7 febbraio
Aula 9, Riunione per il giornale
Drew: "è così ragazzi! Il preside non aveva preso bene l'articolo sull'errore di conteggio riguardo i risultati del rappresentante studentesco. Emmeret Stefford dice che lui è estraneo ai fatti per tanto non ha voluto rilasciare interviste......"
Colin stava ascoltando con estrema noia la discussione che si era creata alla riunione per il giornale della scuola.
Non era minimamente interessato a tutte le questioni interne e sociali dell'istituto soprattutto perché non ne aveva mai preso parte attivamente e onestamente avrebbe volentieri continuato a non prenderne parte.
Però, senza farsene accorgere da nessuno dei presenti, gli piaceva guardare Alissa.
Osservava i suoi movimenti, le sue espressioni, il modo in cui teneva la penna tra le dita cercando di scrivere qualcosa che le potesse tornare utile per il prossimo articolo che le era stato affidato.
In quel momento la voce di Drew era come se si allontanasse da quella stanza e che tutta la luce fosse proiettata solo su Alissa.
Quel suo idillio però venne interrotto bruscamente dal rumore di una porta aperta decisamente con poca grazia e irruenza.
Colin si girò di scatto verso verso l'uscita dell'aula come il resto del gruppo seduto alla cattedra.
La sua espressione cambiò da sognante a stranita non appena vide davanti alla soglia un elemento che mai si sarebbe immaginato di vedere lì
Drew: "AH! Em.... ragazzi conoscete Loyd immagino.... ecco, da oggi farà parte della nostra magnifica squadra!"
Colin guardò Drew con perplessità, mentre commenti di disapprovazione fatti sottovoce fecero subito stizzire il ragazzo che riverso' il suo sguardo carico di odio verso il gruppo.
Alissa invece lo salutò con un dolce sorriso, lei non era come gli altri. Conosceva la cattiva fama di Loyd ma non fu trascinata come gli altri ad adottare un atteggiamento prevenuto nei suoi confronti.
Loyd: "Voi non piacete a me e io non piaccio a voi. È inutile sprecare tempo per convenevoli fasulli. Sono qui solamente perché il signor Grimion mi alzerà il voto nella sua materia per non rischiare di perdere l'anno.... quindi evitate di fare gli stronzi se non volete ritrovarvi in una sedia di un confusionario pronto soccorso per le prossime 8 ore!"
Dopo quella uscita di Loyd che fece zittire tutti quanti all'istante Drew ricominciò a parlare come se nulla fosse
Drew: "Bene! Presentazioni fatte! Accomodati pure dove vuoi Loyd....
Quindi. L'idea sarebbe...."
Drew continuava ad elencare le varie possibili variabili di un articolo e di come dovrebbe essere improntato, ma Colin ancora una volta non ascoltò nulla perché restò a guardare Loyd curioso di sapere dove si sarebbe seduto.
Ovviamente scelse di sedersi accanto ad Alissa, iniziando subito a chiederle delle delucidazioni della quale era palese non gli interessassero minimamente, ma così facendo poteva parlare con lei ad una distanza davvero ravvicinata.
La cosa fece alquanto innervosire Colin che non riuscì a trattenere un verso di sdegno che fece girare Loyd, facendogli capire così di essere interessato ad Alissa, un grande errore decisamente perché Loyd, facendo una smorfia divertita, prese la palla al balzo per portare distrazione e confusione all'interno della riunione.
Ogni volta che si avvicinava ad Alissa per rispondergli mandava prima uno sguardo di sfida verso Colin per poi tornare alla sua conversazione con la ragazza.
Alissa non si era minimamente accorta di nulla. Per lei era una situazione di studio come tante altre. Ma c'era qualcuno a scuola che giurava che Alissa e Loyd sarebbero stati una coppia bellissima.
Colin odiava i pettegolezzi e tutto ciò che era legato ad essi, ma quello su Alissa e Loyd lo faceva a dir poco infuriare.
Una volta finita la riunione ogni uno se ne andò per la sua strada.
Colin, piuttosto innervosito sia per Loyd che per l'articolo che gli era stato affidato, il nuovo porta biciclette posto dalla fontana del cortile della scuola, cercò di sbrigarsi a mettere le sue cose nell'armadietto per poter tornare a casa.
Non riusciva a chiudere lo sportellino che continuava a cigolare
"Mi sono davvero divertito!"
Colin si girò dopo aver sentito quella voce e vide Loyd appoggiato agli armadietti che lo fissava con aria di sfida
Colin: "Buon per te! Ora se ti dispiace...."
Cercò di tagliare corto con quella conversazione, soprattutto perché aveva capito che Loyd aveva voglia di attaccare briga ma il suo tentativo fu vano
Loyd: "Sai, ho notato che Alissa indossava un simpatico reggiseno con le margherite... o erano girasoli? Sai com'è, non ti fermi molto ai particolari se hai davanti altro...."
Colin stava per scattare ma si freno' non appena passò accanto a loro il preside Newt
Colin: "Salve preside!" Il preside fece un cenno con un sorriso passando oltre i due
Loyd: "SALVE PRESIDE....." fece il verso a Colin con tono di scherno guardandolo per poi proseguire a stuzzicarlo
"Questa scuola è piena di idioti e sfigati!
Mancava poco che corressi ad aprirgli la porta...."
Colin lo guardò di traverso, non sopportava più di avercelo davanti e non sopportava il suo modo di fare
Colin: "cosa vuoi Loyd?"
Loyd lo guardò avvicinandosi verso di lui
Loyd: "lei lo sa?" Colin non capiva a cosa si stesse riferendo
Colin: "di cosa stai parlando?"
Loyd scoppiò a ridere
"Ma che carino! L'innamorato segreto!
Sai ci hanno scritto pagine infinite su questo.... sono tutti morti SOLI!....."
Colin chiuse l'armadietto sbattendolo con forza per poi allontanarsi da lì senza degnarlo di uno sguardo
Loyd: "FARE L' INCOMPRESO NON PAGA! IO MI DICHIAREREI.... E IN FRETTA... O ARRIVERÀ UN ALTRO AHAHAHA"
Colin si lasciò alle spalle lui e la sua risata fastidiosa. Non sopportava Loyd ed era certo che gli avrebbe dato tantissimi problemi in quel ultimo anno di liceo, ma non fu proprio così.....
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APOCALISSE NOTTURNA
HorreurIn un mondo sempre più caotico e alle prese con guerre e crisi economica, un evento totalmente inatteso sta per far sprofondare l'esistenza di tutti in un incubo che non avrà spiegazioni e dalla quale non si potrà uscire se non lottare per la propri...
