Situazioni difficili

44 14 16
                                        

10 Novembre 2002

EMILY

Qualcun altro, forse, non li avrebbe perdonati, ma io si, perchè non farlo avrebbe anche significato non accettare la realtà delle cose, non accettare che Stan mi ha tradita, avrei continuato a covare rabbia nei loro confronti e non mi sarebbe mai passata del tutto. Ho cercato di essere razionale e li ho incontrati per ascoltare ciò che avevano da dirmi: loro sanno di aver sbagliato e si sentivano in colpa almeno quanto Stan, ma a confessarmi che lui aveva un'amante, lo avrebbero messo nei casini. Terry e Jason non sono tipi che si impicciano nelle storie altrui, preferiscono che gli altri sbrighino da se le proprie faccende, al massimo si limitano a dare consigli e nel caso di Stan, sono certa che lo hanno molte volte rimproverato. Ho fatto bene a parlare con loro, ho provato a mettermi nei loro panni: se fosse successo a me, sarei stata capace di confessare a Terry che Jason si era innamorato di un'altra ragazza o viceversa? Probabilmente no. So che comunque erano molto dispiaciuti per me, specialmente Terry che mi conosce da tanti anni e avrebbero voluto che Stan facesse l'uomo e trovasse il coraggio di rompere con me. Insomma, adesso un pò li comprendo, credo che mi sarei comportata allo stesso modo, perciò ho deciso di perdonarli, non avrei mai potuto tagliare Terry fuori dalla mia vita, io e lei siamo amiche dai tempi del liceo, le ho voluto bene dal primo giorno.

Terry è completamente il mio opposto: è alta, ha la pelle scura perchè nata da genitori africani, capelli neri, riccissimi e folti, labbra carnose, seno prosperoso, gambe lunghe, carattere turbolento e atteggiamento quasi da maschiaccio. Io ero così timida a scuola e sembravo più piccola dell'età che avevo, sembro tutt'ora una quindicenne. Ero e sono completamente piatta, bassa e minuta, non facevo che piagnucolare e tiravo fuori il coraggio assai raramente. I ragazzi si divertivano a prendermi in giro, ma per fortuna ci pensava Terry a difendermi, incuteva un certo terrore negli uomini perchè era assai manesca, non che adesso sia diversa. La nostra è stata e, per fortuna, è ancora una bella amicizia, anche se da quando si è messa con Jason, ci frequentiamo molto meno di prima, da quando poi è venuta qui a New York, abbiamo smesso di vederci, tranne le volte in cui tornava in paese, però ci tenevamo aggiornate. Anche se anch'io, ora, vivo nella Grande Mela, non possiamo vederci come un tempo: lavoriamo entrambe, inoltre lei frequenta l'università e io seguo i miei amici dei loro affari della band, ma di tanto in tanto, ci sentiamo per telefono.

Avevo promesso a Bella che avrei portato Terry e Jason ad una serata dei Red Supreme, ma quei due non sono i tipi da irish pubs frequentati da gente sbronza già alle sette di sera o da adolescenti che si passano gli spinelli come fossero gomme da masticare, così ho aspettato che i ragazzi suonassero in qualche altro posto per invitare i miei amici all'evento.

"Il locale sembra pieno di gente" fa Jason. Siamo arrivati davanti ad un lounge bar, quelli frequentati dai giovani, dove ci si può rilassare davanti ad un drink colorato e qualche stuzzichino, nei quali suona sempre qualcuno per intrattenere i la gente. Saranno i Red Supreme, questa volta, a far divertire i presenti.

"Che stiamo facendo qui fuori? Entriamo, avanti" fa Terry spazientita, poi afferra la mano di Jason. Io resto dietro di loro, rendendomi conto di essere quasi un terzo incomodo. Sospiro. Il lounge bar è davvero affollato, sono le dieci di sera e vedo già un mucchio di gente con i cocktails in mano che parlotta, ride o fuma qualche sigaretta, in attesa che la band cominci a suonare, intanto, la tv appesa al soffitto è sintonizzata su un canale radio e una canzone abbastanza conosciuta fa da sottofondo musicale, peccato si senta a malapena, è soffocata dal chiacchiericcio delle persone.

Jason riesce a trovare un tavolo, io allungo il collo per constatare se da qui si può  vedere bene la postazione dei musicisti, poi mi guardo intorno, continua ad arrivare altra gente, in un baleno si crea confusione, l'inizio dell'evento è previsto per le 22:30, spero davvero che si cominci in orario.

CRY BABYDove le storie prendono vita. Scoprilo ora