Sono seduto in aereo tra poco sarò a casa , sono il capo di una ditta navale che realizza e costruisce barche, vivo in Italia da poco nato in Polonia da famiglia modesta che purtroppo è venuta a mancare e i signori Dexis mi anno adottato a cinque anni, sono americani e molto influenti, ma non anno molta capacità di dimostrare amore purtroppo, ma non sono il classico figlio di papà, ansi mi sono fatto il mazzo per arrivare dove sono
"signore gradisce da bere" mi dice una hostess con troppo sorriso
"no grazie" dico duro io incontro solo donne così frivole e superficiali, né o avute di storie ma l'amore vero non l'ho mai provato,
Il mio pensiero va a Rachel quella dolce bambina con cui giocavo mi ricordo quando le o fatto vedere dei cuccioli di gattini era così felice, bella ed innocente non o più incontrato nessuna così, chissà dov'è come sta e se si ricorda ancora di me.
Finalmente esco dall aeroporto e mi viene incontro Gerard, "Damian amico mio ben tornato"
"grazie Gerard tutto bene in cantiere"
"si come sempre abbiamo assunto una nuova segretaria e uno schianto ti piacerebbe"
"non mi interessa, e poi scusa a te non piaceva Aurora"
"certo sono pazzo di lei dicevo per te sono anni che passi da una donna all altra senza mai impegnarti seriamente"
"io sto bene così grazie, se il mio amore deve arrivare arriverà sennò pazienza"
"come vuoi tu"
"ora andiamo sai che odio stare in ufficio voglio andare in cantiere a costruire barche la cosa che amo di più fare"
Ci avviamo e io guardo il mare lo amo, ho tutto ma mi sento un vuoto dentro ma non so perché
