14. Bombe nucleari su Hogwarts.

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« Ragazzi, silenzio perfavore, che oggi vedremo qualcosa di magnifico – ma che dico, di straordinariamente incredibile! » Disse Neville Longbottom nel tentativo di riportare all'ordine la folla di studenti che si trovavano attorno al tavolo centrale della serra numero due di Hogwarts.
Al Professore di Erbologia non capitava spesso che gli venissero assegnate lezioni con studenti appartenenti a tutte e quattro le Case – soprattutto data la sua indole a non mantenere una disciplina ferrea in classe – ciò nonostante la Preside McGranitt aveva confidato che una classe di studenti del settimo anno non avrebbe dato nessun particolare problema.

Il primo studente a zittirsi e dedicarsi completamente alla lezione fu Frank, un po' perché Erbologia era la sua materia preferita – e di certo aveva contato la predisposizione genetica – un po' perché vedere suo padre sgolarsi nel tentativo di controllare un'orda di adolescenti gli era sempre dispiaciuto. Si trovava in piedi dalla parte opposta del tavolo rispetto alla postazione del professore, al fianco di Lysander e Dominique e degli altri studenti che potevano vantare lo stemma di Corvonero sul petto.

« Benissimo, allora oggi studieremo nel dettaglio quella che per me più che una pianta, è un vero e proprio miracolo – oh, sì, lo direbbe anche Harry! E se saremo bravi abbastanza avremo anche la possibilità di vivisezionarla! »
Albus Severus Potter, situato alla sinistra dei Corvonero, capì subito a cosa Neville si stesse riferendo e roteò platealmente gli occhi al cielo.
Esattamente di fronte a lui, Rose Weasley gli lanciò un'occhiata di fuoco, nel tentativo di intimargli di starsene buono.

« Va bene, siete pronti? Al mio via togliete pure i coperchi alle ciotole che ho messo ad ogni postazione! Tre... due... » Ciascuno studente si preparò a svelare quale segretissima pianta si trovasse davanti ai loro occhi, attendendo l'ordine di Neville.
C'era chi aveva lo sguardo pregno di divertimento, come Jace Steel che aveva sempre amato il metodo di insegnamento sempre entusiasta del professor Longbottom, e chi invece sbuffava apertamente e si lamentava in continuazione.
« ... uno... via!! Sì, ragazzi, ci state vedendo benissimo! È proprio l'Algabranchia! » Esclamò Neville, facendo mostra di un sorriso a trentadue denti.
Frank ricambiò timidamente il sorriso, cercando di fargli credere che anche loro fossero entusiasti quanto lui.

« Rosie, che dici, ne rubiamo un po' e andiamo a farci una nuotatina al Lago Nero? » Disse volutamente provocatorio Albus, lanciando un sassolino trovato lì per caso in direzione di sua cugina.
La Grifondoro in tutta risposta represse la risata fragorosa che avrebbe voluto far uscire.
Quello era il loro personalissimo gioco fin dal primo anno; ogni volta che qualcuno faceva un qualche riferimento esplicito ai loro genitori, si erano ripromessi di ironizzarci sopra pur di non sentire il peso del confronto.
« Posso essere il vostro Ron? » Si intromise Jace, allungandosi in avanti e poggiando i gomiti sul tavolo.
« Vuoi essere mio padre? » Rose inarcò un sopracciglio, guardando l'amico stralunata.
« Che ne so, pensavo voleste fare un revival degli anni Novanta e mancava quel ruolo! » Scrollò le spalle il Serpeverde.
Si avvicinò poi con cautela all'orecchio di Scorpius Malfoy, che si trovava alla sua destra e, dopo essersi stampato una sfrontatissima faccia di bronzo, sussurrò audacemente: « O forse vuoi farlo tu? Sai, fare un bagno con Rosie... »
Scorpius sbiancò di colpo e instintivamente tirò con grande forza una gomitata nel fianco di Jace, il quale, senza troppe preoccupazioni, emise un acutissimo grido di dolore.
Rose osservò la scena ma si curò ben poco di indagare oltre; scrollò le spalle e tornò a sentire il monologo del professor Neville sulle proprietà dell'Algabranchia.
D'altronde non avrebbe mai capito i Serpeverde, quindi perché perdere tempo a curarsi di loro?

« Domy adorata, il tuo fidanzato urla come una ragazzina. » Disse senza mezzi termini Lysander Scamander, indicando con un cenno del capo Jace Steel che ancora si contorceva dal dolore chinato sul tavolo.
« Guarda non ti rispondo neanche. » Replicò scocciata Dominique, continuando imperterrita ad attorcigliarsi una ciocca di capelli intorno a un dito.
« Sì, certo, come se un pensierino su di lui non lo facessi ogni tanto! »
La Corvonero schiuse le labbra sconvolta dall'irriverenza di Lys, prima di voltarsi per tirare una manica di Frank e coinvolgerlo nella conversazione perché accorresse in sua difesa.
« Diglielo tu che non è assolutamente vero che io faccio pensieri su Jonathan Steel! »
« Oh, andiamo! Era solo una provocazione, Dom, perché ti scaldi tanto? » Ribattè Lysander prima che Frank potesse aprire bocca.
Dominique incassò il colpo e rimase con le labbra sigillate; nemmeno lei riusciva a spiegarsi perché le parole dell'amico l'avessero accesa così tanto.
Lysander osservò i due amici, in attesa che uno dei due lo salvasse da quella lezione di Erbologia, materia che lui non aveva mai sopportato, e quando si accorse che entrambi continuavano imperterriti a prendere appunti – nonostante lui sapesse conoscessero già quell'argomento a memoria – decise di riaprire bocca.
« Va bene, allora vogliamo parlare di qualcosa di più succulento? » Disse alzando volutamente il tono di voce, in modo che anche chi stava a qualche postazione di distanza da loro potesse sentirli.
Che poi quella postazione fosse occupata proprio da una Grifondoro dai capelli corvini non contava più di tanto, giusto?
« Dai, non ci interessano i gossip sulla vita sentimentale di tuo fratello. Torna a seguire! » Lo zittì prontamente Frank, sventolandogli distrattamente una mano davanti agli occhi.
« Ti piacerebbe che il gossip fosse su Lorcan, eh! No, no, io voglio parlare proprio di te, Frankie bello! »
Dominique alzò immediatamente gli occhi dalla pergamena, improvvisamente interessata a ciò che Lysander stava facendo intendere.
« Certo, e cosa, di grazia? » Cercò di assecondarlo Frank, parlando con disinvoltura.
« Bah, per esempio di te che scegli le Serre come luogo per appartarti con le ragazze! »

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