Sento un formicolio sul collo,dolce e lento.Mugugno e sento delle risate.
"Pigrona,svegliati."
"Ancora due minuti."mi lamento e mi metto le coperte sulla testa.
"Farai tardi.Oggi c'è la gara."
"Merda."mi alzo di colpo e cado dal letto.
"Avalon,ti sei fatta male?"e il viso di Jordan spunta dal letto.
"Sto bene."mi alzo di botto e Jordan ride.Io sento un po' freddo e abbasso lo sguardo.Divento rossa quando scopro di essere totalmente nuda.Prendo la coperta e l'avvolgo attorno al corpo.Jordan ride e io gli butto il cuscino addosso.Lui mi prende e mi butta sul letto.
Mi bacia e mi accarezza il viso.Inizia a baciarmi tutto il viso.Lo blocco e lui mi fa il muso.
"Devo andare a casa,devo prepararmi.E se inizi a baciarmi da qui non me ne andrò."dico dandogli un bacio sulle labbra.
"Va bene,ma prima aspetta un attimo."si alza e va nell'armadio.Tira fuori una busta e me la porge.
"Per te."dice sorridendo.
"Grazie."sorrido e apro la busta.Dentro c'è un vestito azzurro ghiaccio,aderente sul petto con una gonna vaporosa,ma non troppo,che arriva al ginocchio.Poi ci sono un paio di scarpe nere con il tacco.
"Grazie,è bellissimo."e lo abbraccio.
"Sono felice che ti piaccia,indossalo."
"Ora?"
"Si,alla gara.Lo ho preso per quello,così sembrerai ancora più bella di quanto già lo sei."
"Okay.Con il medaglione che mi hai regalato stata benissimo.Vado a farmi la doccia."scendo dal letto e vado in bagno.
Mi faccio la doccia è raccolgo i capelli in una treccia laterale con dei diamanti finti tra i capelli.Metto il vestito,le scarpe e il medaglione.
Apro la porta e vedo Jordan con un paio di jeans e una giacca sopra.
"Ti dispiace se vengo anche io?"dice,e mi guarda dalla testa ai piedi fischiando.
"No,non mi dispiace.Come sto?"dico piroettando su me stessa.
"Sei l'ottava meraviglia del mondo.Pernetti."e mi offre il braccio.Lo prendo e lui mi conduce in cucina dove c'è la mia borsa.
E quando l'afferro squilla il telefono.
"Pronto?"
"Dove cazzo sei?"merda,è Samantha.
"Ciao,sono da Jordan.Perché così arrabbiata?"
"Me lo chiedi pure?Non sei tornata a casa,Catarina mi ha chiamata preoccupata!"
"Si lo so,dovevo avvertire...ma neanche tu sei a casa,e non mi hai avvertita."
"Non è vero,ho avvertito.....E qui stiamo parlando di te!Non cambiare discorso!Quando vai alla gara?"
"Ci sto andando."
"Io non posso venire,Mattia sta in ospedale e continua a dire che vuole a me."
"Che è successo a tuo fratello?"
"Giocando a calcio è caduto e si é fatto male alla gamba.Derek mi sta accompagnando in ospedale.Mi dispiace."
"Non ti preoccupare.Ora vado,a dopo."e stacco il telefono.
Jordan e io siamo in macchina ad ascoltare la musica,quando il cellulare squilla.
"Pronto?"
"Finalmente mi rispondi,dove cazzo eri?"è Catarina.
"Stavo da Jordan,non ti preoccupare."
"Okay,ti ho chiamata per scusarmi.Non posso venire."
"Perché?"
"Mia zia non sta bene,e devo vedere cosa ha.Mi dispiace."
"Non fa niente.Ora vado,sono arrivata ci sentiamo dopo."
Stacco e scendo dalla macchina.Jordan viene vicino e mi prende una mano.
"Pronta?"
"Si."e apro le porte del teatro.
La sala è piena di gente.Sento che sto per morire.Mi blocco sull'ingresso.
"Che c'è?"domanda Jordan guardandomi.
"C'è moltissima gente,gli altri anni,quando la facevamo a scuola,c'era pochissima gente."
"Questa è la finale Avalon,ora il libro verrà pubblicato in tutto il mondo non solo qui.Devi farti coraggio.Ce la farai?"
"Si c'è la faccio.Vai a prendere posto,in prima fila ci sono i posti per gli studenti,siediti dove sta scritto il nome di Samantha o di Catarina.Ci vediamo dopo."gli do un bacio lieve sulle labbra e vado dietro le quinte.
"Signorina High.Venga qui."mi volto e vedo la mia prof di letteratura.Vado verso di lei.
"Finalmente è arrivata,lei è l'ultima.Ci stanno dei giudici,lei andrà a sedersi dove sono riservati i posti per gli studenti.Quando chiameranno il suo nome,lei salirà sul palco.I giudici le faranno qualche domanda e lei risponderà.Capito?"Annuisco.
