"Dove sono?" chiese per la millesima volta James osservando la stazione degli autobus di Cannon Street, Bristol.
"Prongs sta calmo... da quello che ha detto quella signora l'autobus che passa da Weston è il 40... non è semplicemente ancora arrivato..." disse Sirius guardando l'amico, non l'avrebbe ammesso ma stava cominciando a preoccuparsi anche lui.
Proprio quando James stava per decidere di mandare al diavolo la sicurezza e materializzarsi a Weston, il numero 40 comparì in fondo alla strada.
I ragazzi trattennero il fiato finché non videro le due farsi loro in contro.
"Grazie al cielo..." sussurrò James, salutandole con la mano. Lily lo fulminò con lo sguardo avvicinandosi.
"Vuoi attirare l'attenzione di tutta la piazza?" chiese un po' acida guardandolo. Il ragazzo la guardò stranito, era davvero confuso, prima si preoccupava per lui, lo baciava, gli sorrideva e adesso lo avrebbe sbranato...
Astoria scosse la testa rendendosi conto come litigare con sua sorella e intravedere Severus Piton mentre aspettavano l'autobus avesse demolito il buon umore di Lily.
"Come mai ci avete messo tanto?" chiese Sirius ignorando Lily e abbracciando la sua ragazza.
"Abbiamo preso l'autobus dopo..."
"Come mai?"
Astoria guardò l'amica l'occhiata che le stava lanciando diceva chiaramente: "Non dire una parola"
"Dovevamo farci belle!" scherzò, facendo cadere il discorso. I due ragazzi si guardarono.
"Astoria, ci serve una materializzione congiunta, non credo che la Evans conosca il mio indirizzo..." disse serio, guidandole in un vicolo lì vicino.
"La porto io, non preoccuparti!" sorrise la ragazza prendendo la mano dell'amica.
"Bene, andate prima voi..." James era serio, doveva averlo fatto preoccupare si disse Lily, era stata lei a farle perdere l'autobus per essere sicura che Severus non le vedesse prendere il numero 40.
Appena le ragazze sparirono i due si guardarono.
"Secondo me non la raccontano giusta..." disse Sirius
"Avrà avuto una brutta giornata, andiamo su..."
Con un crack scomparvero
♦♦♦
"Ehilà temevo che vi avremmo aspettati in eterno!" Sirius sbiancò vedendo Remus e Peter apoggiati sulla veranda, uno con un aria furente e l'altro piuttosto insonnolito.
"REM! Cavolo... mi ero dimenticato che arrivavate così presto..."
"E un'ora che siamo qui..." disse il Licantropo guardando il ragazzo serio.
"REMUS!" il ragazzo distolse l'attenzione da Sirius notando le due ragazze.
"Lily! Astoria! Ma cosa?" le guardò stupito dall'ultima lettera che aveva ricevuto credeva che sarebbero stati solo loro quattro.
"Colpa nostra se non c'erano, sono venuti a scortarci da Bristol!" sorrise Astoriasalendo le scale della veranda e dando un bacio sulla guancia sia a Remus che a Peter.
"Non scusare il tuo ragazzo, poteva almeno avvertire!" disse fulminando Sirius.
"Gliel'hai detto?" chiese Astoria guardando il ragazzo
"Si, non dovevo?"
"Spero che entro il mio ritorno a scuola non lo sappiano già tutti o sarò uccisa dalle tue ammiratrici!" disse un po' preoccupata.
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Salvi per l'ultima volta
Fanfiction"Un'ultima cosa... ciò che abbiamo visto temo sia solo la punta di un immenso iceberg, ci aspettano tempi oscuri, ma non dovete disperare... dovete trovare la luce nell'oscurità... continuate a stare uniti e solidari come avete dimostrato di essere...
