LA PARTENZA PER SANREMO

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POV DI THOMAS:
Dopo i messaggi di Vic ero preoccupatissimo. Cosa era successo a Y/n? Perchè non stava bene? Mi passavano mille idee in testa. Forse anche lei era confusa sul nostro rapporto dopo il "quasi bacio" che ci avevamo dato. Mentre facevo colazione i pensieri mi tormentavano. Avevo voglia di chiederle come stava, di abbracciarla, di consolarla se necessario e di capire perchè Victoria pensava che non stessa bene. Ero in ansia e dovevo assolutamente calmarmi prima di arrivare alla stazione o avrei avuto un attacco di panico. E quale sarebbe stato il miglior metodo per calmarmi se non Edgar?

 E quale sarebbe stato il miglior metodo per calmarmi se non Edgar?

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Ero sempre più convinto che Ethan avesse poteri magici

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Ero sempre più convinto che Ethan avesse poteri magici. Non era possibile che sapesse trovare la soluzione a tutto così velocemente. Era quasi deciso: Damiano, Vic e Y/n non sapevano ancora niente, probabilmente gli avremmo fatto una sorpresa andando al mare. Mi colpì molto l'ultima frase di Ethan "Da quando hai conosciuto Y/n sei diventato più dolce". Era vero, Y/n mi aveva fatto aprire molto con gli altri e mi aveva reso anche molto più dolce. Si meritava tutto l'appoggio del mondo se era in un momento triste. Già stavo immaginando quello che sarebbe successo al mare, ci saremmo divertiti un mondo e saremmo stati spensierati per un pomeriggio intero. Dopo aver fatto colazione mi resi conto dell'orario: 7:50. Presi la mia valigia e corsi per le scale. Finalmente arrivai in stazione.

