(Kliani)
Torniamo indietro a ieri sera, al bar.
Eravamo io e Julian al bar che avevamo appena concluso la conversazione con Ishikami, quando a Julian arriva un messaggio.
-È Alchide.
Mi mostrò il messaggio; a quanto pare Alchide aveva avuto un'intuizione sulla prima prova del torneo.
La prova di domani verterà sul gioco d'azzardo. Incontriamoci nella stanza di Stephen, ho altro da dirvi.
-Oh interessante -dissi.
-Secondo te ha ragione? -mi chiese Julian.
-Non dubito di certo delle abilità di Alchide. Forza, andiamo. Immagino abbia detto nella stanza di Stephen perché non ne vuole sapere di muoversi.
-Probabilmente dormirà mentre noi discuteremo -scherzò Julian.
Arrivammo davanti alla stanza di Stephen e bussai alla porta; ad aprirmi fu ovviamente Alchide, Stephen era ancora sul letto in posizione da morto. Non so perché, ma dopo quattro anni insieme la cosa aveva smesso di stupirmi.
Io e Julian entrammo e io chiusi la porta.
-Quindi? Gioco d'azzardo eh? -dissi.
-Se le mie intuizioni sono corrette sì. Non fate troppo affidamento su di me, ma è l'unica opzione che mi è venuta in mente.
-Ci sta. Sempre meglio delle idee che sono venute in mente a noi tre. Quindi, siamo qua per decidere una strategia per domani? -chiese Julian.
-Anche -disse Alchide -Ma ci sono altre cose di cui vorrei parlare; cose importanti.
-C'entrano con la richiesta di Alarec? -chiese Julian.
-Sono più legate al torneo, ma non escludo che in futuro potranno esserci utili.
-Interessante, sarà una lunga notte lo sai Stephen?
Stephen era ancora sul letto che guardava il soffitto, con sguardo sofferente, che sembrava implorare di ucciderlo.
-Non lamentarti che hai dormito tutto il viaggio. Non credo di aver incontrato mai nessuno che dorma come te -disse Julian.
-Siccome Stephen sarà importante per domani -disse Alchide -direi di iniziare subito. Per domani ho in mente un piano che potrebbe portarci alla vittoria; in questa prova due di noi saranno fondamentali e uno di loro è Stephen.
-Capisco -disse Julian -E l'altro?
-È indifferente. Può essere uno qualunque fra me, te o Kliani.
-Credo che me ne occuperò io -disse Julian -Posso prendermi questa responsabilità insieme a Stephen.
Non mi aspettavo una risposta diversa; d'altronde, Julian era quello che fin dall'inizio si era dichiarato disponibile ad aiutare e assistere nei piani quando ce ne fosse stato bisogno. Faceva così anche nell'università, in mezzo a quella gente che era più feccia che altro; eppure, Julian non si era mai tirato indietro nell'aiutare.
-Ottimo -disse Alchide -Kliani, quello che io e te faremo domani sarà semplicemente giocare per distrarre gli altri dal nostro scopo. Cerca di giocare a qualcosa di tranquillo, l'unica richiesta è non perdere troppi punti.
Mi voltai verso Alchide.
-Nessun problema – risposi -Se la tua previsione è corretta, mi metterò a giocare a Blackjack per un po'. Non farò giocate troppo elevate se vogliamo mantenerci su un livello tranquillo.
-Ottimo. Ora, veniamo meglio a quello che dovrete fare voi due domani. Stephen... voglio che domani tu punterai tutti i soldi che ti verranno dati sulla roulette.
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ActionCinque delle più prestigiose università del paese vengono scelte per partecipare a un torneo senza pari. Solo i migliori e più brillanti studenti vengono selezionati per rappresentare le loro istituzioni in una serie di prove mortali e intellettuali...
