Laila: *vicende svolte prima della morte di Derek.*
Il mio ululato si fonde perfettamente con quello di Derek: è una disperata richiesta di aiuto.
Deucalion ci lascia fare, convinto di avere la meglio. Ha il suo solito sguardo fiero che ho smesso da tempo di temere ma che ora, trovandomi costretta a doverlo fronteggiare, mi fa accapponare la pelle.
-Vedo che cercate i rinforzi.- la sua voce irritante rimbomba per tutto il loft, a causa del soffitto molto alto. -Lasciate che anch'io chiami i miei.- aggiunge sarcastico. Non ha neanche bisogno di fare un fischio, un ululato, che i suoi rinforzi arrivano subito.
Dalla porta, come se aspettassero che il loro capo branco annunciasse la loro entrata, fanno capolino cinque persone. Vedo entrare, per niente sorpresa, Kali, e, insieme ad essa, altri quattro individui. Solo uno di questi, però, riesce ad attirare la mia attenzione.
I soliti capelli biondo cenere, quei piccoli occhi azzurri e ha quel solito sorriso fiero di chi si crede di essere superiore e che, da quanto ho capito, deve essere un requisito fondamentale per entrare nel branco di Deucalion.
Lo guardo esterrefatta: Zac è appoggiato ad un pilastro bianco vicino l'entrata, con aria tranquilla e sicura. I suoi occhi diventano blu-ghiaccio e, d'altronde, dovevo aspettarmelo: ha ucciso persone innocenti.
-Laila, vieni con noi e lasceremo stare lui. Sono un uomo di parola.- pronuncia con sicurezza Deucalion. E' un ultimatum, è più che chiaro.
-Tu resti qui. Ho perso molte persone importanti nella mia vita, e voglio che la più importante di tutte resti con me per sempre.- ammette sicuro Derek afferrandomi la mano, senza alcun tentennamento nella voce.
Anche in questo momento di tensione, non posso fare a meno di guardarlo con gli occhi lucidi per ciò che ha appena detto, e per il troppo valore che mi ha attribuito. Appena li avremo uccisi uno per uno, gli dirò che non ho mai amato nessuno così tanto come amo lui, mi riprometto mentalmente, dato che ora non c'è spazio per i sentimentalismi.
-Volevo dire...Non per sempre...Insomma, per tutto il tempo che vorrai restare.- abbassa la testa imbarazzato dalle sue stesse parole: fa ancora fatica a dirmi ciò che prova. Gli afferro la testa tra le mani velocemente, come se debba fargli una promessa, ma abbia poco tempo a disposizione.
-Ehi.- mormoro, accarezzandogli le guance e pizzicandomi leggermente con la barba scura. Questo richiamo lo aiuta a guardarmi di nuovo negli occhi. -Per sempre.- lo rassicuro io. E' una promessa, e non sono mai stata così seria.
I suoi occhi verde smeraldo si riempiono di speranza e ancor più di rabbia e vendetta.
-Avete finito?- domanda retorico Deucalion, inarcando un sopracciglio e sostenendo il peso del suo corpo con il bastone.
-Ehi, Laila, non preoccuparti per il tuo ragazzo.- fa Zac, portandosi le braccia incrociate al petto, per poi fare un passo in avanti.
-Sarò io stesso ad affondargli gli artigli in gola.- annuncia sicuro, con un ghigno che rivolge unicamente al mio ragazzo.
Oltre alle zanne e agli artigli, vedo il mio corpo rimpicciolirsi e ricoprirsi di...pelo. Rivolgo uno sguardo allo specchio vicino all'entrata del loft, dove ieri Peter si era specchiato migliaia di volte prima di prendere la porta: sono un lupo. Un lupo bellissimo dal pelo bianco. Il bisogno di sangue, di vendetta, aumenta secondo per secondo.
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ᴏᴄᴄʜɪ ᴠɪᴏʟᴀ | ᴅᴇʀᴇᴋ ʜᴀʟᴇ |
Fiksi Penggemar[COMPLETA] [REVISIONATA] In una Beacon Hills rivisitata, Derek Hale riuscirà a sorridere e ad approcciarsi alla vita in maniera positiva con più facilità, capendo che magari non tutto è perduto. Forse, riuscirà ad avere il lieto fine che tutti spera...
