capitolo ventisei

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Notte

Syria è Liè si avviano per il lungo corridoio che avevo fotografato nella foto camera il famoso corridoio pieno di quadri.

Mentre Adriana è Alejandro si posizionano davanti alla fine del coridoio dove c'e l'inizio delle scale per fare la pattuglia di turno.

È Loren è Oliver controllano la piccola Sophia nella loro stanza 

È Miles rimane accanto a me che rimango sempre addormentata nel mio sonno profondo : 

" spero che ti sveglierai presto Ophelia non voglio vederti così tanto allungò..

Le mani di Miles mi sfiorano leggermente la guancia sinistra mentre mi guarda nel mio stato addormentato.

Erano passati alcune ore da quando Syria è Liè erano scese giù è ormai non hanno avuto tanta fortuna perché l'ufficio di Zenobia era chiuso a chiave :

" adesso come facciamo Syria..stiamo fallendo..."

Syria si avvicina a Liè è la assicura:

" stai tranquilla ci sarà la prossima volta...ne sono sicura.."

Liè aggiunge:

" ho paura per Ophelia se non si sveglia...noi tutti senza di lei non siamo in gradi di continuare lei è il nostro faro"

Syria si azzarda per dargli un bacio a Lie 

Liè chiude gli occhi mentre Syria appoggia le sue labbra sopra quelle di Liè in modo gentile è leggero : 

" ti assicuro che tutto andrà meglio...fidati di me "

Liè aggiunge: 

" Ho saputo che Zenobia è omofobica..se lo saprà non voglio perdere la persona che ci tengo molto.."

Syria aggiunge: 

" non saprà mai di questo nostro segreto di mezzanotte..se no se la vedrà brutta se ti tocca..non permetterò che ti succede qualcosa a te.."

Syria è Liè si abbracciano strette in mezzo al corridoio con la luna che illuminava il liceo isolato.

Dopo svariati minuti loro iniziano ad andare verso la fine del corridoio che portava alle scale dei loro dormitori 

Quando Adriana è Alejandro vedono le due ragazze avvicinarsi corrono verso di loro speranzosi :

" allora avete trovato qualcosa??"

Le due ragazze dicono di no con la testa è tutti e quattro iniziarono ad andare su per le scale in modo malinconico.

Appena arrivati davanti al lungo corridoio che divide le stanze da letto 

Entrarono nella mia..non vedendomi ancora sveglia si scoraggiano ancora di più di prima.

Infine Loren è Oliver raggiunge gli altri nella mia stanza mentre mi guardavano ansiosi.

Miles aggiunge: 

" probabilmente domani mattina si riprenderà ha sempre il battito del cuore.." 

Tutti iniziano ad abbracciare Miles che ormai è a pezzi in mune di fare qualsiasi cosa..

Qui l'unica cosa che posso

fare è sforzarmi di svegliarmi..

Ma io non ci riesco per ora..Sono così inutile come posso liberarmi da questo stato..

Più i minuti passavano...come sabbia nella clessidra..

Ormai le ore sembravano un'infinità di secoli che si intrecciano per creare un tempo che non scorre leggerò...

Anche se loro cercavano di aiutarmi con dei panni bagnati..per diminuire il bruciore della mia pelle che aumenta 

Loren urla abbattuta piena di rancore:

" ma è fuori dal normale questa temperatura.Non serve a un cazzo questi panni bagnati!"

Oliver la stringe forte per consolarla mentre lei crolla in lacrime disperata 

Adriana aggiunge :

"sei proviamo con il nostro potere...servirà qualcosa eh!?"

Adriana inizia a mettersi di fianco alla fine del letto con Alejandro è Loren è lie per provare a fargli scendere la mia temperatura con i loro poteri curativi.

Nella mente di ophelia :

Qui tutto diventa sempre più pesante è tenebroso com'è un buco senza fine ma la mia temperatura non è come prima..

Sto ormai camminando nel vuoto senza vedere una via di fuga..

C'è solo questa cazzo di nebbia che mi circonda..come una specie di gabbia da qui uscire più in fretta possibile.

Se no finisco risucchiata dentro..

Anche se provo  di ricordarmi di essere forte a me stessa non serve..

Ma non è così facile le parole sono solo parole...,perché ne ho sentito di troppe..

Sia brutte è belle ,che dentro di me giaceva da sempre un buco al posto del cuore , che mi avevano trafitto...

Mi ripetevo sempre di non essere sola è debole quando le voci di un passato cosi tanto odiato dentro di me si facevano sempre più forti com'è un ruggito.

Ophelia non sei sola..

Non sei debole per gli occhi altrui 

Tutti credono in te 

Tu c'è la può fare 

Un'altra voce dentro la mia testa si mischia insieme alle altre 

Credi sempre una come te potrebbe farcela credimi ti stai facendo la testa per nulla pensa al presente anzi al futuro..

Non sei nulla sbagli sempre non è possibile che non sai fare nulla 

Perché vuoi pensare a te stessa devi pensare al bene anche degli altri...

Ma poi mi sono ricordata che pensare agli altri che mi avevano consumata non serve perché così faccio solo crescere la invidia delle voci del passato..

Una figura trapassa l'oscurità della nebbia è si fa più chiara sempre di più quando io mi avvicino.

È Corvin : 

"Trattieni il respiro e conta fino a dieci...

Affrontiamolo insieme..Resteremo in piedi..restiamo in piedi..

Mille miglia e poli distanti io ti guiderò..Dove i mondi si scontrano e i giorni sono bui..."

Allunga la sua mano destra verso di me 

Per condurmi dov'è la nebbia si interrompe...

Così prendo la sua mano è insieme usciamo dal tormento..

È una luce accettante circonda la mia vista è così I miei occhi si aprirono nel cuore della notte..

Mentre mi massaggio la mia tempia per lenire il dolore nella mia testa noto che tutti si sono addormentati..di fianco al mio letto. 

Alla fine li copro con un paio di coperte.

È mi sdraio accanto a Miles che era ancora dormiente sopra il mio letto.

Lo abbraccio forte è lui fa lo stesso con me mentre dorme ancora.

vero adesso non sarò più sola ho loro che mi credono è mi crederanno sempre non posso mollare tutto adesso finché questo mondo non finisce a pezzi è io sarò qui per loro.

( ciao ragazzi ecco qui il capitolo ventisei prossimamente uscira il seguito un bacio a tutti ❤️‍🩹)




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