Alalula ha scoperto che il futuro marito la tradisce con la sua sorellastra, il giorno stesso del suo 25 compleanno. Dopo aver ereditato la gestione del ranch della madre decide di tornare a Boerne, in Texas, ed occuparsi solo degli affari materni...
Tra mille cose che non voglio A me rimani solo tu Che ti piaceva stare sotto Per poi fumare a testa in giù Te lo ricordi in divieto di sosta Ci siamo detti questa è l'ultima volta Ma ho la coscienza ancora sporca Mentre mi togli le parole di bocca Ma Ma Ma sai mi piaci tu Che mi fai il caffè meglio del bar Ma mi piaci di più quando dici che tra noi non va Ma se ci riesci prova a prendermi Dammi un motivo Oppure resta qui Stammi vicino Amore credimi Quando ti dico che nonostante tutto Ho voglia di te Ma se scappi lontano Cosa vuoi da me Sesso o parliamo Lo hai capito si Sembrerà strano ma nonostante tutto Ho voglia di te
Ho voglia di te - Olly, July, Emma
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🪻 ALALULA 💋
Finalmente è domenica e finalmente pool party, io e le ragazze non vediamo l'ora di sfoggiare i nostri bikini nuovi, prendere il sole, rilassarci e inzuppare d'acqua i ragazzi con i nostri Super Liquidator, già carichi e ben nascosti da occhi indiscreti nella piscina. Mi muovo piano nel letto e il braccio mastodontico di Hinto non mi fa muovere. "Certo che se hai tutto proporzionato alle braccia una donna rischia di restarci sotto." - Borbotto inacidita visto che tale piacere non mi capiterà mai. "Curiosa." - Mugugna ancora ad occhi chiusi. "Tu ascolti solo quando non devi." - Mi mette una mano sulla faccia e mi scompiglia i capelli.
"Lascia stare la mia chioma, pensa alla tua, che sembri uscito dalla tana di un istrice." - Lo ammonisco cercando di alzarmi. "Non ancora. Resta qui." "E perché mai? Ti senti solo e abbandonato come un cucciolo di Diavolo della Tasmania?" - Apre un occhio e mi guarda per pochi istanti, poi lo richiude. "Ti sei svegliata simpatica questa mattina." - Mi tira contro il suo petto e mi ingabbia con quelle sue braccia enormi. "Sei piccola." - Dichiara. "Bene CapitanOvvio, vorrei farti notare che non sono io piccola, ma tu fuori misura." - Comincio a sentir caldo e la cosa mi turba un po'. "Ci puoi giurare." - La sua stretta si chiude ancora.
"Stai cercando di sedurmi?" - Lo ammetto, per la maggior parte del tempo non lo capisco, non mi è chiaro cosa voglia, ma il feeling che si viene a creare ogni volta mi fa impazzire. "Ci sto riuscendo?" - Cazzo. Il solo pensiero di vederlo in costume mi destabilizza e mi fa bagnare un po' di più. "No. Dovresti tentare con fiori e cene romantiche." - Quasi non riesco a trattenermi dal ridere. "Non ne vali la pena." - Come prego? Gli do una gomitata e mi giro a guardarlo malissimo. "Sei uno stronzo. Te l'hanno mai detto?" - Esco dal letto, recupero il telefono e mi chiudo in bagno.
Sulle scale otto occhi mi fissano. "Wow...Vuoi andare un po' in palestra?" - Mad è la mia donna. Sa sempre quello di cui ho bisogno. "Meglio di sì al momento potrei diventare nociva." Scendo le scale e vado diretta in quella che era la palestra di papà, accendo al massimo il volume e urlo. Tutto quello che ho dentro, che ho compresso per anni, che ho cercato di imbottigliare per non impazzire nuovamente, esce come uno tsunami. "Ala. Ehi, basta per favore." - Ho tolto ogni maschera, abbattuto ogni muro per farmi conoscere, per liberarmi dal peso di una realtà che mi stava stretta, l'ho fatto perché mi dava sicurezza la sua presenza.