CAPITOLO 30 ACCERCHIATO (parte prima)

23 8 0
                                        

"Io e Drew non avevamo mai parlato così tanto e di tante cose nemmeno quando ho lavorato al giornale per lui.
L'unica volta che avevamo parlato seriamente era sulla questione di Loyd, dell'origine dei suoi problemi e lo aveva fatto perché ci teneva che comprendessi i motivi dei suoi atteggiamenti bizzarri.
Drew era bravo con le parole ed era riuscito a convincermi. Non sapevo della situazione familiare di Loyd..
A pensarci bene inizialmente non mi ero interessato gran ché perché mi sembrava stupida come cosa. Crearsi una corazza, farsi passare da bullo per allontanare tutti, tutti tranne Alissa e probabilmente tranne me, perché, nonostante tutto, Loyd cercava una specie di amicizia solo con me.
Rispettava Drew, questo era innegabile, ma, probabilmente perché temeva che sapesse..
Ma la vera notizia non era certo il rapporto tra Loyd e i suoi genitori, ma quello che si era venuto a sapere del preside Newt. Come sempre Drew riusciva a scoprire cose che nessun altro studente sarebbe mai riuscito a scoprire.
Ho sempre pensato che Drew avesse la stoffa per diventare un giornalista d'assalto, quelli che scoprono segreti che nessuno riuscirebbe mai a scoprire.
L'apocalisse sicuramente avrebbe complicato questa sua predisposizione, ma non si sarebbe fermato e il fatto che fosse ancora vivo e determinato ad essere la voce che risuona in un mondo di morti viventi ne era la prova.
Parlammo di cosa avremmo voluto fare e di come ora pensavamo di cambiare i progetti senza però cambiare i nostri obiettivi, ma l'unica cosa comune era sempre la stessa, SOPRAVVIVERE.
senza questa consapevolezza era inutile fare progetti a lungo termine.

Drew voleva avere informazioni sui distretti militari. Molte persone avevano trovato la sua frequenza e tutte volevano sapere se i distretti fossero davvero sicuri.
Voleva anche avere più informazioni possibili sulla trasformazione.
Come Jenny, anche Drew aveva paura che da un momento all'altro potesse trasformarsi anche senza essere stato morso da uno zombie e temeva per l' incolumità delle persone che aveva intorno a lui.
Non avevo risposte in merito. Non c'erano risposte. Era tutto molto confuso e nessuno aveva spiegazioni da dare.
Drew diceva che era certo che qualcuno stava lavorando per scoprire l'origine e le cause di questa malattia. Perché di fatto lo era. Il collegarla all' eclissi però era più complicato.
Drew non era uno scienziato né uno studioso in quel ambito e non si sentiva di dare ipotesi.
Io ho sempre pensato invece che tutto era partito da quella luce violacea che si era sprigionata durante l'eclissi totale del sole.
Forse qualcosa aveva modificato il DNA di soggetti più predisposti o cose del genere.. Si dice che fenomeni del genere possano portare un livello altissimo di magnetismo. Tutti noi a quell'ora eravamo fuori casa. C'ero anche io.
Ma su tre di noi, io, Clarence e Ester, solo Ester si era trasformata aggredendo così suo fratello...
Sarà stato così per tutti? Una persona su tre si era trasformata? O era solo un caso quello che ho vissuto io?
E gli altri?
La donna che voleva salvare il suo neonato? Il neonato si era trasformato, così come il marito di quella donna.

Jenny e i bambini insieme a Ted, nessuno di loro si era trasformato, eppure erano fuori anche loro in quel momento.
Tutte queste cose suscitavano in Drew una grande curiosità e non solo a lui.
Drew stava cercando anche qualche scienziato o medico o chiunque avesse le competenze e che stesse lavorando per una risoluzione.. lui ci credeva.
Ha sempre avuto più ottimismo di chiunque altro.
Parlammo non so per quanto. Il tempo era come se fosse scomparso, ma tornò prepotentemente quando iniziai a sentire dei passi che si stavano avvicinando sempre di più da dietro la porta.
Restai in silenzio, Drew continuava a chiamarmi ma non volevo farmi sentire.
Avevo capito che ero nei guai e che sicuramente c'entrava quello zombie che avevo ucciso messo chissà perché come uno zombie da arredo.
La maniglia iniziò a muoversi in maniera frenetica dal basso verso l'alto, poi iniziarono i colpi dati con rabbia seguiti da una voce rabbiosa e per nulla rassicurante

"CHI C'È LÀ? CHI È ENTRATO? APRI SUBITO QUESTA CAZZO DI PORTA O TE NE PENTIRAI! MI HAI SENTITO? CHI TI HA DATO IL PERMESSO DI CHIUDERTI LI', APRI IMMEDIATAMENTE!"
Mi accovacciai dietro la postazione, rannicchiato come se volessi rendermi invisibile, ma non potevo diventarlo.
Drew continuava a chiamarmi, ma aveva capito che stava per accadere qualcosa e restò poi in silenzio.
Intanto la sedia che avevo messo di traverso si stava muovendo a causa dei colpi che l'uomo dietro la porta stava dando finché non si spostò e la porta si aprì. Restai immobile, pietrificato dalla paura, nemmeno l'ultima orda di zombie mi aveva terrorizzato in quella maniera, poi un urlo spaventoso mi fece raggelare il sangue

"NOOOOO CARL! CARL! MA CHI TI HA RIDOTTO COSÌ???.."
L'uomo si stava riferendo a quell'essere che avevo fatto fuori con un colpo netto.
Quella fu la prima volta che vidi un vivo disperarsi per un non vivo ucciso. Forse la sua era l'illusione che potesse ritornare il Carl che conosceva...
Un'altro terribile aspetto di quella situazione e in quel momento mi domandavo quante persone c'erano al mondo come quel uomo, rinchiusi con familiari o cari trasformati in zombie ma che non avevano avuto il coraggio di uccidere perché credevano che ci potesse essere una cura o una guarigione forse un giorno... era tremendo e angosciante pensarci.
Non ragionavo bene in quel momento e volevo solo scappare da lì.
Volevo approfittare del fatto che l' uomo fosse nella sua disperazione per poter arrivare alla porta e andarmene via il più velocemente possibile da lì.
Mi alzai e corsi verso la porta, ce l'avevo quasi fatta. Ma una volta arrivato sulla soglia, un consistente numero di zombie era già arrivato davanti ad essa. L'uomo si girò guardandomi, il suo volto era carico di odio.
Quella era di sicuro una delle situazioni peggiori dove mi ero ritrovato, una, perché non fu l'ultima e nemmeno la prima...

Dal diario di Colin Ston

APOCALISSE NOTTURNA La tua prossima ossessione. Scoprilo ora