25: Punto e a Capo

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GIULY'S POV

Io non capisco: cosa ci vuole a parlare? Sai che c'è qualcosa che non va, perchè allora non ne parli? Sono la tua ragazza, ti posso capire benissimo o almeno tentare... Perchè ti ostini a non parlare? Non ti fidi di me?

<<Hey, tutto bene? Con chi ce l'hai?>> chiese Hoseok salendo sul balcone e raggiungendomi.

<<Parlavo da sola... Io non capisco perchè Yoongi si tiene tutto dentro! Lo sanno anche i muri che tenersi dentro tutto fa solo più male>>

<<Hai ragione, ma magari c'è un motivo>>

<<E quale sarebbe?>>

<<Magari ha difficoltà nell'esprimersi! Andiamo Giuly, ormai è moltissimo che stai con Yoongi, ancora non hai capito che fa fatica? Lo hai visto molte volte che non riesce>>

Mi misi a fissare un punto lontano cercando di trattenere le lacrime.

<<Perchè tu cosa pensavi?>>

<<I-io... Pensavo c-che...>>

<<Che?>> Hobi iniziò ad accarezzarmi la schiena.

<<Che lui non si fidasse di me dopo tutto questo tempo>>

Hoseok fece una faccia perplessa.

<<Cosa? Ma stai scherzando? No, ma che dici? Sarebbe impossibile>>

<<Ma io cosa devo pensare?>>

<<Lo so che è difficile e dà fastidio, ma lui è fatto così! Non puoi cambiarlo>>

<<Lo so bene, ma...>>

<<Ma non devi preoccuparti, se non si fiderebbe di te a quest'ora la maggior parte delle cose che ha detto e fatto non le avrebbe dette e fatte>>

<<Lo so, ma...>>

<<E allora se lo sai non preoccuparti: lui ti ama e tu ami lui, punto>>

<<Wow, Hobi>>

Lui mi guardò inclinando la testa.

<<Cosa?>>

<<Non sei affatto cambiato>>

<<Lo dici in modo negativo?>>

<<No, anzi: lo dico perchè da quando ti conosco non c'è stata una volta in cui non mi hai consolato>>

<<Ah, in quel senso... Beh, diciamo che sono un esperto in materia>>

Ridemmo insieme, una risata leggera, spontanea, proprio quella che ci voleva.

Dopo questo decisi, calma, di ritornare dentro e affrontare la situazione.


<<Siete ancora lì ragazzi?>> esclamai rientrando dal balcone.

<<Sì>> rispose Jimin.

<<E Yoongi?>>

<<Pure>>

Io e Hobi raggiungemmo i ragazzi che erano intanto tornati sul divano.

<<Tutto ok?>> chiesi cercando lo sguardo di Yoongi.

<<Diciamo>> rispose lui alzandosi.

<<Su, togliamo il disturbo, hanno bisogno di stare soli>> esclamò Namjoon alzandosi e facendo segno agli altri che lo seguirono.

Fu allora che presi posto vicino a Yoongi, il quale fissava un punto imprecisato del pavimento.

<<Allora? Che succede?>>

<<Devo andare via, piccola>>

<<Cosa?>>

Lui mi guardò negli occhi.

<<Devo tornare a Seoul>>

<<Perchè?>>

<<Oggi mi è arrivata una mail che dice che sono convocato al militare... Devo andare da Hitman Bang a chiedere spiegazioni>>

<<Ma come al militare?! Non eravate esonerati?>>

<<Non era confermato... Adesso tornerò lì e cercherò di capire>>

<<Ma adesso adesso?>>

<<Sì, perchè se fosse parto l'1>>

<<No, no, ti prego>>

Gli strinsi forte la mano.

<<Non andare via...>>

<<Lo so, lo so, ma cosa ci posso fare?>>

<<Ma andrete via tutti?>>

<<No, solo io>>

<<Mi sono allontanata da te una volta, non voglio farlo ancora>>

<<Prima vado e prima torno>>

<<E se non puoi tornare?>>

A quel punto Yoongi si zittì.

<<Piccola...>>

<<Vengo con te>>

<<Ma non cambierebbe nulla! Se io devo andare al militare staremo sempre lontani>>

<<E a te sta bene?>>

Lui non rispose.

<<Quindi?>>.


𝑨𝑹𝑴𝒀: 𝑰𝒍 𝑹𝒊𝒕𝒐𝒓𝒏𝒐Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora