L'Errabondo

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"Mi chiamo VirLiko, tu mi senti, vero? Ti prego dimmi che senti, dimmi che puoi aiutarmi!" disse il giovane Errabondo.
Bonnie gli girò le spalle e si limitò a pensare "Vieni con me, seguimi...!" Procedette di buon passo verso casa, senza fare altri pensieri...se ne guardò bene. Giunta sull'uscio, sperò per un breve attimo che non ci fosse nessuno alle sue spalle. D'altra parte, per tutto il tragitto non aveva sentito né passi pesanti, né il fruscio delle vesti da contadino che indossava il giovane.
"Ho bisogno di dirti chi sono, gentile fanciulla umana" sentì riecheggiare nella sua testa Bonnie, una volta incrociato nuovamente lo sguardo del giovane. Giovane che, contrariamente  alle speranze, era proprio lì ad aspettare che lei tornasse a occuparsi di lui.
Bonnie si guardò attorno: nulla di strano. Fece un profondo sospiro, ormai rassegnata, e disse ad alta voce: "Ti ascolto, chiunque tu sia...ma prima entriamo in casa!". Girò la pesante chiave nella toppa, entrò in casa e sedette esausta sulla soffice poltrona vicino a un gran tappeto colorato. VirLiko ignorò l'altra poltrona, quella vicino al camino e prese posto sul tappeto, facendo un paio di giri su se stesso, dando l'impressione di guardarsi dietro. Bonnie lo osservò e poi, noncurante di tale bizzarria, esclamò ad alta voce: "Allora, dimmi: chi sei? Cosa vuoi da me?"
VirLiko sbadigliò. Per un attimo se ne stette assorto, con la testa tra le mani. Poi prese una decisione e fece il goffo tentativo di parlare: ne uscì una specie di latrato, un sequenza di parole ringhiate, più che realmente pronunciate. Poi di nuovo il silenzio. L'errabondo tornò a guardarla con il suo consueto sguardo triste e profondo...e le parole - stavolta limpide e chiare - tornarono a risuonare nella mente di Bonnie.
"Mi chiamo VirLiko. Ci siamo già incontrati: prima nel bosco, poi in paese. Sono il Grande Lupo che ti ha aiutato con il Kiruma e con il Serpente Piumato. Sono proprio io ma, stavolta, potresti essere tu ad aiutare me..."
Gli occhi sgranati di Bonnie furono molto eloquenti ma non ci fu neppure bisogno che formulasse la domanda nella sua testa perché VirLiko subito aggiunse: "Mi è successo qualcosa nella foresta, in quella che chiamiamo Oscura Foresta. Ero soltanto un Grande Lupo solitario, costretto a questo stile di vita per colpa delle Wikkon che hanno sottomesso il mio branco...sono l'unico a essersi sottratto! Quando ho provato a liberare i miei compagni devo aver dato fastidio a qualcuno, uno spirito della foresta, immagino, o forse la stessa Wikkon che ha sottomesso il mio branco. E quindi sono stato maledetto. Ora non sono soltanto un Grande Lupo solitario costretto all'esilio ma, ogni tanto e non so come, mi trasformo in un essere umano...e questo non mi piace, non è nella mia natura! Tu capisci, vero?"
Bonnie tornò a pensare che fosse ancora dormiente, nel suo letto, in preda a un incubo. Un lungo incubo!
"Ma io....non so...ho appena scoperto di essere un'Empatica..." provò a dire Bonnie.
VirLiko ignorò le sue deboli proteste e continuò "Sapessi il disagio di essere improvvisamente umani! Muoversi, parlare - ci provo e non riesco! - vestirsi, avere il vostro odore...a volte mi sembra di impazzire! Tu forse puoi aiutarmi...giusto gentile fanciulla umana?"
Bonnie si rese conto che la sua vita stava per cambiare e che il cambiamento sarebbe stato inevitabile, qualunque tentativo avesse fatto di riportare tutto alla "normalità". Perciò doveva prendere tempo, non aveva alternativa! E parlò, come mai si era sognata di fare prima in vita sua, di fronte a situazioni importanti e a cambiamenti profondi della sua vita. "Va bene, VirLiko, resterai con me fintanto che manterrai la forma umana. Se e quando dovessi trasformarti di nuovo in Grande Lupo, tornerai nella foresta e sarà lì che potremo vederci e incontrarci. Nel frattempo sarai un mio servo e imparerai ad esserlo per una questione di credibilità. Trovo utile darti un ruolo per non attirare l'attenzione dei curiosi in paese. Di giorno starai in casa e mi aiuterai a mantenere la casa in ordine. Di notte dormirai nel retro, dove potrai sistemarti e imparare a essere umano..." VirLiko apparve sorpreso e deluso al tempo stesso ma Bonnie si affrettò ad aggiungere che se la convivenza era necessaria per cercare una soluzione al suo problema, d'altra parte bisognava pure umanizzarsi un poco per facilitarle il compito. "Un compito che non toccherà soltanto a me...chiariamoci!" si affrettò a precisare Bonnie.

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⏰ Ultimo aggiornamento: Jul 27, 2025 ⏰

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