Y/n:
Preparai la colazione per me e per Vic e diedi un ultimo sguardo alle valige. Era tutto pronto, ero super eccitata. Per fortuna non pensai minimamente al ragazzo del giorno prima.
"Andiamo?" Sentii Victoria che mi chiamava.
"Arrivo" Ci incamminammo per arrivare alla stazione. Mancavano circa 15 minuti alle 8, cioè quando saremmo partiti, ma era meglio arrivare in anticipo. Da lontano vedemmo un gruppo di persone, probabilmente anche loro stavano aspettando lo stesso treno. Notammo Ethan in lontananza e ci avvicinammo.
"Eccovi finalmente" Disse.
"Ancora non sono arrivati Thomas e Damiano?" Chiese Vic.
"Nono, ma dovrebbero arrivare fra poco" Rispose Ethan.
Nemmeno il tempo di dire quella frase e sentii qualcuno abbracciarmi da dietro, mi girai. Vidi il suo sorriso, il suo magnifico sorriso. Guardai i suoi occhi verde smeraldo per 2 o 3 secondi, poi lui mise le sue mani sulle mie spalle e mi abbracciò. Quell'abbraccio fu meraviglioso, era la prima volta che aveva un contatto fisico con me mentre c'erano anche gli altri membri della band. Ma, proprio per questo ci staccammo quasi subito: c'erano Ethan e Vic che ci guardavano in modo strano.
"Avete finito piccioncini?" Disse Damiano che era appena arrivato dietro Thomas. Arrossimmo entrambi e per far calare l'imbarazzo cominciammo tutti a ridere. Sentimmo subito la voce della tizia al microfono che annunciava di spostarsi dai binari e capimmo che il treno stava per arrivare.
"Manca poco" Disse Damiano. Salimmo e ci sedemmo. Il viaggio passò molto tranquillamente.
"We ma sono stra emozionata per domani" Disse Vic.
"Si ma non farti venire un'attacco di panico come l'altra volta eh!" Dissi scherzosamente e ridemmo.
"Come minimo mi metto a ripetere tutto il pomeriggio" Rispose di nuovo Vic.
"Non so se puoi" Disse Thomas. Non capivamo.
"Perchè?" Rispose confuso Damiano.
"Io ed Ethan-" Lo interruppe Vic.
"Ethmas" Rise.
"Dicevo, io ed Ethan avevamo programmato di andare al mare nel pomeriggio, che ne dite?" Rispiegò Thom.
"Non fa molto caldo oggi ma va bene" Risposi.
"Però dopo proviamo" Insistette Vic.
"Sisi, non ti preoccupare, almeno andando al mare potrai scaricare un po' la tua ansia" La rassicurò Ethan.
Dopo un po' sentimmo un telefono squillare. Damiano rispose.
"Pronto?"
"Ragazzi siete in treno?" Rispose Marta (la manager).
"Sisi"
"Perfetto! Mi hanno appena detto che nella vostra camera dell'hotel ci saranno 2 letti matrimoniali ed uno singolo, va bene?"
"Ok, grazie"
"Buon viaggio"
"Ciao"
Staccò. Ci fu un attimo di silenzio, poi Vic urlò:
"Io dormo nel letto singolo" Tra me e me pensai "e io con chi dormo?" C'erano solo 2 letti matrimoniali quindi avrei dovuto dormire per forza con uno dei ragazzi.
"Chi dormirà con me?" Chiesi abbassando il tono di voce e guardando Thomas dritto negli occhi. Immediatamente tutti si girarono verso di lui e, sopratutto Vic, lo guardò quasi incoraggiandolo a dire "io".
"Io?" Chiese con aria tanto confusa quanto decisa.
"Va benissimo, allora io sto con Damiano" Rispose Ethan.
Chiacchierammo per il resto del viaggio e parlammo di quanto ci piacessero i vari concorrenti di Sanremo. Poi una ragazza che poteva avere 14 o 15 anni si avvicinò a noi.
"S-siete i M-Måneskin?" Balbettò.
"Si, vuoi fare una foto?" Chiese Vic sorridente.
"Sì, prima non vi avevo riconosciuti, state partendo per Sanremo?"
"Sisi" Prese il telefono e scattarono la foto (io mi allontanai).
"Grazie, ma posso togliermi una curiosità?"
"Vai" Rispose Thomas.
"Chi è lei?" Mi indicò.
"Io sono una loro amica e monto i video musicali delle loro canzoni" Risposi decisa.
"Ah grazie, ciao e buona fortuna!"
"Grazie a te" La ragazza tornò al suo posto e il viaggio proseguì. Arrivammo a destinazione quasi all'ora di pranzo.
"Raga c'ho una fame" Disse Damiano.
"Andiami in qualche locale a mangiare?" Chiese. Annuimmo tutti ed andammo a mangiare. Entrammo nel locale, ordinammo e pranzammo. Quando avevamo finito andammo nella nostra camera di hotel. Aprimmo la porta e trovammo un grande salone e un corridoio che portava alle tre stanze da letto.
"Andiamo a posare le valige" Disse Damiano facendo intendere che parlava anche di Ethan. Vic cominciò a camminare per la sua stanza ed io e Thom ci girammo l'uno verso l'altra e ci guardammo negli occhi.
"Andiamo?" Mi chiese accennando un sorriso e porgendomi la mano. Gli diedi la mano ed entrammo in stanza con le valige. Le posammo sul letto e le aprimmo, cominciammo a sistemare tutto nell'armadio.
"Posso mettere un po' di musica? Penso che ci metteremo molto tempo con tutti questi vestiti" Propose Thomas.
"Sii dai" Risposi entusiasta.
La prima canzone che partì era "SHUM", ci mettemmo a ballare mentre sistemavamo i vestiti e sorridevamo come dei bambini. Verso l'ultima parte (quella in cui canta il ritornello moolto velocemente) mi prese in braccio. Immediatamente sentii le farfalle nello stomaco e lui arrossì.

CIAO A TUTTI! SCUSATE PER L'ATTESA DI QUESTO CAPITOLO MA NON HO AVUTO MOLTO TEMPO PER PUBBLICARLO IN QUESTI GIORNI, STAVOLTA IL FINALE È PROPRIO SUL PIÙ BELLO. SE VOLETE POTETE COMMENTARE E LASCIARE UNA STELLINA, GRAZIE♡

THOMAS RAGGI X Y/NDove le storie prendono vita. Scoprilo ora