"Sono arrivato al punto d'accesso, Kyfer. Ho il via libera per procedere?" dissi, in tono sommesso attraverso il trasmettitore a medio raggio che indossavo sul polso sinistro. Il segnale venne captato dalla piccola antenna, che avevo piazzato a qualche decina di metri di distanza, la quale lo ritrasmise.
Qualche istante dopo, la risposta di Sygin arrivò al mio auricolare:
"Ricevuto, Xanot Rosso. Puoi procedere, hai campo libero per i prossimi cinquanta metri. Poi dovrai fermarti e attendere che ti dia nuovamente il via libera."
Kyfer, la parola Aygidiana per 'guardiano'. Il nome in codice scelto dal mio gregario per quella operazione era dannatamente calzante: in quel momento lui era letteralmente un guardiano per me, il quale mi proteggeva le spalle e guidava i miei passi. In quel momento ero quasi completamente nelle sue mani, ma ormai ero convinto che non mi avrebbe deluso. Aveva dato prova del suo valore e della sua lealtà.
Dopo aver estratto il tubetto di acido ad alta concentrazione iniziai, con estrema cautela, ad applicarlo alla recinzione di fronte a me, al fine di aprirmi un passaggio. Ovviamente Sygin aveva già provveduto a disattivare, in quella sezione, l'elettricità che scorreva su di essa, nonché a spegnere tutti i sensori adibiti al rilevamento di qualsivoglia tipo di intrusione, che altrimenti sarebbero scattati mandando tutto all'aria prima ancora di cominciare.
Alla fine il mio piano aveva funzionato alla grande! La mia idea di sfruttare l'LG05V per ricattare uno dei pezzi grossi del Dipartimento Gantyr, costringendolo a lavorare per noi, si era rivelata un vero successo. Era stato lui a fornirci l'accesso a tutti i sistemi di sicurezza del Dipartimento, nonché a informarci del fatto che quel lato della recinzione esterna risultava essere meno sorvegliato. Avrei approfittato del fatto che il giro di ronda passava di lì a intervalli di tempo più ampi rispetto ad altri punti, per riuscire ad intrufolarmi senza essere individuato. L'informatore mi aveva anche detto che tutte quelle misure di sicurezza, insieme alla presenza di guardie armate, erano state aggiunte solo di recente. Questo sottolineava l'importanza che i Trekk davano a quel progetto e le risorse che ci stavano investendo. Se il mio piano di sabotarlo fosse riuscito, sarebbe stato davvero un brutto colpo per loro.
Il Dipartimento era lì di fronte a me. Si stagliava nell'oscurità della notte grazie alle varie luci accese sia all'esterno che all'interno. Una volta che l'acido ebbe fatto effetto, recidendo i fili della rete, allargai con le mani l'apertura infilandomi all'interno. Quindi, usando il kit collante, mi dedicai a richiudere le aperture. Un'operazione rischiosa, dato che così facendo chiudevo l'unica facile via di fuga a mia disposizione, ma d'altro canto riducevo praticamente a zero la possibilità che qualcuno notasse segni di intrusione, cosa che mi interessava molto di più. E in ogni caso, il fallimento non era un'opzione. La rete non sarebbe tornata esattamente come prima, ma solo un occhio molto attento, che sapeva cosa cercare e dove cercarlo, avrebbe notato le piccole incollature.
Come previsto, la zona in cui mi trovavo risultava essere piuttosto distante dalle varie strutture del Dipartimento, per cui era pressoché immersa nell'oscurità, fattore che mi avrebbe decisamente semplificato la vita aiutandomi a penetrare ed avvicinarmi rimanendo nascosto nell'ombra. Anche se in realtà sapevo che tutto ciò non era una coincidenza fortuita, ma semplicemente dovuta al fatto che si trattava di un'installazione scientifica e non di una militare. Altrimenti un piano del genere non avrebbe mai funzionato. Complice era anche il fatto che il Dipartimento, a causa dello spazio occupato dai siti di lancio, si estendeva per un'area piuttosto ampia e non facilmente sorvegliabile.
"Sei sicuro che possiamo fidarci di lui? Potrebbe averti attirato in una trappola." La voce di Sygin tornò a farsi sentire, mentre strisciavo nell'erba bassa che si estendeva per alcuni metri dopo la recinzione.
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La Prima Frontiera
Ciencia FicciónIn un epoca afflitta da una spietata guerra fredda fra le tre maggiori casate del pianeta Haven, la casata Trekk decide di intraprendere l'obiettivo più rivoluzionario dell'intera storia Aygidiana: realizzare una spedizione per raggiungere il pianet...
