La abbracciò forte ma non le rispondo altrimenti piango anche io, ha ragione non mi farò ammazzare non li lascerei mai.
Syria sta da sola in un angolino, le vado vicino abbracciandola, non mi ha mai stretto così forte, come se stessi per scappare , non parla ma capisco cosa vuole dirmi:
"Tornerò sana e salva, ma
anche voi fate in modo di restare in vita "
Gli abbracci vanno avanti per un p'ò poi i gruppi si separano, camminiamo silenziosamente cercando i migliori passaggi, Miles fa strada mentre noi due guardiamo sempre indietro,
Mentre camminiamo Liè mi si avvicina preoccupata, le prendo il braccio e cerco di rassicurarla:
"Stai tranquilla troveremo Loren, lo so che avresti voluto cercarla tu ma vedi, senza di te non possiamo entrare in presidenza"
Mi fa un sorriso amaro e commenta:
"Spero solo che il piano funzioni, ho solo 19 anni e un sacco di rimpianti"
La capisco. Tutti abbiamo i nostri rimpianti:
"Beh se sopravviviamo il mio obiettivo è diventare una biologa, non come Baboom forse ma mi ci sono molto appassionata"
Le dico per cambiare argomento, ma lei si gira e risponde:
" Non mi riferivo al lavoro ma al presente, senti Ophelia mi puoi promettere una cosa?"
MI spiazza ma le rispondo:
"Certo, dimmi"
Esita un pochino:
"Se tu ce la facessi ti prego di a Loren che le voglio bene, salutami i ragazzi e.. ti prego di a Syria che la amo"
Rimango un attimo sorpresa, lo sospettavo però non ero sicura. Sorrido spontaneamente e le prometto quanto mi ha chiesto, ma la curiosità ha la meglio;
"Comunque avresti potuto dirglielo, sono sicura che avrebbe capito, ma stai tranquilla farò tutto questo, ma vedi che non è una scusa per crepare"
Alzo le mani e ridiamo. Purtroppo il momento si interrompe davanti alla presidenza,
Miles sospira e Liè scassina la porta. MI guardo intorno, sembra quasi normale a vedersi, eccetto per un quadro piuttosto bizzarro, con una donna misteriosa con un velo nero e degli occhi arrabbiati. Vedo gli altri fermarsi, è l'entrata segreta:
" Si l'ho vista varie volte passare di qua"
Dicono in coro, ci diamo tutti e tre la mano, mentre usiamo i nostri poteri distruttivi sulla porta.
Funziona e saliamo per le scale. Sembra quasi troppo facile. Una volta salite le scale della torre , troviamo una stanza buia illuminata solo dalla tiepida luce delle nostre candele, cerchiamo ovunque anche una prova basterà a incastrare:
"Non pulisce da anni quella megera, tanti libri ma nessuna prova"
Commenta Miles, non va bene è troppo buio non vediamo nulla.
Sono oramai passati minuti che.
girovaghiamo tentando di non pestarci i piedi. Ad un trattò vedo una flebile luce rossa apparirmi davanti, illuminò la via. è un libro con degli occhi rossi:
"Ragazzi..."
Sussurrò, guardiamo tutti questo libro fluttuare mentre si possa in mano,
ma non appena tocca la mia mano delle catene spuntano e mi bloccano, catene bollenti, che mi bruciano la pelle. Cerco di liberarmi ma più mi muovo, peggio è. Gli altri cercano di liberarsi ma un'onda di energia malefica li spinge via, dal tetto ci sono due gabbie che stanno scendendo a tutta velocità, intrappolando.
Grido, ho paura mi sto ustionando, quando dal buio appare una figura, riconoscerei quella sagoma dovunque, Zenobia. Le catene smettono di bruciare mentre lei si avvicina a me :
"Bravi ragazzi, siete cascati perfettamente nella mia trappola, ma gioite, ai vostri amici è andata peggio"
Dice ridendo, all'informazione grido di rabbia, insultando la donna. Il mio volto coperto di lacrime:
"Cosa gli hai fatto?!"
grido sempre più, da dietro sento i ragazzi urlare, in particolare Miles che chiama il mio nome:
"LASCIALA MOSTRO"
le urla quando Zenobia mi prende il viso:
"LASCIALA STARE; NON TOCCARLA!"
Zenobia mi lascia e si rivolge a Miles:
"Vuoi proteggere la tua fidanzatina? Peccato che tu non l'abbia mai fatto e mai lo farai"
Dice voltandosi verso di me ripetendo una formula in latino, mi sento quasi strana, come se già l'avessi sentita, ma già la conosco, sta evocando Corvin. La sagoma di Corvin appare intrappolata come me da delle catene, anche lei è sconvolta e intrappolata. Sparisce subito:
"Lei è te e tu sei lei, questo comporta che se sei intrappolata lo è anche lei. Almeno fino ad oggi, ora è mia, non ti appartiene più. E con te ho raggiunto il limite massimo di sacrifici, dei poteri misti"
Sconvolta provo a ribattere ma una luce bianca mi appare davanti facendomi perdere i sensi, è tutto buio...
POV: OLIVER (Qualche minuto prima)
Scendiamo dalla scalinata dei sotterranei, cercando , abbiamo finalmente trovato la stanza dove tiene gli studenti. La scena è raccapricciante ragazzi che vedevo ogni giorno, malnutriti, e quasi sul punto di morte. Appena ci vedono gli si illuminano gli occhi. Ci dividiamo per tentare di aprire le celle, mentre gridano aiuto, qualcosa cattura la mia attenzione, una catena in fondo alla stanza. Vedo qualcuno appeso, LOREN:
"RAGAZZI HO VISTO LOREN"
Dico correndo verso di lei, le prendo il viso tentando di farla rianimare. Mentre la scuoto, si sveglia, e piangendo sorride:
"Oliver, sei tu..."
Si è viva...
"Si siamo noi, siamo venuti a salvarti"
Dico liberandola con la mia magia curativa, e col vento staccò le catene dal muro liberandola. Ci abbracciamo disperatamente , non riesco a trattenere le mie lacrime e neanche le parole...;
" Io ti amo.."
( ragazzi forse stasera o domani porterò la ultima parte del libro un bacio da me )
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the time has come
FantasyIn questo mondo senza magia, ragazzi e ragazze si ritrovano a scegliere i loro destini incerti. Destini nascosti da troppo tempo. Vivranno la loro vita tra le mura di questo collegio, pensata per persone speciali con un dono. Tuttavia, questo col...
