Le Api

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In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.

1. Giunge l'ordine di Allah: non [cercate] di affrettarlo. Gloria a Lui! Egli è ben più alto di ciò che Gli associano.
2. Per ordine Suo scendono gli angeli con la Rivelazione*, su chi Egli vuole tra i Suoi servi: “Ammonite [le genti] che non c'è altro dio all'infuori di Me. TemeteMi dunque”.

*[“la Rivelazione”: “rûhu” viene tradotto normalmente con il termine “spirito” e può riferirsi allo spirito che Allah soffia nell'uomo al momento della creazione (vedi XV, 29), oppure può designare l'Angelo Gabriele: “Rûhu- 'l-quddus” (vedi nella stessa sura vers. 102 e anche, ad es. II, 87, o XCVI, 4), ma il contesto di questo versetto inclina verso un significato appunto simile a quello di “wahy”: rivelazione, ispirazione.]

3. Egli ha creato i cieli e la terra secondo verità. Egli è ben più alto di ciò che Gli associano.
4. Creò l'uomo da una goccia di sperma, ed eccolo manifesto oppositore.
5. Creò le greggi da cui traete calore e altri vantaggi e di cui vi cibate.
6. E come è bello per voi, quando le riconducete [all'ovile] e quando uscite al pascolo.
7. Trasportano i vostri pesi verso contrade che non potreste raggiungere, se non con grande fatica. In verità il vostro Signore è dolce, misericordioso.
8. E [vi ha dato] i cavalli, i muli e gli asini, perché li montiate e per ornamento. E crea cose che voi non conoscete.
9. Guidarvi sulla retta via è prerogativa di Allah, poiché altre [vie] se ne allontanano. Se volesse vi guiderebbe tutti.
10. Egli è Colui Che ha fatto scendere l'acqua dal cielo, bevanda per voi ed erba pei pascoli.
11. Per mezzo suo ha fatto germinare i cereali e l'olivo, le palme e le vigne e ogni altro frutto. In verità in ciò vi è un segno per gente che sa riflettere.
12. Vi ha messo a disposizione la notte e il giorno, il sole e la luna. Le stelle sono sottomesse al Suo ordine. In verità in ciò vi sono segni per gente che comprende.
13. E ha creato per voi sulla terra tutte le cose, di diversi colori. In verità in ciò vi è un segno per gente che ricorda.
14. Egli è Colui Che vi ha messo a disposizione il mare, affinché possiate mangiare pesce freschissimo e trarne gioielli con i quali vi adornate. Vedi la nave scivolarvi sopra, sciabordando, per condurvi alla ricerca della Sua grazia, affinché Gli siate riconoscenti.
15. Ha infisso sulla terra le montagne, affinché non oscilli sotto di voi e [ha disposto] fiumi e sentieri, affinché non vi smarriate.
16. E [ha stabilito] punti di riferimento: le stelle che vi fanno da guida.
17. Colui che crea è forse uguale a chi non crea affatto? Non riflettete dunque?
18. Se voleste contare i favori di Allah, non potreste enumerarli. In verità Allah è perdonatore, misericordioso.
19. Allah conosce quello che palesate e quello che celate.
20. Coloro che essi invocano all'infuori di Allah, nulla creano, ché anzi loro stessi sono creati.
21. [Essi sono] morti e non vivi, e non sanno affatto quando saranno resuscitati.
22. Il vostro Allah è un Dio Unico. Coloro che non credono nell'altra vita hanno la miscredenza nel cuore e sono tronfi d'orgoglio.
23. Senza dubbio Allah conosce quello che celano e quello che palesano. In verità [Egli] non ama quelli che sono tronfi d'orgoglio. 
24. Quando viene chiesto loro: “Cos'è quel che ha fatto scendere il vostro Signore?”, rispondono: “Favole degli antichi”.
25. Nel Giorno della Resurrezione, porteranno tutto il loro carico e pure una parte di quello di coloro che, per ignoranza, sviarono. Quanto è orribile il loro fardello.
26. Coloro che li precedettero, già avevano tramato. Ma Allah ha scalzato le basi stesse delle loro costruzioni, il tetto gli rovinò addosso e il castigo gli venne  da dove non lo aspettavano.
27. Nel Giorno della Resurrezione li coprirà di abominio e dirà loro: “Dove sono i Miei associati, a favore dei quali eravate in polemica?”. E quelli che avranno ricevuto la scienza, diranno: “Oggi ci saranno vergogna e sventura sui miscredenti,
28. [quelli] che gli angeli [della morte] coglieranno ancora ingiusti verso se stessi”. Allora faranno atto di sottomissione [dicendo]: “Non commettemmo male alcuno”. “Invece Allah conosce perfettamente quello che facevate.
29. Oltrepassate le porte dell'Inferno per rimanervi in perpetuo. Com'è atroce la dimora dei superbi!”
30. Verrà chiesto a quelli che temevano Allah: “Cos'è quel che ha fatto scendere il vostro Signore?”. Risponderanno: “Il bene più grande!”. Coloro che fanno il bene avranno il bene in questa vita, ma la dimora dell'altra vita è certo migliore! Quanto deliziosa sarà la dimora dei timorati;
31. entreranno nei Giardini dell'Eden dove scorrono i ruscelli e avranno quello che desidereranno. Così Allah compensa coloro che [Lo] temono,
32. [coloro] che gli angeli coglieranno nella purezza, dicendo loro: “Pace su di voi! Entrate nel Paradiso, compenso per quel che avete fatto”.
33. Cosa aspettano quegli altri, se non che vengano gli angeli o giunga il Decreto di Allah? Già agirono così coloro che li precedettero. Non è Allah che li ha danneggiati, sono loro che hanno fatto torto a se stessi.
34. Saranno colpiti dal male che avranno commesso e ciò di cui si burlavano li avvolgerà.
35. Dicono gli idolatri: “Se Allah avesse voluto, non avremmo adorato nulla oltre a Lui, né noi, né i nostri avi e non avremmo interdetto se non ciò che Egli ci ha proibito”. Così agivano quelli che vissero prima di loro. Ma che altro compito hanno i messaggeri, se non la chiara trasmissione del Messaggio?
36. Ad ogni comunità inviammo un profeta [che dicesse]: “Adorate Allah e fuggite gli idoli!”. Allah guidò alcuni di essi e altri si persero, sviati. Percorrete la terra e vedrete cosa accadde a coloro che accusarono di menzogna [i messaggeri].
37. Anche se brami dirigerli, sappi che Allah non guida gli sviati e non avranno nessuno che li soccorrerà.
38. Giurano su Allah, con il più solenne dei giuramenti: “Allah non risusciterà il morto”. E invece sì! Vera promessa che Egli [si assume], ma la maggior parte degli uomini nulla conosce;
39. [promessa che realizzerà] per mostrar loro con chiarezza ciò a proposito di cui divergevano e affinché i miscredenti sappiano di essere stati bugiardi
40. Quando vogliamo una cosa, Ci basta dire “Sii!” ed essa è.
41. Quanto a coloro che sono emigrati [per la causa di] Allah dopo aver subito la persecuzione, daremo loro una bella dimora in questa vita*; ma il compenso dell'altra vita è ben più grande. Se solo lo sapessero.

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