La diversità fa paura
Alla gente,è per
Questo che tendono ad
Allontanarsi dai 'diversi'
DIE WITH A SMILE
-Lady Gaga (Bruno Mars)
Il suono delle auto che viaggiano sulle strade trafficate mi svegliano. Svegliarsi in questa città avrà più un trauma che un vero e proprio risveglio.
Crogiolandomi un altro po' tra le fresche coperte sbircio l'ora sul mio telefono. È ancora presto.
Sospiro, rilassata, e poi, facendomi forza, mi alzo dal letto, stiracchiandomi. Camera mia è ancora mezza vuota, ma tra pochissimo la arrederò.
Passando davanti camera dei miei, silenziosamente, scendo le scale. Quasi perdo l'equilibrio, ma riesco ad aggrapparmi allo scorrimano.
Sospiro, con i battiti del cuore impazziti. Cazzo, sempre la solita. Perché sono nata con due piedi sinistri?
Arrivo in cucina, passando per il salotto, e mi avvicino al frigo. Chissà se c'è roba da mangiare...
Spalanco teatralmente il frigo e scandaglio attentamente il suo interno.
Ci sono solo gli avanzi della pizza di ieri.
Sbuffando sbatto lo sportello del frigo, così decido di lavarmi, cambiarmi e andare a fare colazione ad un bar.
Sperando che io non mi perda, chiaramente.
Prese le chiavi e il telefono, sistemati i capelli, il trucco e i vestiti esco. Stavolta mi sono ricordata degli occhiali da sole.
Li indosso e guardo i marciapiedi fitti di persone. Clacson che disturbano la quiete e cani che abbaiano.
Prendo il telefono e apro Google Maps. Così non dovrei perdermi.
Seguo il tratto di strada che mi indica Google Maps. Entro in un parco gigante, pieno di querce, piante e bambini. Tanti bambini.
Camminare sotto il sole non è una bella idea, ma se non voglio rimanere a digiuno è meglio che io sacrifichi me stessa.
L'abbaio di un cane mi fa alzare lo sguardo dal telefono. Mi giro verso la mia destra. Sta proprio venendo verso di me.
Urlando mi riparo con le mani ma il cane mi finisce comunque addosso. Maledette creaturine a quattro zampe.
Cado di sedere a terra, con il cane in grembo e l'anziana signora che gli corre dietro.
«Fuffy! Torna da me...». La vecchietta ci raggiunge e mi guarda dispiaciuta e leggermente imbarazzata.
Non ha più di settanta anni. Il viso asciutto e rugoso, il corpo magrolino e fragile. Capelli bianchi racchiusi in una crocchia ordinata e tirata perfettamente indietro.
«Perdona il mio cagnolino, cara. A volte è ingestibile...». La signora cerca di levarmi di dosso il gigante pastore tedesco che proprio non sembra volermi lasciare.
«Stia tranquilla. Si sa che i cani sono creature giocose», la tranquillizzo con un sorriso, alzandomi e levandomi di dosso il cane.
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Heartless
Roman d'amour⚠️Attenzione: questo libro contiene scene esplicite e affronta temi delicati.⚠️ ❗Il primo dei tre libri è completo, ma sarà sottoposto a una revisione totale: molte scene saranno cambiate.❗ Iris Wood è sempre stata una brava ragazza. Diligente in cl...
