capitolo ventitre

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POV : Ophelia

Appena la raggiungo lei continua ad andare giù per le scale con me dietro..

Adesso le urla dentro la mia mente diventano sempre più forti...

Sento che ci stiamo avvicinando...alla voce della ragazza..

Quando arriviamo al corridoio del pianterreno...L'ombra mi fa cenno di proseguire molto in fretta...

È io inizio a correre finché non sento la voce sentire la voce della ragazza più vorte...

Vedo con la luce della torcia una persona infondo alla fine di questo corridoio..

Inizio a correre in fretta e furia 

Quando mi avvicino sempre di più alla persona...la mia vista diventa più chiara

Odio è una ragazza ferita con varie ferite gravi..Io corro è arrivo in suo soccorso..

Ma improvvisamente sento la voce di Zenobia da distanza quindi decido di nascondere la ragazza dietro alla colonna che ci nasconde dall giardino..

La ragazza lacrima felice di vedermi..Così io la accarezzo la testa per calmare la sua paura..

Per fortuna mia la voce di Zenobia cambia direzione è ricomincia a andare sempre piu lontano per arrivare all'inizio dell'alto corridoio..

La ragazza mi dice tremolante : 

" t-tu sei..mica un angelo..." 

Gli sussurro:

" può essere ma adesso ti porto al sicuro.."

La metto sopra le mie spalle è con tutta la forza che mi rimane provo di alzarmi con lei sopra di me...

Iniziò a percorrere il lungo corridoio illuminato dalla mia torcia mentre la sento tremare sopra di me..

Quindi mi decido di andare molto più veloce..E meno male si arriva subito alle scale è inizio ad salire su per arrivare ai dormitori..

Appena arrivo su vado direttamente alla camera di Miles è busso in maniera svelta..

Apre la porta Miles :

" odio chè è successo alla ragazza sopra di te..su venite dentro la camera.."

Entriamo in stanza di lui mentre io appoggio la ragazza sopra il letto do Oliver che stavolta non è qui..scommetto che dev'essere con Loren nella sua stanza è decido di raccontare:

" Mi ero svegliata con un matite terribile..Mentre ero in bagno davanti allo specchio noto un'altra volta Corvin e il mio aspetto cambia ogni volta che succede questo , per di più vedo per la prima volta un'ombra ma non cattiva è decido di seguirla , poi ho trovato questa ragazza nella fine del corridoio..è stata la sua voce dentro di me chè mi spaventava.."

Lui : 

" Ophelia c'è l'hai fatta... penso che è una specie di dono quando successo qualcosa di brutto lei ti avvisa mentre ti aiuta con le sue coetanee.."

gli rispondo:

" più che dono è una tortura notturna..però devi aspettarmi qui mentre io vado ad prendere l'occorrente per guarire la ragazz-"

Non c'è la faccio ad finire la frase che la ragazza mi dice di non andare via con voce disperata: 

Lei : non andare ho paura...

L'abbraccio stretta è gli dico che faccio subito: 

" Tranquilla torno subito..resta qui con il tatto..." 

Lei annuisce mentre io esco per andare verso la camera mia 

Entro dentro la mia camera è mi assicuro che Syria dormi ancora meno male si...

Prendo subito il mio libro di stregoneria è delle erbe gurative è poi esco subito dopo chiudendo la porta dietro di me silenziosamente..

Quando entro dentro la camera di Miles è chiudo la porta dietro di me la ragazza si illumina di gioia.

Metto il libro sulla scrivania insieme ad un barattolino pieno di erba curativa.

È Miles mi prende un bicchiere d'acqua calda che aveva fatto mentre io mettevo a posto il materiale.

Prendo il bicchiere di acqua calda è inizio ad mettere l'erba in polvere dentro mescolando dentro con l'indice 

Piano piano diventa sempre più composta la sostanza è appena è pronta mi avvicino alla ragazza:

" questa ti guarirà presto.."

Lei mi sussurra: 

" Se mi sveglio voi ci sarete ancora.."

Io è Miles:

"Ma certo non andiamo da nessuna parte.."

Lei : mi piacerebbe avere voi come genitori..

Io Arrossisco è gli rispondo:

"M- ma hai già dei genitori..poi noi siamo ancora troppo giovani..."

Miles dice :

" piccola come ti chiami..o quanti anni hai??"

Lei risponde: 

"Sophia..omes..è ho 12 anni "

Mentre io li mettevo la crema di erbe sopra le braccia piene di ferite è allo stesso modo anche sulle sue gambette 

Quando ho appena finito lei si addormenta sopra la spalla di Miles e io metto tutto sulla scrivania 

Poi mi levo le scarpette è mi sdraio insieme a loro sul letto mentre Miles ci copre con la coperta e io spengo la lampada sopra il comodino..

Poi ci addormentiamo entrambi mentre teniamo stretta la piccola Sophia 

Stasera mi sento un angelo caduto..che deve compiere delle azioni..

( ciao lettori è lettrici ho Avuto delle ispirazione di mezza notte perciò spero che vi piaccia questo capitolo mentre ascoltate adele skyfall)

the time has come Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora