28 febbraio
Ultimo giorno di normalità prima dell' Apocalisse zombie...
Mattina,
Casa di Alissa.
La madre di Alissa si era svegliata di buon ora per allestire la casa con festoni e palloncini di color oro la casa in vista della serata che si sarebbe svolta lì.
Alissa si svegliò al solito orario come ogni mattina ma quella mattina però fece una cosa che non era solita fare appena sveglia..
Corse allo specchio per guardarsi.
Dicevano che i 18 anni sono importanti, che era l'inizio di nuovi cambiamenti.
Alissa si guardò dritta nello specchio ma non notò nessun cambiamento significativo dal giorno prima.
Notò poi la finestra appoggiata e non chiusa.
Andò verso di essa per chiuderla notando con suo stupore che sul davanzale c'era una rosa rosa con un fiocco dello stesso colore sul gambo.
Alissa sorrise.
Sapeva che era stato Loyd a metterla lì senza però entrare. Trovò un biglietto sotto la rosa che aprì con grande curiosità
"È SOLO UN PICCOLO ANTICIPO..
BUON DICIOTTESIMO COMPLEANNO AMORE MIO.."
Alissa ripiego' il biglietto riponendolo sopra la sua scrivania e andò in bagno per mettere dell' acqua in un bicchiere per la rosa.
Loyd era dolce, Alissa ne era profondamente innamorata. Era stato il cambiamento più grande durante l'anno.
Non era molto che si frequentavano in realtà ma da San Valentino ad oggi ne avevano già passate così tante che era difficile non sentirsi come una coppia di lunga data.
Il suo sorriso però si spense quando si ricordo' di aver invitato Ester.
Ester sembrava voler mettere i bastano tra le ruote alla sua relazione senza capire o sapere la motivazione.
Col senno di poi Alissa non l'avrebbe voluta ma si era creata tutta una serie di congetture seguite a timori che l'avevano come obbligata a compiere quel gesto.
Temeva che se non l'avesse invitata, Ester se la sarebbe legata al dito e chissà in quale modo si sarebbe poi vendicata.
Sperava invece che con quel gesto avrebbe aperto una tregua tra di loro.
Si preparò, l'ora correva e non voleva andare in ritardo proprio quella mattina.
Scendendo al piano inferiore il suo sgomento precedette il buongiorno alla madre
"WOOW! Mamma è bellissimo!"
La sala e tutto il piano compreso la cucina erano addobbati come se fosse un locale affittato per l'occasione.
Sul tavolo della cucina c'erano già bevande e cibo da preparare per fare gli stuzzichini.
La madre di Alissa andò incontro alla figlia per abbracciarla forte
"Buon compleanno tesoro mio! Non mi sembra vero che siano passati già 18 anni!"
Alissa ricambiò l'abbraccio
Alissa: "Così però mi fai sentire vecchia mamma" commentò scoppiando a ridere.
Le due si guardarono restando in silenzio.
Erano stati anni difficili ma se la sono sempre cavata.
La suoneria del telefono di Alissa interruppe quel silenzio
Alissa: "È Drew! Pronto Drew dimmi tutto... Evelina? Ma certo che può venire.
Si sto arrivando.. Davvero? Si posso pensarci io.. ne sarei davvero felice!
Ok Drew a dopo."
La madre guardò Alissa felice per lei.
Si era inserita bene soprattutto era felice perché vedeva che la ragazza quando parlava di cose per il giornale della scuola con Drew le brillavano gli occhi
Madre di Alissa: "Un nuovo articolo su cui devi lavorare?"
Alissa annuì mentre diede un'occhiata veloce alla sua tracolla prima di uscire di casa
Alissa: "Si! Drew mi ha chiesto se voglio curare una sezione di attualità, ha detto che mi parlerà nei dettagli a pranzo.. ora vado però perché è davvero tardi!"
Abbracciò ancora la madre e uscì di casa.
Il giorno prima
Pomeriggio
Loyd il giorno prima era stato a cercare il regalo per Alissa senza avere ancora idee.
Si imbatte' in Ester, cosa che avrebbe voluto ben evitare e di fatto stava girando l'angolo nonostante lei lo avesse visto.
Ester lo aveva però richiamato
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APOCALISSE NOTTURNA
TerrorIn un mondo sempre più caotico e alle prese con guerre e crisi economica, un evento totalmente inatteso sta per far sprofondare l'esistenza di tutti in un incubo che non avrà spiegazioni e dalla quale non si potrà uscire se non lottare per la propri...
