"Dado" mi scrive Da. Per dieci volte, facendo vibrare il mio telefono per dieci volte, svegliandomi.
"Che c'è? Sono le due del mattino" rispondo.
"Mi hai risposto, sei sveglio anche tu"
"Perché qualcuno mi ha svegliato..."
"Sorry... non riesco a dormire"
"Fatti una camomilla e non rompere"
"Amico di merda T_T"
"Guarda un film noioso, probabilmente ti conciglierà il sonno. Se chiedi a Sal, ne ha una lista lunghissima"
"Ci provo. Grazie Dado Ily".
È da quando Dani non c'è più che mi scrive "ily" o "love u" o qualcosa del genere come buonanotte e non ci ho mai dato grande importanza. Eppure, ora, vorrei anch'io scrivergli che lo amo e che vorrei stare con lui e che lo vorrei accanto a me in questo preciso istante.
"Ti amo, Da" scrivo, ma non invio. Lasciamo perdere, farei solo del male a entrambi. Poi, queste stronzate da sedicenni non mi sono mai appartenute un granché. Non è nel mio stile.
Apro Instagram, perché ho già capito che il sonno è andato a farsi benedire. Quasi istintivamente, vado nella barra di ricerca e mi basta digitare "da", che spunta il suo profilo. Non è un tipo molto... social. O, meglio, non è un tipo molto social network. A parte Grindr, in assoluto il suo preferito. In ogni caso... ha qualche foto da solo, qualcuna con me, qualcuna con me e Sal. E pure dai suoi post si riesce a vedere... tutto di lui. Scorro in giù, ripercorrendo tutta la sua vita. I gay bar, l'India, la laurea, Genova, la mia laurea, la sua ex e arrivo in fondo. E arrivo anche al suo sfondo del cellulare. Io, lui e Dani a Pag, nel nostro viaggio di maturità. Cavolo che bimbi... Fanculo, ero davvero felice in quel periodo. Sospiro e guardo il suo braccio attorno alle mie spalle. Ai tempi, mi fregava ben poco di Da, innamorato perso di Dani, avevo occhi solo per lui. Ma ora... bho, sarà che di Da so proprio tutto e siamo amici da più di dieci anni... non so. Ci tengo da morire. Che palle, stupidi sentimenti. Rovinano i rapporti.
Chiudo gli occhi un secondo e sospiro. Il fatto è che... non ho mai riflettuto seriamente a ciò che mi ha portato a farmi innamorare di Da. Voglio dire, è una conseguenza a tutto ciò che è stato per me? O una specie di sindrome di Stoccolma? Bhe, non mi ha rapito, quindi escluderei particolari dipendenze psicologiche svedesi. O forse sarebbe andata così in ogni caso? Tipo quella roba del filo rosso del destino? Non ne ho idea. A parte che queste sono elucubrazioni inutili: il motivo per cui ci sia cascato con tutte le scarpe non ha importanza. Ha importanza che sì, sono innamorato. E disperato, non sono con lui, forse non lo sarò mai. Avrei bisogno di un secolo per decidere bene se prendere o lasciare e, invece, le cose si stanno muovendo molto più veloci del previsto. Angi e sua madre sono super attive come wedding planner e, essenzialmente, manca solo la data. E mi sposerei. E perderei l'occasione di una vita, di stare con l'uomo che amo.
"Che fai?", gli chiedo.
"Guardo Love Actually, una vera palla al piede", risponde. Un angolo della bocca mi si alza. Al diavolo, sentirlo mi scalda sempre il cuore.
"Te l'ha consigliato Sal?"
"Stupide commedie romantiche, certo che sì"
"Che roba da checca..."
"È arrivato macho man, signori! XD"
"Sta' zitto, Da..."
"E tu che fai?"
"Il sonno è andato a fanculo"
"Mi sento in colpa ora"
"Non è vero"
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I'm Alright
Romance[Seguito di Corda Del Sol] Adam è combattuto. Dopo la perdita di Daniele, vorrebbe rimanere nella sua comfort zone e lasciarsi scorrere la vita addosso, per essere sicuro di non soffrire più. Allo stesso tempo, la solitudine inizia a stargli stretta...
