"D'accordo, questa è l'ultima dose quindi facciamocela bastare."
Si sedettero entrambi su letto, ormai sfatto da giorni, avevano l'occorrente pronto e non avevano intenzione di fermarsi.
«Allora... quali sono i vostri piani per oggi?» disse Namjoon appoggiando il mento sulle mani volgendo lo sguardo verso gli altri intenti a mangiare la colazione, che fortunatamente venne preparata di nuovo da Seokjin.
Jimin mise il braccio intorno a Hoseok con un sorriso smagliante che venne subito ricambiato da quest'ultimo.
«Oggi io e Hobi andremo a fare una passeggiata per la città, chi vuole venire?» aggiunse poi.
Seokjin nel frattempo si alzò dal tavolo per cominciare a sparecchiare.
«Beh credo tutti no? Che dite?» disse infine.
Nel frattempo Jungkook non aveva proferito parola per il resto della colazione, e per cercare in tutti i modi di non far vedere che non aveva toccato cibo, lo toccava continuamente con le bacchette.
Ma Yoongi però lo notò, quindi gli rivolse uno sguardo per cercare di capire le sue intenzioni, e per quale motivo avesse così bisogno di una dose dopo ben tre mesi che era pulito. Lo pensò immediatamente, ormai lo conosceva come le sue tasche.
«Jungkook sei cosi silenzioso stamattina... Che dici, esci con noi?» chiese Hoseok mettendo una mano sulla gamba del corvino che non smetteva di muovere, e intanto lo sguardo di Yoongi non si mosse dal suo volto sperando in una risposta positiva.
"Ti prego non cascarci di nuovo."
Questa era la frase nella testa del menta che si produceva come un mantra, e avrebbe tanto desiderato, che per il suo amico fosse lo stesso.
«No mi spiace, non mi va.» rispose il corvino alzandosi per prendere una sigaretta, e andare a chiudersi in camera, o almeno era quello che voleva far credere agli altri.
I presenti si guardarono tra loro preoccupati, tra cui Seokjin che poco dopo proferì parola.
«Ragazzi la situazione è strana, dovremmo chiamare la comunità per chiedere consigl-»
La sua voce venne interrotta da una voce ferma, abbastanza da incutere timore.
«Yoongi.» disse Namjoon passandosi la mano tra i capelli color lavanda mentre si alzava lentamente dalla sedia.
«Cosa ti ha detto prima in camera? Ti ha chiesto dei soldi?»
Yoongi annuì freneticamente e subito si alzò dalla sedia, facendo poi alzare il resto degli altri intenti a capire cosa avesse in mente in quel momento.
«Cazzo!» esclamò a un certo punto il menta, che dopo aver riflettuto sulla domanda del più grande, corse velocemente le scale seguito dagli altri cinque altrettanto nel panico.
Spalancò la porta della sua camera e quello che videro fece provare loro quella maledetta emozione che speravano non provassero più nei confronti di Jungkook: delusione.
Era li, completamente fuori di sé, che con le mani tremanti scavava nei cassetti di Yoongi per cercare almeno un soldo per poter prendere qualcosa che lo avrebbe fatto stare meglio.
«Jungkook! Fermo!» esclamò Yoongi cercando di bloccare qualsiasi mobile della sua camera, ma quando vide che il suo amico non lo stava ascoltando, si avventò su di lui, e con l'aiuto di Namjoon lo cercarono di bloccare.
Ma Jungkook era forte e muscoloso abbastanza da potersi liberare dalla presa, quindi scagliò un forte pugno al menta che cercava di fermargli le mani che gli tremavano terribilmente.
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Partners in crime || KookV
FanfikceJungkook e Taehyung vivono due vite completamente diverse nella stessa città. Il primo vive nel caos circondato dai suoi amici più stretti e l'altro nella più totale tranquillità e monotonia. Ma qualcosa accade nella vita di Taehyung e si ritrova c...
