A volte mi piacerebbe essere matta, psicopatica.
Vorrei poterlo essere perché è così che sarei finalmente libera dal giudizio della gente.
Sarei libera di piangere a dirotto, libera di spaccare tutto,
libera di urlare in pubblico,
libera di non studiare, di non lavorare...
Avrei una giustificazione valida per tutto questo.
E poi finalmente avrei la totale attenzione dei miei genitori su di me.
Arriverebbero a capire che l'adolescente per loro "ormai autonoma", non lo è poi così tanto.
Non sarei più circondata da persone false.
Potrei non rivolgere la parola a nessuno per ore o per giorni interi,
se ne avessi voglia.
Potrei chiudermi in camera
Stendermi sul letto e guardare il soffitto
Per ore o per giorni interi.
Avrei finalmente la possibilità di parlare con dottori e psicologi liberamente
senza sentirmi dire
'non ne hai bisogno' o, peggio,
'ciò che provi è normale'.
Potrei finalmente essere considerata
una persona interessante.
Sarei libera, libera dal giudizio.
A volte vorrei davvero essere matta, non avere più la testa apposto.
Sulle spalle ho troppe responsabilità per la mia età.
Me le hanno consegnate tutte insieme contemporaneamente,
Per necessità o per pigrizia,
Senza chiedermi se fossi pronta o no
Se me la sentissi di gestirle da sola
O se avessi bisogno di qualcuno.
Ero ancora una bambina.
Nessuno mi ha mai chiesto niente.
È per questo che vorrei essere matta,
Per essere libera dal giudizio
Per essere ascoltata.
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Pensieri Concreti
PoesiaMi piace guardarmi intorno e guardarmi dentro. Vedo cose che non si vedono, e le scrivo su un quaderno colorato.
