine prendemmo i primi posti accanto a Jonas e andrea .
Era appena iniziata la recita quando senti bisbigliare delle ragazze.
Ragazze: Guarda sta recitando la Solis solo perché è una raccomandata del cazzo.
Jasmine dopo aver sentito si voltò verso le due .
Jasmine : Come scusa?
Ragazza: Hai capito!.
Che c'è hai tappi alle orecchie e vuoi che te lo ripeta?
Dice quella con la voce da oca .
Volano insulti e poi finiscono con il picchiarsi.
Jonas non fa in tempo a fermarle che interviene prima la preside che porta Jasmine con lei seguite da jonas .
Siccome ci mettevano tanto andai a cercarli.
Vidi Jonas parlare a Jasmine e mi avvicinai per origliare.
Jonas: Che intenzioni hai , sai che se combini qualche altro casino ti rimandano dentro .
Loro sanno cosa hai fatto a tuo padre e aspettano il minimo per incastrati.
Jasmine: Lo so, ma mi hanno provocato.
Non voglio finire in galera per una cosa stupida.
Jasmine era stata in galera?
Perché non me l'aveva detto?
Ha ucciso suo padre , sono amica di una criminale cazzo!!
Per sbaglio feci rumore e i loro sguardi si puntarono verso di me.
Io scappai non volevo sentire altro, Jasmine cercò di parlarmi ma io la ignorai .
Ero tornata a casa , volevo solo dimenticarla , come avevo fatto a non accorgermi che era una poco di buono .
Mi addormentai con la mente scombussolata.
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L'UNICA CERTEZZA
FanfictionAlba :17 anni è una ragazza simpatica, amichevole e molto solare. si trasferisce a New York per i suoi genitori. Jasmine : 20 anni , ragazza scontrosa, molto popolare e frequenta il liceo artistico...è stata rimandata per due anni ha un passato da...
