POV: Alejandro
Mentre sono in camera a cazzeggiare ripenso agli eventi degli ultimi giorni e mi viene un'idea geniale, visto che i professori fanno a posta lenti con il programma e con l'addestramento per sconfiggere Zenobia e fermare le sparizioni bisognerebbe allenarci in autonomia, l'idea mi sembra geniale e la dico subito ad Oliver:
"Cazzo ma perchè ancora nessuno ha pensato??"
Chiede lui e io con il mio solito senso di osservazione rispondo:
"Beh Miles e Ophelia sono appiccicati tre ragazze hanno un trauma e Adriana beh..se solo le parlassi forse lo saprei ma tirando ad indovinare non ha pensato pensato"
Oliver alza gli occhi e mi attacca la predica:
"Molla l'osso sono quasi due mesi che non gli chiedi scusa, io non mi sono impicciato ma devi smetterla. Non so se sei solo timido o orgoglioso ma fattela passare, entrambi abbiamo esagerato quella volta, ma tu hai fatto lo stronzetto, che è successo a quel ragazzino che nemmeno aveva il coraggio di parlarle?? Non mi interessa chi ha ragione ma superarla."
Fin ora tutti avevano evitato l'argomento ma vederlo così in faccia fa strano, e va bene ora basta. Usciamo in corridoio con Oliver che mi da una pacca violenta sulla spalla per farmi camminare, mi sudano le mani e mi tremano le gambe. Vedo le ragazze e Miles nel corridoio e Oliver ci annuncia:
" Ragazzi Alejandro ha avuto un'idea, forza spiega a TUTTI"
Faccio finta di non aver colto la frecciatina e inizio a spiegare la mia idea e mentre tutti mi ascoltano si sente un urlo beduino dal corridoio:
" PROFESSORE POTREBBE RIDARMI IL TELEFONO DEVO CHIAMARE MIA MADRE!"
Quella che penso sia la compagna di stanza di Adriana sta urlando contro un professore perchè hanno di nuovo ritirato i telefoni, una volta capito che non avrebbe funzionato viene verso di noi indignata:
"Avete un telefono??Devo chiamare mia madre"
Facciamo un no collettivo, nonostante io dovrei ancora ridarlo al professore e non so se questa sia un essere malefico ma è come se mi leggesse nella mente poichè me lo prende dalla tasca, cazzo forse sporgeva e basta:
"Grazie, uh ..coso"
Mi offendo:
"Alejandro è ridammi il mio telefono"
Dico cercando di strapparglielo dalla mano, ma lei si mette a ridere prendendolo come un gioco:
"Allora scusa Ale, se vuoi inserisco il mio numero"
Ridacchia facendo finta di scappare, mentre Adriana la guarda in cagnesco:
"Ecco mi sono salvata Sel, sta per Selene Jones"
Sospirò e mi riprendo il telefono mentre si crea un silenzio imbarazzante, in quel momento Selene mi si avvicina e mi prende la mia mano:
"Oddio non solo sei molto più alto di me ma hai anche delle mani giganti, le mie sono così piccole"
Adriana ci guarda è interviene finalmente:
"Non dovevi chiamare la mamma Selene?"
Chiede stizzita e infastidita, Selene non smette al contrario:
"Dai Adriana che pesante, sei gelosa che lui preferisca le regazze basse? Tanto lo sanno tutti che avete rotto, vai avanti ti ha già detto che sei strana lui, no?"
A questo punto intervengo io stanco del suo comportamento staccandola da me:
"Mai detta una cosa del genere, neanche ti conosco, gira a largo e evita di parlarle con lei ancora così"
Non so da dove mi sia uscita questa cattiveria ma so sicuramente che penso tutto ciò che ho detto, tutti i sentimenti che ho represso per mesi tornano a galla, purtroppo Selene sgancia la bomba finale:
"Ah si e allora perchè sembrava che tu ti vergognassi di lei eh??"
Adriana differentemente da come mi aspettavo non si lancia, non urla ma scappa. Detto questo Selene se ne va cacciata da Syria:
" Vattene prima che io arrivi alla tua stupida testa laccata che scappa il mio pugno"
Se ne va lamentando di far finire Syria dal preside, io sono in limbo non so che fare. Andare o non andare. Anche se le mie idee vengono presto chiarite da una spinta di Ophelia:
"Per il bene di tutti i santi vai dai lei e chiarisci cazzo, noi ragazze non ne possiamo più"
Spronato e spaventato,
Mentre ci incamminiamo verso il cortile provando di avvicinarmi a Adriana:
" volevo parlare con te di quello che è capitato fra di noi.."
Però lei mi guarda da cima a fondo poi annuisce
È io gli spiego :
" non èra mia intenzione..ero solo spaventato..vorrei solo essere migliore di così.. "
Per un attimo mi guarda poi decido di avvicinarmi per abbracciarla ma prende la situazione di mano lei :
" mi sei mancato tantissimo Alejandro..non allontanarmi ancora per favore.."
La abbraccio forte poi lei mi stringe forte è così ci ritroviamo entrambi abbracciati..
Mentre gli altri sono ancora molto indietro.
( domenica uscirà la seconda parte per adesso ho finito questa parte oxox ascoltate jealous girl di lana del rey )
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the time has come
FantasyIn questo mondo senza magia, ragazzi e ragazze si ritrovano a scegliere i loro destini incerti. Destini nascosti da troppo tempo. Vivranno la loro vita tra le mura di questo collegio, pensata per persone speciali con un dono. Tuttavia, questo col...
