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Questo libro è dedicato
Alle persone che raccontano
Nel silenzio le proprie leggende.
Ma, soprattutto, a mia nonna, Mariarosa,
Che è volata in cielo e non ha potuto

Vedere questo libro prendere forma.
Perciò nonna ,ovunque tu sia, ti
Voglio ricordare tra le pagine di questo
Libro

I SAW THE PART OF YOU THAT ONLY WHEN YOU'RE OLDER YOU WILL SEE TOO

-"You're somebody else", Flora Cash

L'arietta fresca mi punge la pelle della faccia e le ombre delle chiome degli alberi mi riparano dai raggi solari del sole.

Chiudo il libro che stavo leggendo e mi guardo intorno.

Le chiome rosa dei ciliegi contrastano il verde dell'erba.
Le poche panchine sono tutte occupate e le persone passeggiano in tranquillità.
Questo posto trasuda bellezza e relax da tutti i pori.

Le nuvole in cielo formano diverse forme e i laghetti abitati dalle rane e dai girini sono di un celeste limpido,pulito e trasparente.

Mi alzo,diretta a casa mia,e guardo per un'altra volta tutto il parco.

L'estate è quasi finita e sta per ricominciare l'anno scolastico.
Le mie amiche sono entusiaste,soprattutto perché così potremmo rivederci.

Mi incammino con in mano il libro e il telefono.
Le strade sono percorse dalle macchine che non guidano con la frenesia che di solito hanno durante l'anno e le persone camminano sui marciapiedi in tranquillità.

Il posto in cui abito è un piccolo appartamento al centro della città.
Non ha una vista magnifica,ma è sicuramente meglio di nulla.

Salgo le scale due a due,come una bambina.
La porta rossa si erge davanti a me,escludendo la vista dell'interno.

Alzo la mano e con tre colpi forti e precisi busso.
«Mamma...?»
«Oh,già di ritorno?»esclama mia madre spalancando la porta. Indossa un pigiama a pois e sopra un grembiule regalatole dalla madre quando era ancora qui con sopra scritto:"La vita è una combinazione di magia e pasta fatta in casa".

È da qualche giorno che continua ad essere ansiosa e mio padre si comporta in modo strano.

Nonostante io in questi giorni sospettavo si qualche notizia non detta non avevo mai preso in considerazione di parlare dell'argomento né avevo iniziato a lamentarmi.

Torno con la concentrazione su mia madre.
La guardo da capo a piedi e poi le rispondo.
«Si mamma,sono già di ritorno,perché?»chiedo curiosa.

Entro in casa saltellando leggermente,ma mia madre decide di apprestarsi in cucina mentre rafforza il nodo del grembiule.

Vedo papà sdraiato sul divano mentre guarda qualche notizia sul telefono,mentre gli occhiali da vista gli cadono dal naso.

Non è un brutto uomo:i capelli castani e ricciolosi sono tirarti indietro dalla lacca,gli occhi marroni illuminati da un'intesa voglia di vivere. Il naso grande e leggermente ingobbito dona all'uomo un'aria saggia mentre le labbra deliziosamente rosee rappresentano tutto il contrario dei lineamenti spigolosi del suo viso.

HeartlessDove le storie prendono vita. Scoprilo ora