Alessia era seduta sul ciglio della strada, gli occhi chiusi, assaporando ad ogni respiro il profumo della lavanda.
Ogni respiro le riportava alla mente ricordi felici di tempi passati.
Respiro. Un sorriso felice.
Respiro. Una mano nella sua.
Respiro. Un bacio rubato.
Se apriva gli occhi poteva ancora vederla. Poteva ancora vedere Federica correre in mezzo a tutta quella lavanda.
Quel campo era vicino alla casa di campagna di Alessia. Aveva deciso un'estate di portarla lì, e la maggior parte del tempo l'avevano trascorso proprio in quel campo, in mezzo a quel verde e a quel viola.
Ricordava come Federica l'avesse fatta cadere apposta in mezzo ai fiori e le si era poi sdraiata addosso, rubandole un altro bacio.
"Questo posto mi sembra il paradiso", aveva detto baciandola di nuovo. Era difficile stabilire se erano più i fiori di lavanda o i baci che si erano date lì in mezzo.
Si erano amate, un amore che poteva competere con qualunque altro della letteratura. Un amore sincero che sembrava essere immortale.
Lo era. Anche ora che Alessia ammirava quei fiori da sola, sapeva che il loro amore sarebbe durato per sempre. Anche ora che lei stava lottando contro la morte.
Alessia era andata lì in macchina per prendere della lavanda da portarle. Era da settimane che Federica era in coma, su un letto d'ospedale, dopo che un idiota ubriaco l'aveva investita. La sua ragazza era con lei, era stata lei a chiamare i soccorsi, a tentare di tenerla in vita. In parte aveva funzionato, era viva, ma non si sapeva se e quando si sarebbe svegliata.
Sperava forse che la lavanda potesse riportarla da lei. Che potesse farla tornare in vita.
Dicevano che l'amore era sia la ferita che la cura. Voleva vedere se era vero.
Sperava che il loro amore potesse salvarla. Fu con questo proposito che prese un po' di fiori di lavanda, creando un mazzo di fiori profumati.
Salì in macchina e partì, pregando tutti gli dei che funzionasse, che potesse rivederla sveglia, almeno per salutarla, almeno per darle un ultimo bacio, se proprio.
Il pomeriggio arrivò all'ospedale e di sera Alessia poté riabbracciare la sua amata.
L'amore spesso feriva; quella volta però aveva ridato la vita a due persone.
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A scriverla ho pianto rip
Ve lo dico per far sentire meno solo chi magari ha pianto come me a leggere ahahah
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NaNo Writober 2019
Short StoryÈ la prima challenge mensile a cui prendo parte. Lo sto svolgendo su instagram ma lo condivido anche qua... Buona lettura
