La delicatezza e' il
Modo migliore per
Affrontare un mondo
Crudele.
DAYLIGHT
-David Kushner
Con il toast mezzo in bocca cerco di infilarmi velocemente le mie Converse. Stamattina mi sono svegliata più tardi perché la sveglia non ha funzionato e ora sto facendo le corse per non arrivare tardi a scuola.
Non ho fatto colazione e mi sono cambiata alla cavolo di cane: la camicetta mezza fuori, la minigonna leggermente alzata sulle gambe e lo zainetto che mi pende su una spalla. Un vero disastro.
Oggi mio padre è anche dovuto andare a lavoro, quindi mi sono ritrovata costretta ad andarci a piedi. Correndo e mangiando il toast arrivo davanti alla scuola.
Controllo ossessivamente l'ora per vedere se sto facendo ritardo. Il chiacchiericcio nel giardino mi risveglia dai miei pensieri.
«Chloe...ti sei ripresa da ieri?». Insieme alla bionda ci dirigiamo verso la classe di storia dell'arte.
L'ho sempre odiata come materia, ma la prof che ci insegna e che ho conosciuto pochi giorni fa è talmente brava che questa materia è diventata una delle mie preferite.
I banchi sono tutti pieni, tranne che per tre sedie vuote: Elia, il ragazzo Fiammeggiante e il Biondo.
Saranno dispersi nel mare.
Mi concentro sulla lezione e decido di prendere appunti.
«Dicevo, Michelangelo Buonarroti, noto semplicemente come Michelangelo, è stato un pittore, scultore, architetto e poeta italiano. Soprannominato il Divin Artista, fu protagonista del Rinascimento italiano e già in vita fu riconosciuto dai suoi contemporanei come uno dei più grandi artisti di tutti i tempi». La voce calma della prof riesce a trasmettere tranquillità e calma.
La lezione continua spedita e tranquilla, finché a metà lezione la porta della classe si spalanca con un botto e tutti si voltano spaventati e sorpresi.
Elia, il ragazzo Fiammeggiante e il biondo entrano incuranti di aver disturbato la lezione con un ampio ritardo.
Rivolgo un'occhiata ad Elia. La maglia nera mette in mostra i muscoli e il pantalone della tuta grigia slanciano la sua figura, facendolo sembrare più alto.
Nota il mio sguardo su di lui, così, con un sorrisino vittorioso sul viso, mi fa un occhiolino e ammicca verso di me.
Con una smorfia disgustata scosto subito lo sguardo, tornando a guardare la prof.
Ricomincio a scrivere sul quaderno ciò che c'è scritto sulla lavagna.
«Alla buon'ora, eh» li saluta la prof, con un cipiglio irritato.
Elia e il Ragazzo Fiammeggiante neanche se la cagano, camminano dritti con le mani in tasca verso il banco, mentre il biondo le dona un sorriso e poi segue velocemente gli altri due.
Purtroppo il banco di quei tre delinquenti è proprio accanto al mio e quello di Chloe.
Sbuffo, irritata, rompendo la carta con la penna in un gesto nervoso.
Non potevano rimanere a casa?
O che ne so, a continuare gli atti illegali che commettono, no?
I tre si siedono.
Il biondo più composto, il Ragazzo Fiammeggiante con una postura sempre sull'attenti, come se non si fidasse di nessuno.
E poi c'è Elia, che si stravacca sulla sedia.
Dico letteralmente. Le gambe in avanti e aperte, la schiena appoggiata alla sedia e la testa buttata indietro.
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Heartless
Romansa⚠️Attenzione: questo libro contiene scene esplicite e affronta temi delicati.⚠️ ❗Il primo dei tre libri è completo, ma sarà sottoposto a una revisione totale: molte scene saranno cambiate.❗ Iris Wood è sempre stata una brava ragazza. Diligente in cl...
