At-Tawba ( Il Pentimento o la Disapprovazione)

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Questa sura, penultima ad essere rivelata, ha due nomi che derivano dai versetti 1 (Il disconoscimento) e 118 (Il pentimento). Sua particolarità il fatto che, unico caso in tutto il Corano, non inizia con la basmala (In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso). E’ possibile che questa omissione sia relativa alla considerazione generale del contenuto della sura, che denuncia inequivocabilmente ogni accordo di non aggressione stipulato con i pagani, vieta loro il pellegrinaggio alla Mecca, la frequentazione del Sacro Tempio e interdice la preghiera sulle loro spoglie mortali.

1. Disapprovazione da parte di Allah e del Suo Messaggero, nei confronti di quei politeisti con i quali concludeste un patto.
2. Per quattro mesi potrete liberamente viaggiare sulla terra* e sappiate che non potrete ridurre Allah all'impotenza. Allah svergogna i miscredenti.

*[“Per quattro mesi”: secondo alcuni commentatori si tratterebbe di un vero e proprio ultimatum intimato da Allah (gloria a Lui l'Altissimo) ai pagani. Il periodo sarebbe iniziato il 10 di Dhul'-Hijjia del IX anno dall'Egira per terminare il 10 di Rabi'a II]

3. Ecco, da parte di Allah e del Suo Messaggero, un proclama alle genti nel giorno del Pellegrinaggio*: “Allah e il Suo Messaggero disconoscono i politeisti. Se vi pentite, sarà meglio per voi; se invece volgerete le spalle, sappiate che non potrete ridurre Allah all'impotenza. Annuncia, a coloro che non credono, un doloroso castigo.

*[“nel giorno del Pellegrinaggio”: secondo alcuni si tratta del X giorno di Dhul'-Hijja, in cui si compie il sacrificio a Mina, altri invece, basandosi su di un hadith dell'Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui), affermano che si tratti piuttosto del giorno in cui i pellegrini stazionano ad Arafâ. Il Profeta infatti disse: “L'Hajj è Arafâ”]

4. Fanno eccezione quei politeisti con i quali concludeste un patto*, che non lo violarono in nulla e non aiutarono nessuno contro di voi: rispettate il patto fino alla sua scadenza. Allah ama coloro che [Lo] temono.

*[ Il versetto si riferisce al patto di Hudaybiyya, stipulato dall'Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) nel VI anno dall'Egira, in base al quale aveva accettato di rinunciare alla Umra (la pia visita alla Ka’ba). In cambio i politeisti si impegnavano a permettere loro di effettuare la Umra nell'anno successivo. Fu decretata inoltre una tregua di dieci anni]

5. Quando poi siano trascorsi i mesi sacri, uccidete questi associatori ovunque li incontriate, catturateli, assediateli e tendete loro agguati. Se poi si pentono, eseguono l'orazione e pagano la decima, lasciateli andare per la loro strada. Allah è perdonatore, misericordioso.
6. E se qualche associatore ti chiede asilo, concediglielo affinché possa ascoltare la Parola di Allah, e poi rimandalo in sicurezza. Ciò in quanto è gente che non conosce!
7. Come potrebbe esserci un patto tra Allah e il Suo Messaggero e i politeisti, ad eccezione di coloro con i quali stipulaste un accordo presso la Santa Moschea? Finché si comportano rettamente con voi, comportatevi rettamente verso di loro. Allah ama i timorati.
8. Come [ci può essere un patto], quando hanno il sopravvento su di voi, non vi rispettano né per la parentela, né per i giuramenti? A parole vi compiaceranno, ma nel loro cuore vi rinnegano. La maggior parte di loro è ingiusta.
9. Svendono a vil prezzo i segni di Allah e frappongono ostacoli sul Suo sentiero. È veramente nefando quello che fanno.
10. Nei confronti dei credenti, non rispettano né la parentela, né i trattati: essi sono i trasgressori.
11. Se poi si pentono, eseguono l'orazione e pagano la decima, siano vostri fratelli nella religione. Così esponiamo chiaramente i Nostri segni per gente che comprende.
12. E se dopo il patto mancano ai loro giuramenti e vi attaccano [a causa del]la vostra religione, combattete i capi della miscredenza. Non ci sono giuramenti [validi] per loro: forse così desisteranno.
13. Non combatterete contro gente che ha violato i giuramenti e cercato di scacciare il Messaggero? Sono loro che vi hanno attaccato per primi. Li temerete? Allah ha ben più diritto di essere temuto, se siete credenti.
14. Combatteteli finché Allah li castighi per mano vostra, li copra di ignominia, vi dia la vittoria su di loro, guarisca i petti dei credenti
15. ed espella la collera dai loro cuori. Allah accoglie il pentimento di chi Egli vuole. Allah è sapiente, saggio.
16. Credete di poter essere lasciati in pace,bprima che Allah non abbia riconosciuto coloro che lottano e che non cercano altri alleati oltre ad Allah, al Suo Messaggero e ai credenti? Allah è ben informato di quello che fate.
17. Non spetta agli associatori la cura delle moschee di Allah, mentre sono testimoni della loro stessa miscredenza. Ecco quelli che vanificano le opere loro e che rimarranno perpetuamente nel Fuoco.
18. Badino alla cura delle moschee di Allah solo coloro che credono in Allah e nell'Ultimo Giorno, eseguono l'orazione e pagano la decima e non temono altri che Allah. Forse saranno tra coloro che sono ben diretti.
19. Metterete sullo stesso piano quelli che danno da bere ai pellegrini e servono il Sacro Tempio e quelli che credono in Allah e nell'Ultimo Giorno e lottano per la Sua causa?* Non sono uguali di fronte ad Allah. Allah non guida gli ingiusti.

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