capitolo ottantadue

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6 agosto 2024

oramai sono passati due giorni da quella proposta, devo decidere.

insieme ai miei genitori e claudio, che sono le uniche persone che sanno di questa cosa, è il momento di decidere.

"congratulazioni rebecca, hai fatto la scelta giusta, new york è magica e ti aiuterà tanto" dice claudio.

"grazie" sforzo un sorriso.

da un lato c'è stato un mio forte desiderio, ma la maggiore è stata la spinta dei miei.

so che è una grande occasione, ma io non voglio lasciare la mia vita qui.

"la partenza è prevista tra una settimana, bisogna iniziare a fare la valigia" dice la mamma euforica.

"una settimana?!" sospiro.

"beh tesoro, ti devi ambientare" dice papà.

mi riportano a casa e poi tornano a firenze.

una settimana.

una cazzo di settimana sola per dire addio a tutto.

appena entro in casa trovo fede, seduto al tavolo della cucina.

"ciao, testina" dice sorridendo.

"ciao fede, ho bisogno di parlarti" dico.

"dimmi pure" dice.

mi siedo davanti a lui e gli prendo le mani tra le mie.

man mano che parlo vedo i suoi occhi e il suo sorriso spegnersi.

"quindi vai?" mi chiede.

"si, fede" rispondo.

"mh" dice.

"scusami un attimo" dice correndo al piano di sopra.

resto seduta con un peso sullo stomaco enorme.

sto facendo la cosa giusta...(io che mi auto convinco).

dopo un po' salgo al piano di sopra e busso alla porta della camera di fede e lucy.

"fede" busso alla porta.

"posso entrare?" chiedo.

"vieni" mi risponde.

entro e mi siedo sul letto, accanto all'uomo più importante della mia vita.

"sai...per te io rinuncerei a tutto, ma se un giorno dovessi ricevere un occasione così importante come quella che hai ricevuto tu, forse avrei fatto la tua stessa scelta" dice.

"so che per te sarà dura dover lasciare torino, ma saremo tutti al tuo fianco" dice.

"grazie fede, è importante per me, ti voglio bene" dico.

abbraccio mio fratello stringendolo più forte che mai.

so che è falso, so che tutti mi staranno sempre al mio fianco, ma io non c'è la faccio.

non riesco a gestire le relazioni a distanza con le persone.

ho paura di annunciare la mia partenza, così ho preso una decisione.

ho deciso di annunciare solo dove andrò, n'è quando partirò n'è quanto tempo starò.

mentirò su queste ultime cose.

non voglio farli soffrire, ma ho trovato il mio modo per salutarli come si deve.

così, una sera, a cena avviso tutti.

"new york! ma è pazzesco!" esclama india.

"scusa amore, ma quando parti? e per quanto tempo stai?" mi chiede kenan un po' scosso.

gli occhi// kenan yildiz La tua prossima ossessione. Scoprilo ora