Stephen e Julian si trovavano esattamente nella zona delle panchine a riposarsi; appena mi vide, Julian mi salutò.
-Ohi Kliani, quindi? Andata bene fino ad ora?
-Sì, dai. Sono riuscito a guadagnare quaranta punti. E voi?
-Persi abbastanza, per fortuna te e Alchide avete pensato a compensare per le mie perdite. Stephen invece, dice di avere abbastanza dati quindi dai, ce la stiamo cavando. Inoltre vedo che siamo sulla buona strada per la vittoria, abbiamo più di 300 punti di distacco da Arrenal.
-Ah sì, riguardo Arrenal...
Raccontai a Julian e Stephen tutta la storia dell'incontro con Ishikami.
-E quindi Ishikami programma di distruggerci domani? Non credo gli sarà possibile.
-Già, penso lo stesso anche io. Tuttavia, credo che sarà importante tenerlo d'occhio per la terza e quarta prova; se non stiamo bene attenti potrebbe crearci qualche difficoltà -dissi.
-Ovvio che sì, ma non ci saranno problemi. Se vuole venirci incontro lo affronteremo. E te che dici Stephen?
-Sto pensando alla prova della roulette che mi attende. Quanto tempo rimane?
-Circa mezz'ora.
Stephen tirò un lungo sospiro.
-Che palle, non posso fare qualcosa per distrarmi? È stressante stare qua per mezz'ora a pensare che ho in mano il destino di tutti e quattro.
-Puoi fare qualcosa sì, ma non sprecare punti.
Qualcuno poco lontano da noi urlò:
-Ehi tu della Bless.
Siccome non sapevamo a chi dei tre si stesse rivolgendo, tutti e tre ci voltammo; vedemmo arrivare verso di noi i quattro studenti della Huss.
"E ora che vogliono questi? E perché tutti e quattro?"
L'unica strategia che mi venne in mente fu che si erano alleati per combattere in gruppo in modo da guadagnare punti, ma era impossibile; il loro gruppo mi era sembrato abbastanza diviso e inoltre non avrebbe avuto senso venire direttamente da noi che eravamo i primi.
Uno dei quattro si fece avanti.
-Tu -indicando Stephen -Giocherai con me, ora.
Stephen lo guardò con aria perplessa.
-Perché?
-Perché sì. Il tuo amico mi ha imbrogliato prima e ora voglio combattervi ad un gioco senza inganni.
"Il tuo amico? Si riferisce ad Alchide per caso? Ah quindi ha guadagnato punti battendo questo qua, che bello avrei voluto esserci."
-Non so proprio cosa intendi, amico. Quanto tempo durerà questo gioco?
-Il tempo che decido io.
Stephen scrollò le spalle.
-Bene, mi sembra un ottimo modo per passare questa mezz'ora direi. Quindi, a che cosa vuoi giocare ehm... come ti chiami?
Un altro dei quattro si fece avanti.
-Il suo nome è Marcel e farete meglio a ricordarvelo; perché lui da solo vi annienterà senza il minimo sforzo.
"Seconda minaccia di distruzione in una sola prova; questa però è più una barzelletta dai"
-Va bene, piacere Marcel. Il mio nome è Stephen.
-Il gioco a cui ti sfido – disse Marcel - è Memory.
Memory... strano. Non immaginavo che un tale gioco di carte potesse essere presente in un casinò; tuttavia, Culligun aveva parlato di un paio di giochi particolari ed immaginai che questo fosse uno di quelli. Nel mentre che i due discutevano, non potei non notare che Sharon e il suo amico erano rimasti a debita distanza da noi; non sapevo cosa pensare, anche perché vedevo Sharon ridere di tanto in tanto.
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Academy Games
ActionCinque delle più prestigiose università del paese vengono scelte per partecipare a un torneo senza pari. Solo i migliori e più brillanti studenti vengono selezionati per rappresentare le loro istituzioni in una serie di prove mortali e intellettuali...