"Come devo comportarmi?"
"Devi essere te stessa,andrà tutto bene.Ora vai che iniziano."e in quel momento una voce ci annuncia l'inizio della gara.Esco da dietro le quinte e mi affretto a raggiungere il mio posto di fianco a Jordan.
Quando Jordan mi vede arrivare mi sorride per rassicurarmi.
Mi siedo e mi inizio ad agitare sulla sedia.
Jordan mi prende la mano tra le sue e me la stringe.
"Andrà tutto bene."e mi bacia le nocche.
Sorrido e mi rilasso un po'.
Siamo quasi alla fine,tutti hanno presentato il loro libro.Nessuno è simile al mio.
"Avalon High."mi sento chiamare e scatto in piedi.Jordan mi sorride e io mi incammino verso il palco.
Salgo e mi rivolgo alla giuria.
"Salve,Signorina Avalon.Da cosa è tratto questo libro?"
"Dalla vita."dico,con la bocca vicino al microfono.
"In che senso?"
"Diciamo che l'inizio della mia vita non è stato tanto bello,ero segregata in casa.Pensavo che la vita fosse monotona,che ciò che mi circondava non fosse nulla.Ma mi sono ricreduta.Quando ho aperto bene gli occhi sulla vita,ho iniziato a pensare.Cosa è la vita?Le vite sono tutte uguali?.Ho avuto le mie risposte.La vita di ognuno di noi è diversa,ognuno di noi ha angeli e demoni diversi."
"E come ha fatto a capirlo?"
"Ho aperto gli occhi,non solo sulla mia vita,ma anche sulle persone che mi circondano.Ho visto tanti aspetti negativi e tanti positivi.Alcuni,quasi tutti,li ho vissuti io in prima persona."
"E quali sono gli argomenti di questo libro?"
"C'è n'è sono vari,ognuno con un significato diverso.Ognuno con,secondo me,un insegnamento diverso."
"Come mai hai deciso di scrivere un libro su questo?Come mai hai scritto un libro?Cosa ti ha spinto?"
"Amo i libri.Per me un libro non è semplice carta,per me è qualcosa di speciale.E qualcosa che ti lascia impresso nella tua mente qualcosa di suo.Un po' di merito di questo libro c'è l'hanno i libri,che mi hanno insegnato tanto.Ho deciso di scrivere un libro su questo,perché se avrei detto tutto questo nessuno mi avrebbe creduto."
"Perché?"
"Perché nessuno pensa come sono fatta veramente,nessuno sa il mio lato creativo,nessuno da la vera me.Tutti sono pronti a giudicarti,ma se scrivo un libro,nessuno mi conosce veramente.Preferisco che nulla cambi,quindi tengo la vera me chiusa."
"Signorina Avalon,tutta la commissione ha già letto il suo libro.Una sola cosa,è qualcosa di fantastico."
"Grazie."
"Rimanga qui.Gli altri concorrenti sono invitati a salire."e tutti salgono sul palco.Saremo si o no,100 persone.
"Complimenti a tutti voi,tutti i libri sono fantastici.Ma uno ha spiccato più degli altri.Noi li abbiamo letto tutti,ma vi abbiamo convocato qui per domandarvi perché è così importante per voi pubblicarlo.Avevamo tante domande,e voi ci avete risposto benissimo.Grazie."prende una busta è la apre.
"Il vincitore è.....Avalon High.Congratulazioni."e tutta la sale applaude.
Non ci posso credere,ho vinto.Ho lasciato il segno.
"Grazie mille."stringo la mano a tutta la commissione.
"Congratulazioni,Signorina Avalon.E congratulazioni anche a tutti voi.Potete andare."
Scendo le scale con in mano un attestato,e incontro la prof con tre persone.
"Avalon,congratulazioni.Loro sono dei professori dell'università di lettere di New York."stringo la mano ai tre professori,tutti e tre alti.
"Congratulazioni.La nostra università vorrebbe offrirti un posto in un corso speciale dove c'è anche la musica.Vorremo che prendesse in considerazione questa offerta."
"Certo lo farò."stringo la mano e mi volto dove è seduto Jordan.
Corro verso di lui e lui mi abbraccia e mi fa girare in aria.
"Congratulazioni principessa,c'è l'hai fatta."
"C'è l'ho fatta.Sono felicissima."
"Sono felice anche io,andiamo a casa?"
"Andiamo a casa."
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Portami Via.
DragosteAvalon high,studentessa modello,non beve,non fuma ,molto rispetta,popolare e un po' stronza. Tutti la credono una ragazza normale,estroversa e molto aperta con gli altri. Ma che succederebbe se si venisse a scoprire come è lei veramente? E con l'arr...
