Capitolo 7 - Strange.

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Era finalmente arrivato Novembre. Poco più di un mese e sarebbero iniziate le vacanze Natalizie, ed io non aspettavo altro che un distacco dalla solita routine.

Quel pomeriggio avevo appuntamento a casa di Paige. Negli ultimi giorni avevamo legato molto, a lezione, così mi invitò a conoscere la sua vita.

Bussai alla grande porta sperando di aver trovato la casa giusta, e poco dopo mi aprì la stessa Paige, in pantaloni della tuta e canotta. "Zoey!" mi abbracciò "Vieni, entra."

Entrai e trovai subito quel posto accogliente. Le lunghe pareti erano dipinte di giallo canarino ed ad esse erano appesi svariati quadri colorati e foto di famiglia.

Paige era figlia unica. Suo padre lavorava all'estero e sua madre stava in ufficio fino a sera tardi. Quindi la mora doveva subirsi tutti i giorni studio, pulizie e solitudine.

"Benvenuta nella mia umile dimora" rise Paige.

"Grazie!" eclamai, sedendomi alla grande isola della cucina. "Com'è andata oggi a scuola?" le chiesi, gentilemente.

"Di merda, come al solito." esclamò "Quella stronza di storia mi ha interrogata e mi ha dato cinque. A ricreazione avevo lo sguardo basso e sono finita addosso ad un tipo moro che sembrava asiatico" sbuffò "Si è presentato come Calum."

Io avevo già sentito quel nome.

Era il ragazzo del parco.

"Sembra abbia cambiato scuola da poco." continuò "Lo conosci?"

Annuii. "L'ho conosciuto al parco. Ha tentato di presentarsi ma ero incazzata come una iena e sono corsa via." risi.

"Sembra carino." sorrise.

"Abbastanza." ma mai quanto Luke.

"E' un peccato avere solo la lezione di Tedesco in sieme." esclamò Paige ponendomi un bicchiere di spremuta.

"Già, dovremmo prenderci più lezioni il prossimo semestre." proposi.

"Ci sto."

"Ci sto."

-

L'ennesimo bigliettino cadde sul legno duro del mio banco. "Ma se ti portassi fuori?"

Un brivido mi avvolse la schina.

"Accetterei solo perchè mi fai tenerezza. Tvb!" risi e glielo lanciai.

"Sempre sincera, eh"

"Con te sì, Hemmo."

"Give me love."

Mi si ghiacciò il sangue nelle vene. Rilessi e rilessi quel biglietto, ma le scritte a caratteri cubitali non cambiavano: give me love.

Cosa significava?

Ero in una crisi totale quando la campanella suonò. Salutai il biondo con un abbraccio e corsi da Paige, mostrandole il biglietto vincente.

"CAZZO!" urlò, facendo voltare tutti i presenti verso di noi.

"Abbassa la voce, Paige!" risi.

"Credo che questo bigliettino dica tutto." sospirò.

Tutto cosa?

Tra di noi non esisteva un 'tutto'.

"Andiamo Zoey, siete cotti!" esclamò.

Io non ero cotta.

Io non dovevo innamorarmi, caso chiuso.

"No." borbottai.

Fearless || Luke Hemmings.La tua prossima ossessione. Scoprilo ora