Capitolo 11 - Killers.

7.7K 427 97
                                        

"E pensare che mi parevi uno stupido bulletto, ora guardaci. Sto così bene, quando sono con te." sospirai. Luke mi stringeva forte.

"Tu eri davvero mestruata." rise.

"E tu che ne sai?"

"Ne so." sorrise malizioso. Gli tirai una gomitata.

"Okay, questa ha fatto male!" borbottò Luke. Stavamo in piazza, seduti su una fontana, con le nostre granite colorate in mano. Il cielo quella sera era limpido. Le stelle e la luna illuminavano le strade buie di Sydney.

"Zoey." esclamò.

"Luke?"

"Credo di volerti bene." rise.

Scoppiai a ridere. Mi voleva bene?

Perchè mi voleva bene?

Perchè mi voleva solo bene?

"Anche io te ne voglio, Luke." sorrisi. Avevo guadagnato un amico, in ogni caso. A Luke mi ero affezionata davvero velocemente.

"Zoey." mi richiamò ancora.

"Che c'è?" risi.

"Vuoi rendermi l'uomo più felice del mondo - si inginocchiò - ed essere la mia dama al ballo d'Inverno del Macleay College?" rise, porgendomi la mano.

Mi si bloccò il respiro.

Io e Luke.

Luke ed io.

Al ballo.

Insieme.

Per un momento pensai di essermi immaginata tutto, ma poi incontrai gli occhi speranzosi di Luke.

"Certo." sorrisi, abbracciandolo.

"Allora sarai davvero la mia Cenerentola."

-

"Grazie di tutto, Hemmings." lo salutai, sulla soglia della porta.

"Grazie a te, principessa." mi stampò un bacio sulla guancia.

"Ti voglio bene." mi sussurrò appena, per poi scomparire nel buio.

Chiusi la porta dietro le mie spalle ma podo dopo la riaprii, sperando che il signorino Hemmings sono si fosse già allotanato.

"Luke!" urlai.

"Zoey?"

"Te ne voglio anch'io."

Scorsi la sua sagoma sotto ad un lampione e lo vidi agitare la mano in aria.

Richiusi la finestra con un grande sorriso sulle labbra. Mikey e Ash erano seduti sul tavolo con lo sguardo fisso su di me ed io non me ne ero nemmeno accorta.

"Vogliamo i dettagli." borbottò Michael.

"Domani, ragazzi. Ho sonno." risi.

"Ma-"

"Ma niente, buona notte." stampai un bacio sulla guancia ad ognuno di loro e scappai in camera mia.

Ero felice, confusa, sconvolta, ero un fascio di emozioni tutte insieme. Emozioni di cui non ricordavo nemmeno i sintomi, prima di conoscere Luke.

Quel bacio sussurrato? Le risate? La sua storia? Il 'non credo nel bacio al primo appuntamento'? Potevo continuare quella lista all'infinito.

Lasciai la felpa sul letto e tornai di nuovo in salotto, dove trovai i ragazzi in mutande, pronti ad andare a letto. "Aiutatemi" risi, sedendomi la tavolo. I due si scambiarono un'occhiata d'intesa e si sedettero di fronte a me.

Fearless || Luke Hemmings.La tua prossima ossessione. Scoprilo ora