Separazione

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Pioveva incessantemente da tutto il giorno, e la città sembrava avvolta da una tetra magia, come se l'umore del cielo avesse influenzato anche i sentimenti dei suoi cittadini, trascinandoli in una dimensione di malinconia e tristezza.

- Dici che possiamo affrontarlo, che rimanendo insieme siamo invincibili e che abbiamo affrontato di peggio. - sospirò esausto Derek. - Sii realista, Stiles, stavamo già morendo! - fece una breve pausa per controllare le sue emozioni. - Stavi già morendo ed io ero impotente, non potevo fare altro che guardarti sputare sangue. Hai idea di come mi sentissi? –

- Ma poi mi sono ripreso e guardami! Sono davanti a te e sto benissimo! - Stiles tremava, un po' per il freddo e un po' per quello che era accaduto negli ultimi due giorni, ma soprattutto per le parole di Derek.

Due giorni prima.

Stiles non aveva chiuso occhio quella notte; l'improvviso dolore al petto era sparito, ma aveva portato con sé la consapevolezza di ciò che realmente provava per il lupo. Come aveva fatto a dimenticare quei sentimenti?

Sentiva dolore in tutte le ossa, come se davvero lo avesse colpito un macigno. Continuava a massaggiarsi il collo, come se quel gesto potesse alleviare almeno un po' della stanchezza della notte in bianco. Sbadigliò pigramente, non aveva davvero voglia di andare a scuola quel giorno, ma stare a casa da solo sarebbe stato ancora più pesante e sapeva che non avrebbe comunque dormito.

Oltrepassato il cancello della scuola, quando vide Lidya, corse subito verso di lei. Aveva davvero bisogno di parlare con qualcuno, poiché i conflitti di cuore e il fatto che Lidya fosse una banshee andavano a braccetto nel suo caso. Tuttavia, non fece in tempo ad aprire bocca che Ethan li raggiunse.

Ethan. Pensò Stiles. Lui si era dichiarato la sera prima, quando i suoi sentimenti per Derek erano ancora bloccati.

Stiles cercò disperatamente di evitare lo sguardo di Ethan, sperando di poter scappare in qualche modo da quella situazione imbarazzante. Non sapeva come gestire la dichiarazione di Ethan, soprattutto dopo aver appena riconosciuto i suoi sentimenti ancora presenti per Derek.

- Hey, Stiles! - esclamò Ethan con un sorriso radioso.

Stiles cercò di sorridere a sua volta, ma fu un sorriso forzato. "Ehi..." rispose in modo evasivo. Lidya, intuendo la tensione nel gruppo, decise di intervenire. - Stiles ho qualche difficoltà con un compito di chimica avanzata, mi daresti una mano? - suggerì, cercando di allontanare Ethan dalla situazione delicata.

- Si, certo! Andiamo in classe. - confermò Stiles, grato per l'aiuto della sua amica.

Ethan sembrò un po' deluso ma acconsentì. - Va bene, allora ci vediamo dopo, Stiles. - Stiles annuì rapidamente e praticamente si dileguò, scappando verso la prima classe che riuscì a trovare. Lidya lo seguì e una volta fuori dall'orecchio di Ethan, scoppiò a ridere.

- Stiles, non hai mai fatto un'uscita più veloce in vita tua! - scherzò Lidya, divertita.

- Lo so, lo so. Ho bisogno di un piano per evitare situazioni imbarazzanti come questa! - ammise Stiles.

- Non puoi evitarlo per sempre, e dovresti dirmi perché lo stai evitando. - Lidya posò la sua borsa su un banco. - Abbiamo ancora quindici minuti prima della campanella di inizio lezioni. -

Stiles raccontò in dettaglio tutto ciò che era accaduto dopo che avevano lasciato il loft, senza tralasciare alcun particolare significativo. Lidya ascoltava attentamente, mantenendo un'espressione seria e comprensiva.

- Mai avrei pensato di vedere Stiles Stilinski coinvolto in un triangolo amoroso," commentò la rossa, cercando di rompere la tensione con un po' di leggerezza.

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